<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521</id><updated>2012-01-28T11:48:36.499+01:00</updated><category term='Ermanno Micucci'/><category term='Claudio del Lungo'/><category term='scie discontinue'/><category term='scie circolari'/><category term='nubi madreperlacee'/><category term='libri'/><category term='nubi lenticolari'/><category term='roll cloud'/><category term='FAQ'/><category term='nubi dissolte'/><category term='holding pattern'/><category term='dibattito'/><category term='ragni migratori'/><category term='traffico aereo'/><category term='nubi insolite'/><category term='Sandro Brandolini'/><category term='meteorologi'/><category term='convegni'/><category term='nacreous cloud'/><category term='filamenti'/><category term='Tom Bosco'/><category term='morning glory'/><category term='timelapse'/><category term='Corrado Penna'/><category term='persistenza'/><category term='capelli d&apos;angelo'/><category term='radiosondaggi'/><category term='Giorgio Pattera'/><category term='scie d&apos;epoca'/><category term='time-lapse'/><category term='Andrea Corigliano'/><category term='Rosario Marcianò'/><category term='foto di presunti aerei chimici'/><category term='arco circumorizzontale'/><category term='fallstreak hole'/><category term='testimonianze'/><category term='letteratura tecnica'/><category term='HAARP'/><category term='Cesena'/><category term='scie a bassa quota'/><category term='hole-punch cloud'/><category term='la parola agli esperti'/><category term='aerodynamic contrail'/><category term='debunker'/><category term='Antonio Sarpieri'/><category term='tipi di contrail'/><category term='affermazioni sciachimiste'/><title type='text'>La bufala delle scie chimiche</title><subtitle type='html'>Fatti e spiegazioni scientifiche del presunto complotto delle scie degli aeroplani</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>100</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8097894745364396323</id><published>2011-12-10T09:50:00.003+01:00</published><updated>2011-12-12T08:29:32.520+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='HAARP'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosario Marcianò'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Andrea Corigliano'/><title type='text'>Dibattito a Genova fra il professor Andrea Corigliano e Rosario Marcianò</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FAaa6_zFnz0/TuMb99_mG3I/AAAAAAAAOr8/rYY_EDngcVE/s1600/locandina.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-FAaa6_zFnz0/TuMb99_mG3I/AAAAAAAAOr8/rYY_EDngcVE/s200/locandina.png" width="140" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Il 6 dicembre 2011 si è tenuto a Genova, presso il Berio Cafè, un confronto fra un esperto di meteorologia, Andrea Corigliano (docente di meteorologia presso l'Istituto Tecnico Aeronautico di Genova), e un sostenitore della tesi delle “scie chimiche”, Rosario Marcianò. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro è stato organizzato da Andrea Casissa, che è partito da &lt;a href="http://www.adriano.casissa.it/2011/07/20/scie-chimiche-ma-il-cielo-e-sempre-piu-blu/"&gt;posizioni&lt;/a&gt; piuttosto favorevoli alla tesi delle “scie chimiche” ma si è dovuto ricredere di fronte alla serena ma sistematica demolizione, da parte del professor Corigliano, delle asserzioni meteorologiche di Marcianò, e soprattutto di fronte all'atteggiamento intollerante e aggressivo sia di Marcianò, sia del pubblico, sfociato in una vera e propria insurrezione, con insulti e minacce che hanno portato all'interruzione prematura del confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito è nato dall'asserzione, fatta dai sostenitori delle “scie chimiche”, che le recenti inondazioni che hanno colpito Genova siano stati eventi artificiali causati attraverso l'uso delle “scie chimiche”: un'accusa gravissima, che implicherebbe enormi complicità da parte di piloti, controllori di volo, governi, autorità militari e meteorologi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il confronto fra Corigliano e Marcianò è stato trasmesso in diretta via Internet. Questa è la &lt;a href="http://www.ustream.tv/recorded/18969713"&gt;registrazione&lt;/a&gt; dello streaming:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="296" scrolling="no" src="http://www.ustream.tv/embed/recorded/18969713" width="480"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una copia della registrazione è su &lt;a href="http://youtu.be/liyYRhMEVzE"&gt;Youtube&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo l'intervento di Marcianò costituito principalmente da un video dedicato alla stazione HAARP, il professor Corigliano ha spiegato, con l'autorevolezza di un docente di meteorologia (anche se un po' prolissamente e con molti tecnicismi), che le asserzioni presentate prima da Marcianò sono sbagliate:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; il clima non si può modificare selettivamente;&amp;nbsp;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le frequenze di HAARP non possono scaldare l'atmosfera per semplici ragioni fisiche (HAARP emette onde radio, non radiazioni infrarosse, e le frequenze radio non possono interagire con le molecole dell'atmosfera);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;HAARP non devia gli uragani (basta guardare i grafici storici dei loro spostamenti, sempre uguali);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;le alluvioni di Genova &lt;i&gt;"sono fenomeni assolutamente naturali"&lt;/i&gt; dovuti principalmente alla temperatura del Mediterraneo, più alta del normale. Gli aerei non c'entrano niente.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;In altre parole, un altro esperto qualificato ha confermato, dati alla mano, che le "scie chimiche" sono una bufala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella replica, Rosario Marcianò, pur non avendo nessuna qualifica di meteorologia, ha preteso di saperne di più di Corigliano e ha teorizzato un colossale complotto, inanellando una serie spettacolare di castronerie scientifiche. Ha affermato che tutti i pianeti si stanno riscaldando (vuol dire che ci sono gli aerei chimici anche lì? Su Marte o Venere?). Ha detto che non si capisce da dove verrebbe l'acqua delle scie quando l'umidità atmosferica è zero (gli aerei bruciano idrocarburi e un motore d'aereo espelle circa un chilo d'acqua al secondo; basta chiedere ai tecnici).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcianò anche affermato che il supercomplotto segretissimo fa atterrare gli aerei “chimici” segretissimi &lt;i&gt;negli aeroporti civili&lt;/i&gt;. Ha accusato le università italiana di essere omertose per &lt;i&gt;“obblighi di mestiere”&lt;/i&gt; e affermato che il riscaldamento globale è una bufala. Ha anche detto che le “scie chimiche” servono per distruggere le nubi e non far piovere, per poi dire che servono per far piovere a comando. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Marcianò, inoltre, la Puglia avrebbe finanziato un progetto per il controllo del clima: la “prova” sarebbe &lt;a href="http://www.climagri.it/pubblicazioni/n.14%20.pdf"&gt;questo documento&lt;/a&gt;, che in realtà descrive il &lt;i&gt;“Progetto Pioggia”&lt;/i&gt;, un tentativo di indurre artificialmente la pioggia sulle regioni colpite da siccità (normale &lt;i&gt;cloud seeding&lt;/i&gt;), risalente al 2003 e poi abbandonato. Nulla di clandestino, tanto che l'annuncio comparve nel 2002 su &lt;a href="http://carta.ilmessaggero.it/hermes/20020720/01_NAZIONALE/13/ACQUA.htm"&gt;Il Messaggero&lt;/a&gt; e sul &lt;a href="http://www.corriere.it/speciali/pioggia2002/pioggia.shtml"&gt;Corriere della Sera&lt;/a&gt; e fu &lt;a href="http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&amp;amp;leg=14&amp;amp;id=32347"&gt;discusso dal Senato italiano&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre stando a Marcianò, le “scie chimiche” servirebbero ai militari per seccare l'aria, altrimenti i loro impianti radio non funzionerebbero. Nelle “scie chimiche” ci sarebbe l'&lt;i&gt;Escherichia coli&lt;/i&gt;, che poi si ritroverebbe nella neve. La neve mischiata con l'&lt;i&gt;E. coli&lt;/i&gt; si riconoscerebbe perché fa essiccare la pelle. Sì, Marcianò ha detto proprio queste cose. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, da un lato c'era un esperto qualificato e dall'altro c'era un dilettante improvvisato. L'esperto ha pacatamente e scientificamente fatto a pezzi le tesi strampalate di Marcianò. Il confronto, a rigor di logica, in un mondo razionale, si sarebbe dovuto concludere con la resa incondizionata e le scuse del dilettante. Non è andata così. Marcianò, subito dopo essere stato smentito &lt;i&gt;da un docente di meteorologia&lt;/i&gt;, ha ribadito imperterrito che le “scie chimiche” esistono e che il controllo artificiale del clima è una realtà ed è una enorme congiura. E il pubblico &lt;i&gt;lo ha applaudito.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcianò si è inoltre esibito in un memorabile fuori onda, in cui pestava i pugni e strillava che non voleva assolutamente che io intervenissi, dandomi del &lt;i&gt;“delinquente”&lt;/i&gt;, con un chiarissimo &lt;i&gt;“Io Attivissimo non lo voglio sentire”&lt;/i&gt;, vero monumento alla tolleranza e al dialogo, e con un &lt;i&gt;“porca puttana”&lt;/i&gt; condito da un pugno sul tavolo al solo ricordo della storia della &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/scie-chimiche-benefiche-e-dibattito.html"&gt;vendita in beneficenza del cappellino CIA&lt;/a&gt; (da 2h05 in poi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono intervenuto via Skype (da 2h37, con un forte sfasamento dell'audio che ha rallentato molto la discussione) su richiesta dell'organizzatore, il pubblico è insorto e non voleva farmi parlare, con un'eloquentissima dimostrazione di democrazia e tolleranza: sembrava di assistere ai Due Minuti D'Odio di &lt;i&gt;1984&lt;/i&gt;, con espressioni come &lt;i&gt;“basta linguate nel culo ad Attivissimo”&lt;/i&gt;, &lt;i&gt;“testa di cazzo”&lt;/i&gt;, eccetera (a 2h40 circa). Il mio sarebbe dovuto essere solo il primo di una serie di interventi via Skype di varie persone, compresi esperti del settore, ma l'insurrezione ha bloccato tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque nonostante il rumoreggiare del pubblico ho fatto in tempo a chiedere a Marcianò se se la sentiva di accusare l'ENAV, i piloti italiani, i controllori di volo italiani e i militari italiani di questo omertosissimo complotto e di aver causato le alluvioni di Genova. La sua risposta è stata affermativa: la potete sentire da 2h43 in poi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La mia domanda a Marcianò (2h43): &lt;i&gt;“Chiedo al signor Marcianò se se la sente di affermare che le alluvioni di Genova sono state causate dagli interventi di aerei chimici, perché in questo caso bisogna accusare l'ENAV, i piloti, i controllori di volo, i militari italiani – non stiamo parlando di potenze straniere, stiamo parlando dei nostri piloti, delle nostre compagnie aeree. Tutti sono omertosi? Io vorrei sapere dal signor Marcianò se se la sente di fare queste accuse. Sono molto gravi. Le faccia pubblicamente e sporga denuncia. Grazie.” &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta di Marcianò (2h45m40s): &lt;i&gt;“Be', io non dovrei rispondere alle domande di un cacciatore di bufale, in quanto dovrebbe occuparsi di bufale e non di attività chimiche di aerosol clandestine o di geoingegneria clandestina. Si sa che le attività di aerosol sono presenti, sono un dato di fatto, e quindi è chiaro che eventuali incidenti di percorso possono anche avvenire. Qui non si sta dicendo che un'alluvione è stata indotta in maniera scientifica voluta. Si sta dicendo che in campo generale, lavorando nell'ambito della geoingegneria a livello italiano, quindi anche a livello globale, gli incidenti di percorso ovvero le alluvioni come in Thailandia, laddove la modificazione climatica è legale e palese con tanto di cartoni animati, gli incidenti sono cosa facile e verificabile. Tant'è, ripeto, che noi abbiamo previsto quello che si sarebbe verificato. Punto. Non c'è altro da dire. E ho risposto anche a un cacciatore di bufale, che&lt;/i&gt; [voce dal pubblico: &lt;i&gt;“No, non hai risposto. Sporgerà denuncia o no? Se la sente?”&lt;/i&gt;] &lt;i&gt;di bufale dovrebbe occuparsi”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia osservazione: &lt;i&gt;“Mi scusi, lei sta eludendo la domanda. Le ho chiesto, sono colpevoli o no quelli dell'ENAV che non hanno denunciato il fatto?”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risposta di Marcianò: &lt;i&gt;“Allora, io direi che la Protezione Civile avrebbe dovuto occuparsene. &lt;b&gt;L'ENAV, che è coinvolta in reati di vario tipo&lt;/b&gt;, non può essere da esempio per questa sala&lt;/i&gt; [applausi]&lt;i&gt; in quanto &lt;b&gt;ci sono diversi milioni di euro che sono stati versati in tangenti per dare alle compagnie di volo le autorizzazioni.&lt;/b&gt; Quindi l'ENAV, che per conto suo potrebbe e dovrebbe essere un ente affidabile, non lo è più, signor Attivissimo.”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia domanda:&lt;i&gt; “E i piloti di linea dell'Alitalia, delle compagnie aeree di tutto il mondo, anche loro sono colpevoli?”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcianò:&lt;i&gt; “Noi abbiamo delle testimonianze, che manderemo a tempo debito, che dimostrano che &lt;b&gt;le compagnie low-cost e anche altre compagnie sono coinvolte a pieno titolo&lt;/b&gt;, come d'altronde ebbe già ad indicare Edward Teller nel 1997 ad una conferenza verificatasi proprio qui in Italia, signor Attivissimo&lt;/i&gt; [applausi]. &lt;i&gt;E &lt;b&gt;le denunce ci sono, solo che la magistratura non ha mai dato seguito&lt;/b&gt;.”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mia domanda: &lt;i&gt;“Quindi la Ryanair è colpevole di irrorare con le scie chimiche? [pausa] Allora anche i magistrati sono omertosi?”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuna risposta.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Lascio a ciascuna delle organizzazioni e delle categorie accusate pubblicamente da Rosario Marcianò di corruzione e di concorso in disastro valutare se e come procedere in sede legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al momento in cui scrivo, il video è già stato visto da quasi 6700 persone e seppellisce definitivamente ogni pretesa di serietà e confronto civile dei sostenitori delle “scie chimiche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse capire come stanno realmente le cose sulle “scie chimiche”, segnalo che il professor Corigliano ha scritto un bel &lt;a href="http://www.meteorologica.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=52:la-bufala-delle-scie-chimiche&amp;amp;catid=37:notizie&amp;amp;Itemid=56"&gt;documento di chiarimento&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio Alexandre e DanieleD per la ricerca di fonti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8097894745364396323?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8097894745364396323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8097894745364396323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2011/12/dibattito-genova-fra-il-professor.html' title='Dibattito a Genova fra il professor Andrea Corigliano e Rosario Marcianò'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FAaa6_zFnz0/TuMb99_mG3I/AAAAAAAAOr8/rYY_EDngcVE/s72-c/locandina.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-99346782739671856</id><published>2011-03-06T21:30:00.000+01:00</published><updated>2011-03-06T21:30:09.431+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la parola agli esperti'/><title type='text'>Intervista a Piernando Binaghi, meteorologo</title><content type='html'>Venerdì scorso, durante la mia trasmissione radiofonica per la Radiotelevisione Svizzera (RSI), ho avuto occasione di intervistare Piernando Binaghi, meteorologo, ex pilota di elicotteri e ingegnere aeronautico, nonché conduttore della &lt;a href="http://www.rsi.ch/it/home/channels/meteo/staff.html"&gt;rubrica televisiva meteo&lt;/a&gt; della RSI. Ecco in sintesi i punti salienti delle sue osservazioni sul presunto fenomeno delle “scie chimiche”. La trascrizione è fedele e omette soltanto le “papere” e le espressioni colloquiali presenti in qualunque intervista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-hUMqExLBXh8/TXJ-lAxBw4I/AAAAAAAANPU/EScSf06qO4M/s1600/binaghi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" src="https://lh4.googleusercontent.com/-hUMqExLBXh8/TXJ-lAxBw4I/AAAAAAAANPU/EScSf06qO4M/s1600/binaghi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Piernando Binaghi.&lt;br /&gt;Credit: RSI.ch&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;b&gt;Binaghi:&lt;/b&gt; &lt;i&gt;S&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ia dal punto di vista accademico, come hai voluto ricordare, sia per quello meteorologico, insomma, è un problema sul quale spesso gli ascoltatori mi hanno portato, perché effettivamente è una questione che rimbalza su Internet da molto tempo. Ci sono tantissime cose da dire in merito a queste scie. Io giocherei a sorpresa, in questo senso, cioè: sono scie naturali? No. Sono scie artificiali, nel senso che sono realizzate dai motori degli aeroplani che volano ad alta quota. Sono composte dalla chimica? Si, sono composte dalla chimica, perché abbiamo dentro dell'ossido di carbonio, degli ossidi di azoto, abbiamo dentro del cherosene incombusto, ma sono proprio questi elementi che fungono da àncora, da punto di aggregazione e di condensazione, i cosiddetti nuclei di condensazione, del vapore acqueo, che allo stato aeriforme si trova ad essere invisibile ma se è in alte concentrazioni, cioè se l'aria è molto umida, trova estremamente divertente ritornare allo stato visibile, diciamo liquido e poi addirittura solido, perché queste scie sono fatte da minutissimi cristalli di ghiaccio. Quindi il vapore acqueo istantaneamente solidifica su questi elementi che vengono dispersi dai motori a reazione. Ora il fatto  che queste scie  persistano a lungo non avviene sempre, perché tutti avremo notato che in certe giornate le scie sono persistenti e in altre giornate invece l'aereo lascia una scia molto corta o addirittura non la lascia per nulla. E perché questo avviene? Perché i motori funzionano sempre allo stesso modo, ma avviene perché le caratteristiche dell'aria a quelle quote  sono variabili, oserei dire, di minuto in minuto, di ora in ora, cioè non c'è mai la stessa situazione, l'aria non si presenta mai  nella stessa configurazione, con lo stesso volto tutti i giorni, quindi quando l'aria è più umida le scie sono più persistenti.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Attivissimo:&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Sulla persistenza, è vero, come si è detto nel documentario [Bye Bye Blue Sky, andato in onda pochi giorni prima sulla RSI], che una scia che duri più di due minuti è da considerare anomala e sospetta?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Binaghi:&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Ma no! Le scie possono durare molto perché se, se l'aria è così umida da aver così dato modo al vapore di realizzare una grande quantità di cristalli di ghiaccio, ebbene, devono cambiare le condizioni. Innanzi tutto la scia si deve gradualmente disperdere, ci devono essere dei venti, e invece se i venti in quota sono debolissimi questo non favorisce la dispersione delle scie. Ma non solo: anche le caratteristiche dell'aria devono cambiare, devono modificarsi, è chiaro che non può persistere per interi giorni una stessa scia.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Attivissimo:&lt;/b&gt; &lt;i&gt;E se qualcuno decidesse da domani  di cominciare a fare irrorazioni chimiche nel cielo, voi meteorologi ve ne accorgereste.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Binaghi:&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Allora, io non voglio escludere che ci siano, visti i tempi poi&amp;nbsp;&lt;/i&gt;[ride]&lt;i&gt;, dei dittatori o dei capi di stato che magari segretamente vogliono sperimentare delle modalità belliche basate sulla dispersione nell'aria di miscele nocive, venefiche, eccetera; noi questo siamo liberi di pensarlo. Ma bisogna essere sicuri di poterlo provare. Allora, i dati che noi abbiamo a nostra disposizione ci fanno capire che in base a tutte le fotografie che sono emerse – poi anche sulle fotografie potremmo fare dei grandi distinguo – questi fenomeni sono da ricondurre a quella caratteristica fenomenologica che ho appena brevemente riassunto. Faccio un inciso proprio sulle fotografie, perché oggi giorno è facilissimo anche camuffare le fotografie.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Attivissimo:&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Infatti gli esperti hanno notato che ci sono molte fotografie di questo genere che sono state manipolate per farle sembrare più drammatiche. Quindi possiamo stare tranquilli in sostanza?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Binaghi:&lt;/b&gt; &lt;i&gt;Allora, io sono mai tranquillo &lt;/i&gt;[ride]&lt;i&gt; perché voglio sempre guardare la situazione. Relativamente a questo fenomeno, non mi preoccupa; mi preoccupa il fatto che certo, c'è un'azione inquinante comunque fatta da quegli elementi, dagli aerei, e certo se uno abita vicino a un &lt;/i&gt;&lt;i&gt;hub, cioè un grande aeroporto intercontinentale, ovviamente queste scie saranno più frequenti, più persistenti, perché tutti gli aerei vanno lì.&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-99346782739671856?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/99346782739671856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/99346782739671856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2011/03/intervista-piernando-binaghi.html' title='Intervista a Piernando Binaghi, meteorologo'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-hUMqExLBXh8/TXJ-lAxBw4I/AAAAAAAANPU/EScSf06qO4M/s72-c/binaghi.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-1642080876502957089</id><published>2011-01-20T10:22:00.002+01:00</published><updated>2011-01-20T10:39:47.900+01:00</updated><title type='text'>Scie di condensazione fotografate dall'astronauta Paolo Nespoli</title><content type='html'>È abbastanza noto, grazie alle immagini dei satelliti meteorologici, che le scie di condensazione degli aerei sono visibili dallo spazio, ma non capita spesso che vengano immortalate nelle fotografie scattate dagli astronauti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica scorsa (16 gennaio 2011) l'astronauta italiano Paolo Nespoli ha scattato &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/magisstra/5363155789/sizes/o/in/photostream/"&gt;questa fantastica foto del Nord Italia e del Canton Ticino&lt;/a&gt; proprio mentre era sopra la mia casa a Lugano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/magisstra/5363155789/" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Lake area, northern Italy by magisstra, on Flickr"&gt;&lt;img alt="Lake area, northern Italy" height="332" src="http://farm6.static.flickr.com/5202/5363155789_f4b42c9530.jpg" width="500" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Credit: ESA/NASA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Nella foto si scorge una scia di condensazione di un aereo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TTf5-okSyGI/AAAAAAAAM8g/34L4LdYgLRU/s1600/201001+lugano+from+space+paolo+nespoli+CROP+5363155789_21f1e463e0_o.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="243" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TTf5-okSyGI/AAAAAAAAM8g/34L4LdYgLRU/s320/201001+lugano+from+space+paolo+nespoli+CROP+5363155789_21f1e463e0_o.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nespoli ha scattato anche altre foto di scie il 15 gennaio 2011:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/magisstra/5363154875/" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Aircraft contrails 1 by magisstra, on Flickr"&gt;&lt;img alt="Aircraft contrails 1" height="425" src="http://farm6.static.flickr.com/5202/5363154875_789efec35e_z.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Credit: ESA/NASA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/magisstra/5363766770/" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" title="Aircraft contrails 2 by magisstra, on Flickr"&gt;&lt;img alt="Aircraft contrails 2" height="425" src="http://farm6.static.flickr.com/5167/5363766770_c119e1852c_z.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Credit: ESA/NASA&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;Non è indicata la zona del pianeta inquadrata nelle immagini, ma va notato che Nespoli descrive queste fotografie senza la minima preoccupazione e anzi segnala le scie come un fatto  positivo: &lt;i&gt;“Scie di condensazione degli aerei - prove della presenza di vita sul pianeta Terra!”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dunque i sostenitori del complotto delle “scie chimiche” dovranno spiegare come mai anche un nostro astronauta vede le scie, oltretutto in grande quantità e da una posizione privilegiata, eppure non parla e non sposa le loro tesi. Farà parte anche lui del colossale complotto mondiale?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-1642080876502957089?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1642080876502957089'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1642080876502957089'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2011/01/scie-di-condensazione-fotografate.html' title='Scie di condensazione fotografate dall&apos;astronauta Paolo Nespoli'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://farm6.static.flickr.com/5202/5363155789_f4b42c9530_t.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-6419330223154769332</id><published>2010-09-19T19:04:00.000+02:00</published><updated>2010-09-19T19:04:46.663+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roll cloud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi dissolte'/><title type='text'>Nubi insolite: roll cloud</title><content type='html'>Il &lt;a href="http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1312512/Incredible-giant-roll-cloud-looms-houses.html"&gt;Daily Mail&lt;/a&gt; del 17 settembre 2010 ha pubblicato questa magnifica fotografia, scattata da Rob Sharrock sopra la propria abitazione a Warrnambool, nel Victoria, in Australia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TJYutkbPlII/AAAAAAAAMNg/632PTduE5v0/s1600/article-0-0B34C9CC000005DC-559_634x418.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TJYutkbPlII/AAAAAAAAMNg/632PTduE5v0/s1600/article-0-0B34C9CC000005DC-559_634x418.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Secondo la descrizione del &lt;i&gt;Mail&lt;/i&gt;, si tratta di una &lt;i&gt;roll cloud&lt;/i&gt;: &lt;i&gt;"Queste rare nubi allungate talvolta si formano in prossimità dei fronti freddi in avanzamento. Una corrente discendente da un fronte temporalesco che sta avanzando può far sì che l'aria calda umida s alzi, si raffreddi al di sotto del proprio punto di rugiada, e così formi una nuvola. Quando questo avviene in modo uniforme lungo un fronte esteso, si può formare una roll cloud"&lt;/i&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-6419330223154769332?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6419330223154769332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6419330223154769332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/09/nubi-insolite-roll-cloud.html' title='Nubi insolite: roll cloud'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TJYutkbPlII/AAAAAAAAMNg/632PTduE5v0/s72-c/article-0-0B34C9CC000005DC-559_634x418.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8843631858320077523</id><published>2010-07-24T09:45:00.001+02:00</published><updated>2010-07-24T09:52:01.475+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Bosco'/><title type='text'>Dibattito sulle "scie chimiche" con Tom Bosco (Nexus) / 6</title><content type='html'>La parte precedente di questo dibattito è &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-5.html"&gt;pubblicata qui&lt;/a&gt;. Il carattere più piccolo indica che si tratta di un paragrafo di citazione proveniente da una mail precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;24 luglio 2010&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno Sig. Bosco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le rispondo direttamente in questo articolo sul mio blog, invece di farlo via mail come finora, perché vedo che il rapido accavallarsi di citazioni reciproche sta rendendo difficile ai lettori seguire il discorso e capire chi ha detto cosa. Le propongo di fare anche lei la stessa cosa, pubblicando la sua risposta nel suo sito o blog. Potremmo linkarci a vicenda e in questo modo rendere un servizio migliore ai lettori e non spendere tempo nella reimpaginazione delle mail per pubblicarle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sua &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-5.html"&gt;mail precedente&lt;/a&gt;, parlando del recente video &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=0IIJ_186P8U&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;"Chemtrail spraying (NOT!)"&lt;/a&gt; e della sua mancata rimozione da Youtube, lei dice che &lt;i&gt;"rimuovere l'originale significherebbe soltanto confermare la validità  documentale del video e dare ragione a quelli che lei ama definire  "complottisti" o "sciachimisti""&lt;/i&gt;. Non direi. Un video si può rimuovere per tante ragioni. Rimuovere un video non significa necessariamente confermarne la validità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei mi chiede poi come faccio a sapere che gli autori del video non sono stati rintracciati e zittiti o sottoposti a corte marziale. Ovviamente non lo so. Ma non lo sa neanche lei. In effetti il problema è che stiamo ragionando sul nulla, o quasi. C'è su Youtube un video di cui non conosciamo l'autore e non conosciamo le circostanze di ripresa. Possiamo sbizzarrirci in fantasie d'ogni sorta, ma alla fine di fatti ce ne sono pochi. Ha senso basare un'accusa gravissima (la sistematica irrorazione segreta di vaste aree con sostanze nocive) su un video anonimo su Youtube? A me sembra di no. Per accuse del genere ci vogliono prove concrete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un video anonimo su Youtube non è una prova concreta. Eppure lei dice di essere &lt;i&gt;"assolutamente convinto (così come i miei interlocutori) che si  tratti di una scia chimica"&lt;/i&gt;. Su che basi? Non le sembra azzardato fondare le sue convinzioni su un video anonimo? E se fosse davvero una burla?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei osserva che la mia spiegazione del video (una burla fatta da piloti per beffarsi dei sostenitori delle "scie chimiche") è solo un'ipotesi. Vero. Ma lo è anche la sua spiegazione alternativa, per la quale non ha nessun elemento di supporto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mettiamo a confronto le due ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La mia:&lt;/b&gt; dei piloti militari vedono una bella contrail aerodinamica e la riprendono per metterla su Youtube e burlare i sostenitori delle "scie chimiche". I sostenitori delle "scie chimiche" abboccano all'esca, e continuano a farlo nonostante gli autori del video li avvisino chiaramente che si è trattato di una burla, e la cosa suscita ancora di più l'ilarità degli autori del video, che lo lasciano su Youtube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La sua:&lt;/b&gt; dei piloti militari che partecipano a una segretissima operazione di irrorazione tossica riescono a superare tutti i controlli di sicurezza, violano il segreto militare di altissimo livello che deve giocoforza circondare un'operazione di questa terribile portata, e riescono a riprendere impunemente un aereo che rilascia una "scia chimica" e a mettere il video su Youtube, per rivelare al mondo la cospirazione, senza che nessuno li blocchi preventivamente. Non lo mettono per esempio su Wikileaks, dove avrebbero la garanzia di anonimato, ma lo mettono su Youtube, dove per le autorità è facilissimo risalire alle loro identità. Quando il video comincia a diffondersi, gli organizzatori della cospirazione decidono di non rimuovere il video, per &lt;i&gt;"non confermare la validità documentale del video"&lt;/i&gt;, nonostante il video sia una prova visiva dettagliata dell'esistenza delle irrorazioni segrete, ma convincono gli autori a dire che si tratta di una burla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale delle due è la più logica? Quale delle due è la più semplice? Quale delle due è più coerente con i (pochi) fatti accertati? Quale delle due è l'ipotesi più sensazionale e straordinaria e quindi più bisognosa di conferme?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mio parere, la sua ipotesi equivale a sostenere che le famose &lt;a href="http://www.instoria.it/home/teste_modigliani.htm"&gt;teste di Modigliani&lt;/a&gt; non erano una burla realizzata da tre studenti livornesi per prendersi gioco dei critici d'arte che le ritennero autentiche, ma erano vere sculture di Modigliani e gli studenti furono costretti da chissà chi a dire che si trattava di una burla. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei dice: &lt;i&gt;"Sono sicuro che anche se si riuscisse finalmente ad avere un campione di  atmosfera in quota e questo mostrasse contenuti di bario, alluminio o  altre sostanze incompatibili con l'atmosfera standard, troverebbe qualche argomentazione per tirare l'acqua al suo mulino."&lt;/i&gt; A parte il fatto che lei non può avere certezze su quello che potrei o non potrei fare io (anche lei non ha &lt;i&gt;"il dono della telepatia"&lt;/i&gt; che mi attribuisce scherzosamente), va detta una cosa importante. I campioni sono &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/610-ma-non-si-puo-analizzare.html"&gt;già stati raccolti&lt;/a&gt;, direttamente dentro le scie e sin dagli anni Settanta. Le scie degli aerei si possono analizzare anche da terra, con metodi rigorosi e scientificamente accettati come il LIDAR (legga per esempio D. Atlas, &lt;i&gt;Contrails to Cirrus&lt;/i&gt;, in &lt;i&gt;Journal of Applied Meteorology&lt;/i&gt;, 2004). Se i sostenitori delle "scie chimiche" volessero farlo, potrebbero usare questi metodi. Ma sembra che preferiscano basarsi su video anonimi pubblicati su Youtube e su analisi di acqua piovana e terra raccolta da dilettanti. Per questo i sostenitori delle "scie chimiche" hanno un grosso problema di credibilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In secondo luogo, su che basi tecniche lei afferma che il bario e l'alluminio sono &lt;i&gt;"incompatibili con l'atmosfera standard"&lt;/i&gt;? Cosa avrebbero di così pericoloso bario e alluminio? Io vedo che lei fa molte affermazioni categoriche, ma non porta prove tecniche di queste affermazioni. Non è un modo corretto di procedere, specialmente quando si accusa qualcuno di crimini contro l'umanità intera. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Guardi, signor Bosco, tagliamo la testa al toro e andiamo al sodo. Lei mi propone video su video, ma così non si va da nessuna parte, come lei stesso ammette (&lt;i&gt;"questa controversia andrà avanti all'infinito!"&lt;/i&gt;). Le faccio una domanda semplice e diretta, e la faccio per capire, non per insinuare: se lei è così convinto che &lt;i&gt;"le cosiddette "scie chimiche" sono un fenomeno tremendamente reale"&lt;/i&gt; e che esista questo temibile complotto internazionale che sta avvelenando sistematicamente milioni di persone, che ci fa ancora qui? Perché se ne sta qui a farsi avvelenare giorno e notte e non si rifugia nei vari luoghi che, stando ai sostenitori delle "scie chimiche", non vengono irrorati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa, a mio parere, è la contraddizione fondamentale dei sostenitori delle "scie chimiche": dicono di avere prove inoppugnabili che a loro piove addosso letame, ma non fanno nulla per scansarsi. Vorrei che mi spiegasse come mai, perché francamente non lo capisco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8843631858320077523?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8843631858320077523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8843631858320077523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-con-tom.html' title='Dibattito sulle &quot;scie chimiche&quot; con Tom Bosco (Nexus) / 6'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3906791796735787161</id><published>2010-07-23T23:58:00.001+02:00</published><updated>2010-07-23T23:59:19.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Bosco'/><title type='text'>Dibattito sulle "scie chimiche" / 5</title><content type='html'>La parte precedente di questo dibattito è &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-4.html"&gt;pubblicata qui&lt;/a&gt;. Il carattere più piccolo indica che si tratta di un paragrafo di citazione proveniente da una mail precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;22 luglio 2010&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Bosco mi scrive:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;On 21 Jul 2010, at 18:14, Tom Bosco wrote:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Converrà con me che è difficile rimuovere qualcosa che nel frattempo è stato scaricato e postato altrove da centinaia di persone, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ma nel frattempo a) si rimuove l'originale b) si rintraccia e zittisce (o meglio, si sottopone a corte marziale o si porta in tribunale) il responsabile della pubblivazione di segreti militari di altissimo livello. Nessuna di queste due cose è successa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) rimuovere l'originale significherebbe soltanto confermare la validità documentale del video e dare ragione a quelli che lei ama definire "complottisti" o "sciachimisti" e b) lei come fa a sapere che questo non è successo?  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Vero è che la persona in questione avrebbe dovuto essere più prudente e dar retta al collega: "Oh God, don't... don't video it right now!" e "Don't... don't do any [incomprensibile]."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Oppure il collega sta recitando per far venire meglio la burla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa rimane solo una sua ipotesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Lo so, l'umorismo dei piloti a volte è difficile da cogliere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Be', sono pilota anch'io e, ritengo, anche dotato di un certo umorismo, ma in questo caso proprio non riesco a coglierlo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;L'umorismo sta nel fatto di riprendere un fenomeno perfettamente normale per chi fa volo a quote da aereo di linea e dire quattro stupidaggini per prendere in giro chi crede che si tratti di una scia chimica. Un po' come lanciare un frisbee per aria e filmarlo intanto che si grida "Un UFO, un UFO!!".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi risposta precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;È umorismo. Il tono della risata e della voce dell'altra persona, che "supplica" di non riprendere, è inequivocabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Forse sarà inequivocabile per lei, ma non per me... né per molte altre persone, un paio delle quali piloti professionisti in attività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Sono madrelingua inglese. So distinguere quando un anglofono fa umorismo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Madrelingua inglese? Magari riuscirà a cogliere il tipico umorismo britannico, ma questi sono statunitensi... non è la stessa cosa! Come affermò il generale Patton in un suo discorso, "gli inglesi e gli americani sono due popoli divisi dalla stessa comunanza di lingua..." E poi, trovo paradossale che proprio lei parli come se fosse dotato del dono della telepatia...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Questi piloti professionisti confermano che si tratta di una "scia chimica" e non di una contrail aerodinamica?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei parla di confermare come se fosse possibile dare una risposta e una verità definitiva... se fosse così semplice, cosa staremmo qui a discutere? Io sono assolutamente convinto (così come i miei interlocutori) che si tratti di una scia chimica, lei è assolutamente convinto che si tratti di una scia di condensazione aerodinamica, e non c'è alcun modo per me di convincerla del contrario... questa controversia andrà avanti all'infinito! Sono sicuro che anche se si riuscisse finalmente ad avere un campione di atmosfera in quota e questo mostrasse contenuti di bario, alluminio o altre sostanze incompatibili con l'atmosfera standard, troverebbe qualche argomentazione per tirare l'acqua al suo mulino. Nemmeno di fronte all'evidenza di questo video straordinario ha avuto l'onestà intellettuale di ammettere che le cosiddette "scie chimiche" sono un fenomeno tremendamente reale. Per citare Andreotti, che diceva che "a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca", trovo curioso che la sua risposta alla mia email sia stranamente giunta solo "dopo" che l'autore del video in questione aveva ritrattato, fornendo a lei e a tutti gli scettici a oltranza (per non usare altri termini) una scappatoia perfetta... mi sa che per un paio di giorni siete andati letteralmente nel pallone! Naturalmente, questa è solo una mia opinione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Per non parlare di quell'"It's like": è "come se" spruzzasse. Sta dicendo che _somiglia_ a uno spruzzo, quindi non lo è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;O forse "è come se lo spruzzo originasse da".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;No. Grammaticalmente non ha senso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi spiace, non sono d'accordo. Con questo non voglio dire di avere ragione, ma solo che non è affatto detto che ce l'abbia lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;A parte tutto, resta il problema di fondo: perché gli artefici di una presunta cospirazione pericolosa e segretissima dovrebbero essere così cialtroni da lasciar riprendere un video che rivela il loro lavoro letale e poi lasciarlo addirittura pubblicare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Infatti, quando si sono accorti della "cazzata" ci hanno messo una pezza... (vedi mio commento precedente) solo che, come si dice qui in Veneto, "L'è pezo el tacon del buso" (è peggio la toppa del buco).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Quindi gli organizzatori della cospirazione sono così cialtroni che non solo lasciano che venga fatto un video, non solo lasciano che venga pubblicato, ma addirittura sbagliano anche a gestire la fuga di notizie? Eppure dopo decenni questi imbranati riescono a tenere segreta questa gigantesca cospirazione? Mi pare piuttosto contraddittorio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse non ci siamo capiti, o più probabilmente fa finta di non capire. Nessuno ha "lasciato" che venisse fatto un video, è solo accaduto. Nessuno ha "lasciato" che venisse pubblicato, è solo accaduto. La cialtroneria è stata nel modo in cui hanno gestito in seguito la situazione, ma questo mi sembra abbastanza tipico di certe mentalità militari. Più semplicemente si è verificato quello che, dopo tutti questi anni, prima o poi poteva succedere... ed è successo. È semplice statistica...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Trovo abbastanza sorprendente che un pilota come lei non sia a conoscenza di questi fenomeni e di questa documentazione. Ha provato a discuterne con i suoi colleghi di volo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono perfettamente a conoscenza di questi fenomeni, solo che non è quello che osservo nel video&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Quali sono le differenze?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi ha allegato una foto come esempio. Ammesso che essa mostri effettivamente il fenomeno di condensazione aerodinamica di cui stiamo parlando, e non ho motivo di dubitarne, quello che si osserva a me sembra decisamente diverso da quanto si vede nel video incriminato. Inoltre un raffronto adeguato lo si potrebbe fare solo confrontando quest'ultimo con un altro video, e non con una fotografia statica...  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;E, sì, ne ho discusso con alcuni colleghi piloti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Che cosa le hanno detto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo tutti concordi nel giudicare questa ripresa come una delle migliori dimostrazioni del fenomeno delle scie chimiche, ma come testimonia questa ennesima discussione, anche questa non servirà a schiodare il partito dei negazionisti a oltranza che lei magnificamente rappresenta.   &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;A questo proposito, le dirò che da tempo mi frulla un'idea piuttosto interessante e credo sia giunto il momento di tradurla in realtà, ma non mi chieda di cosa si tratta... non vorrei rovinarle la sorpresa! Un po' di pazienza, e vedrà...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Me ne aveva accennato già mesi fa, durante questo scambio di mail. Spero che la promessa, prima o poi, venga mantenuta. Più dati ci sono, meno misteri restano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non mi riferivo a quella, che peraltro se fosse dipeso esclusivamente da me sarebbe già stata mantenuta da un pezzo. Ma anche questa idea potrebbe sensibilmente aiutare a dirimere l'annosa questione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;ma tant'è... come al solito, ognuno vede ciò che vuole vedere. Naturalmente può includere questo mio commento alla nostra discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Benissimo, lo farò volentieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ci conto. Naturalmente aggiunga anche queste ultime notazioni...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Senz'altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho letto anche le sue considerazioni sugli altri punti della discussione rimasti in sospeso. Purtroppo in questo momento mi è veramente impossibile trovare altro tempo per rispondere adeguatamente, ma le assicuro che non appena mi sarà possibile lo farò, anche se potrebbe passare qualche settimana. Lo faccia presente ai suoi attenti lettori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti a lei, e a presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tom&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Più tardi, Bosco aggiunge quest'altra mail:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Gentile Paolo, non mi aspetto certo che questo interessante video possa aggiungere o togliere qualcosa alla nostra discussione, ma per correttezza mi piacerebbe che lo postasse e mi commentasse in particolare le sequenze che compaiono a 2.30-3.00, 3.36-3.59, 4.00-4.16 (in particolare il dettaglio osservabile in quest'ultima, ovvero la doppia scia che fuoriesce dal secondo motore contando da destra). Parlare di scie di condensazione in questo caso mi sembra a dir poco grottesco (a meno che le turbine degli aeromobili inquadrati non siano alimentate completamente ad acqua, e anche in tal caso avrei qualche perplessità) ma passo la palla a lei. Le sarei grato inoltre se integrasse il nostro scambio più recente con le mie ultime risposte.&lt;br /&gt;Ecco il video: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.youtube.com/watch?v=SNfdsakIE18&amp;amp;feature=player_embedded#!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tom Bosco&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Questo è il video citato da Bosco:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SNfdsakIE18&amp;amp;hl=en_GB&amp;amp;fs=1?rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SNfdsakIE18&amp;amp;hl=en_GB&amp;amp;fs=1?rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Rispondo a Bosco che ho visto il video e che riprenderò la discussione appena possibile perché sto lavorando ad altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3906791796735787161?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3906791796735787161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3906791796735787161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-5.html' title='Dibattito sulle &quot;scie chimiche&quot; / 5'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-620144610190590077</id><published>2010-07-21T23:56:00.003+02:00</published><updated>2010-07-24T08:06:24.186+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Bosco'/><title type='text'>Dibattito sulle "scie chimiche" / 4</title><content type='html'>La parte precedente di questo dibattito è &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-3.html"&gt;pubblicata qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;17 luglio 2010&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Scrivo a Bosco (il carattere piccolo indica una citazione):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Converrà con me che è difficile rimuovere qualcosa che nel frattempo è stato scaricato e postato altrove da centinaia di persone, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma nel frattempo a) si rimuove l'originale b) si rintraccia e zittisce (o meglio, si sottopone a corte marziale o si porta in tribunale) il responsabile della pubblivazione di segreti militari di altissimo livello. Nessuna di queste due cose è successa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Vero è che la persona in questione avrebbe dovuto essere più prudente e dar retta al collega: "Oh God, don't... don't video it right now!" e "Don't... don't do any [incomprensibile]."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure il collega sta recitando per far venire meglio la burla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Lo so, l'umorismo dei piloti a volte è difficile da cogliere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Be', sono pilota anch'io e, ritengo, anche dotato di un certo umorismo, ma in questo caso proprio non riesco a coglierlo...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'umorismo sta nel fatto di riprendere un fenomeno perfettamente normale per chi fa volo a quote da aereo di linea e dire quattro stupidaggini per prendere in giro chi crede che si tratti di una scia chimica. Un po' come lanciare un frisbee per aria e filmarlo intanto che si grida "Un UFO, un UFO!!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;È umorismo. Il tono della risata e della voce dell'altra persona, che "supplica" di non riprendere, è inequivocabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Forse sarà inequivocabile per lei, ma non per me... né per molte altre persone, un paio delle quali piloti professionisti in attività. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono madrelingua inglese. So distinguere quando un anglofono fa umorismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi piloti professionisti confermano che si tratta di una "scia chimica" e non di una contrail aerodinamica?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Per non parlare di quell'"It's like": è "come se" spruzzasse. Sta dicendo che _somiglia_ a uno spruzzo, quindi non lo è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;O forse "è come se lo spruzzo originasse da". &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. Grammaticalmente non ha senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;A parte tutto, resta il problema di fondo: perché gli artefici di una presunta cospirazione pericolosa e segretissima dovrebbero essere così cialtroni da lasciar riprendere un video che rivela il loro lavoro letale e poi lasciarlo addirittura pubblicare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Infatti, quando si sono accorti della "cazzata" ci hanno messo una pezza... (vedi mio commento precedente) solo che, come si dice qui in Veneto, "L'è pezo el tacon del buso" (è peggio la toppa del buco).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi gli organizzatori della cospirazione sono così cialtroni che non solo lasciano che venga fatto un video, non solo lasciano che venga pubblicato, ma addirittura sbagliano anche a gestire la fuga di notizie? Eppure dopo decenni questi imbranati riescono a tenere segreta questa gigantesca cospirazione? Mi pare piuttosto contraddittorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Trovo abbastanza sorprendente che un pilota come lei non sia a conoscenza di questi fenomeni e di questa documentazione. Ha provato a discuterne con i suoi colleghi di volo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Sono perfettamente a conoscenza di questi fenomeni, solo che non è quello che osservo nel video&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono le differenze?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;. E, sì, ne ho discusso con alcuni colleghi piloti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa le hanno detto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;A questo proposito, le dirò che da tempo mi frulla un'idea piuttosto interessante e credo sia giunto il momento di tradurla in realtà, ma non mi chieda di cosa si tratta... non vorrei rovinarle la sorpresa! Un po' di pazienza, e vedrà... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Me ne aveva accennato già mesi fa, durante questo scambio di mail. Spero che la promessa, prima o poi, venga mantenuta. Più dati ci sono, meno misteri restano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;, ma tant'è... come al solito, ognuno vede ciò che vuole vedere. Naturalmente può includere questo mio commento alla nostra discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Benissimo, lo farò volentieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ci conto. Naturalmente aggiunga anche queste ultime notazioni... &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senz'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordial saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Visto che abbiamo ripreso il dibattito, rispondo anche alle precedenti considerazioni di Bosco:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;i&gt;On 16 Dec 2009, at 15:11, Tom Bosco wrote:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un eventuale commento sarebbe gradito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.scribd.com/doc/23201747/Lettera-a-Mercalli-Onorato-Delitala-1°-M-llo-Domenico-Azzone-Esperto-Meteo-A-M&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buonasera Sig. Bosco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riprendo in mano questa vecchia corrispondenza per aggiungerla al nostro dibattito: ho visto il documento, e noto che Azzone afferma che &lt;i&gt;"non tutte le Scie di Condensazione rilasciate dai velivoli (militari e/o civili) sono tutte normali, almeno a far data dalla fine degli anni ’70 inizio anni ’80 del secolo ventesimo"&lt;/i&gt;. Quindi la sua dichiarazione contraddice chi sostiene che le scie anomale sono iniziate negli anni Novanta, e questo è un dato molto interessante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa più importante, Azzone non porta alcuna prova concreta di quest'asserzione, né alcun dato sperimentale, ma soltanto le sue impressioni visive. È un po' poco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noto inoltre che Azzone, su un articolo de &lt;i&gt;La Stampa&lt;/i&gt; di giugno 2009 sulle presunte nuove nubi (le asperatus),&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?ID_blog=248&amp;amp;ID_articolo=47"&gt;http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?ID_blog=248&amp;amp;ID_articolo=47&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ha scritto che &lt;i&gt;"il comportamento tipico e dovuto - sia per etica, sia per morale, sia per coerenza e sia per rispetto verso se stesso e verso la professione scelta - dello&lt;/i&gt; &lt;i&gt;scienziato vero"&lt;/i&gt; è &lt;i&gt;"acquisire informazioni di prima mano, alzare il nobile deretano dalla poltrona ed indagare di persona sul fatto, magari utilizzando un velivolo ad hoc onde aspirare il contenuto della/e nube/i ed esaminarlo oltre che riprendere con telecamera la nube e la sua eventuale lisi ed eventuali altre fasi del fenomeno. Dopo aver fatto questo ed altro, che lo scienziato VERO e LIBERO riterrà opportuno, potrà emettere il suo parere a riguardo."&lt;/i&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' una bella riflessione: perché i sostenitori delle "scie chimiche" non mettono in pratica questo suggerimento? Quella che Azzone impropriamente chiama "scienza ufficiale" (come se ne esistesse una "non ufficiale") lo ha già fatto e ha pubblicato i risultati fin dagli anni Settanta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[1] W.A. Hovis; Infrared Reflectance of High Altitude Clouds; Applied Optics; 1970 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[2] T.F.Lee; Jet Contrail identification using the AVHRR Infrared Split Window; J. Appl. Meteor.; 1988&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[3] D. Atlas; Contrails to Cirrus; J. Appl. Meteor.; 2004&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[4] R. S. Gao; Measurements of relative humidity in a persistent contrail; Atmospheric Environment; 2006 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[5] A. Petzold; Elemental composition and morphology of ice-crystal residual particles in cirrus clouds and contrails; Atmospheric Research; 1998&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[6] B. Karcher; Aviation-Produced Aerosols and Contrails; Survey in Geophysics; 1999&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[7] C. H. Twohy; Electron microscope analysis of residual particles from aircraft contrails; Geophysical Research Letters; 1998&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra l'altro, alcune delle tecniche descritte in queste pubblicazioni non richiedono neppure di alzarsi in volo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi mi chiedo, e chiedo a lei: perché i sostenitori della tesi delle "scie chimiche" non si attrezzano come si deve e usano la scienza per documentare le proprie asserzioni, come suggerisce molto coloritamente Domenico Azzone?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aiuterebbe a tagliare la testa al toro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Attivissimo&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Infine mi rimetto in pari con le considerazioni passate di Bosco che erano rimaste in sospeso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Buonasera Sig. Bosco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torno brevemente sulle sue considerazioni pubblicate da lei qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lacampanadelloziotom.blogspot.com/2009/05/scie-chimiche-la-storia-infinita.html"&gt;http://lacampanadelloziotom.blogspot.com/2009/05/scie-chimiche-la-storia-infinita.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e che facevano parte del nostro dibattito. Rispondo solo ai punti salienti per non disperdere troppo la discussione e suggerirei di restare su un "botta e risposta" conciso per gli nterventi futuri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei scriveva:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;trovo estremamente difficile, in questo preciso momento (28 maggio, ore 15.03), attenermi alle regole di un confronto pacato su questo argomento, tale è il disgusto che provo nel dover stare qui a discutere in maniera "politicamente corretta" sull'esistenza o meno delle cosiddette "scie chimiche" mentre nel cielo sopra la mia testa imperversa un'attività aerea senza precedenti: da stamattina alle 9 (quando il cielo era limpido, azzurro, terso, e non c'era un aereo a pagarlo) è iniziato uno spettacolo tale che definire allucinante non gli rende giustizia. In qualunque momento guardassi il cielo, potevo osservare e contare da un minimo di sei velivoli sino anche a nove-dieci, tutti con le loro belle scie persistenti che si mescolano tra loro. Il cielo è ormai una brodaglia lattiginosa, e io dovrei accettare l'idea di essere un paranoico, che il traffico osservato sia del tutto normale e che quelle siano normalissime scie di condensazione...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fossero qualcosa di anormale, non pensa che i meteorologi e i piloti griderebbero all'unisono allo scandalo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anzi, più semplicemente: come si spiega che i meteorologi e i piloti non lamentano coralmente quest'anomalia che lei descrive come così vistosa da non poter non essere notata? Sembra molto strano che chi vive e lavora con il cielo non abbia nulla da obiettare. Lei come lo spiega?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E ancora: se c'è davvero questo colossale processo di irrorazione, con migliaia di aerei che ogni giorno generano scie che la disgustano, dove sono gli effetti di questa presunta irrorazione? Dovrebbero essere piuttosto vistosi, altrimenti tutta l'operazione non sarebbe efficace ed efficiente. Per esempio, se si volesse avvelenare la popolazione, sarebbe più efficiente farlo tramite gli acquedotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei scriveva anche che la sua "best evidence", la prova migliore dell'esistenza del fenomeno, era questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;il fatto che in innumerevoli circostanze un numero spropositato di velivoli si trovassero ad emettere lunghe scie persistenti occupando uno spazio di cielo che in quel momento, stando ai dati forniti dagli enti preposti, non offriva condizioni meteorologiche favorevoli alla formazione di scie di condensazione. A maggior ragione quando alcuni di questi velivoli, occasionalmente, si trovavano a quote considerevolmente inferiori alle minime necessarie a innescare detto fenomeno (fatto del quale sono stato personalmente testimone svariate volte).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le scie si formano in condizioni meteo che non le consentono, come mai i piloti non segnalano una così vistosa anomalia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanto alle quote minime necessarie, ricordo che la documentazione tecnica (da Appleman in poi) non definisce alcuna quota minima necessaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei cita poi un video che presenta come prova di queste quote anomale:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Uno di questi casi è ben documentato da questo breve video, girato nei dintorni di Torino il 6 ottobre 2003, del quale posseggo la versione integrale che offre certamente una migliore qualità e definizione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Mi sembra del tutto evidente (anche basandomi sulle dichiarazioni dell’operatore che ha effettuato la ripresa), che il velivolo inquadrato sta volando a una quota considerevolmente inferiore ai canonici 8.000+ metri…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto qui? Questa è una "best evidence" decisamente scarsa. Con tutto il traffico di aerei sospetti che lei descrive, non c'è di meglio? Solo qualche secondo di un aereo di cui non si conosce la quota (una stima "occhiometrica" mi sembra un'argomentazione ben poco scientifica -- e le ricordo che gli 8000 metri non sono affatto canonici)? Un aereo di cui non si conosce la rotta, l'orario o le marche, senza alcuna indicazione di quali fossero le condizioni meteo locali alla quota di volo? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci vuole documentazione ben più seria prima di affermare che siamo bersagliati da stormi d'aerei segreti che spruzzano sostanze misteriose. Dov'è? Se il movimento dei sostenitori delle "scie chimiche" vuole essere preso sul serio, deve portare prove, dati, esperimenti, non video su Youtube. E' quello che si pretende per qualunque affermazione scientifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanto ai brevetti da lei citati come &lt;i&gt;"potenzialmente collegati al fenomeno delle scie chimiche"&lt;/i&gt;, sono descrizioni generiche di spruzzatori o irroratori per uso aereo. Dispositivi di questo genere vengono usati per l'irrorazione dei campi (a bassa quota) da decenni. Non vedo la novità. Uno (n. 3813875) parla di razzi per lanciare bario nell'atmosfera e quindi non c'entra nulla con gli aerei. Un altro (6315213) parla di polimeri per regolare la pioggia: il "cloud seeding" non è certo un segreto e non servono aerei che volano notte e giorno per farlo. E così via. Ma la domanda di fondo è un'altra: perché i militari dovrebbero essere così stupidi da pubblicare in brevetti le proprie tecnologie ipersegrete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quanto a HAARP, basta un minimo di calcoli energetici per capire che HAARP non può avere alcun effetto meteorologico. Le energie naturali in gioco nell'atmosfera sono immensamentei maggiori di quelle generabili da HAARP. Se mi perdona la metafora un po' triviale, pensare che HAARP possa alterare il clima o le condizioni meteo è come pensare che un rutto possa fermare un tornado.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei riferisce un episodio curioso:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Ho ascoltato più di una testimonianza diretta da passeggeri in volo sull'Atlantico che parlavano di istruzioni a chiudere tutte le tendine parasole, di giorno e di notte, da parte del personale di volo, proprio in corrispondenza di quest'area. Naturalmente chi ha sbirciato da dietro le tendine ha visto coi propri occhi qualcosa che rasentava l'incredibile...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi anche le hostess fanno parte del complotto? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, lei accenna a un "elemento di prova fondamentale" dicendo che si stava adoperando per ottenerlo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Un campionamento dell’atmosfera in quota, in concomitanza col verificarsi del fenomeno in questione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stato fatto? È passato un anno da quando lei scriveva quest'intenzione dicendo di sperare di "riuscire a concretizzare tutto entro l’anno in corso".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda le foto di scie che ha citato, sono immagini normalissime: io stesso ne ho riprese di analoghe sopra casa mia. Gli aerei tendono a seguire le stesse rotte, per cui tracciano lo stesso percorso in momenti differenti. Passa un aereo, lascia una scia di condensazione, il vento traverso la sposta; poi arriva un altro aereo, lascia la sua scia, e il vento la sposta, e così via. Questo forma le scie parallele. Il traffico civile segue eccome rotte ellittiche o circolari: si chiamano "holding pattern". E in cielo ci sono anche aerei militari leggeri, che possono fare manovre strette e lasciare scie di condensazione. Tutti gli altri presunti fenomeni sono ben documentati come normali effetti di una scia di condensazione. Mi soffermo soltanto sull'ultima immagine &lt;i&gt;[mostrata qui sotto]&lt;/i&gt;, quella per la quale lei chiede &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOcpDlbI/AAAAAAAAACg/LtQNrkCq_z0/s1600-h/skyhole.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="199" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178146802865586" src="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOcpDlbI/AAAAAAAAACg/LtQNrkCq_z0/s200/skyhole.jpg" style="height: 160px; width: 160px;" width="160" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Modificazione elettromagnetica del clima? I meteorologi cos'hanno da dire in proposito?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sorprende che lei non conosca una &lt;i&gt;"hole punch cloud"&lt;/i&gt;. Ne trova abbondanti esempi qui:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/12/un-buco-nelle-nubi.html"&gt;http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/12/un-buco-nelle-nubi.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/01/nubi-insolite-ma-naturali-5.html"&gt;http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/01/nubi-insolite-ma-naturali-5.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mi sorprende che lei, invece di porre interrogativi come questi, non faccia la cosa più semplice: chiedere a un meteorologo. Che è quello che ho fatto io. Non basta fare domande: bisogna anche avere la diligenza di cercare le risposte. Altrimenti non si conclude nulla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Attivissimo&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;La discussione &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-5.html"&gt;prosegue qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-620144610190590077?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/620144610190590077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/620144610190590077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-4.html' title='Dibattito sulle &quot;scie chimiche&quot; / 4'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOcpDlbI/AAAAAAAAACg/LtQNrkCq_z0/s72-c/skyhole.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3471009246548694164</id><published>2010-07-21T23:36:00.005+02:00</published><updated>2010-07-21T23:58:09.832+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Bosco'/><title type='text'>Dibattito sulle "scie chimiche" / 3</title><content type='html'>Prosegue, dopo una lunghissima pausa, il dibattito pubblico con Tom Bosco di &lt;i&gt;Nexus&lt;/i&gt; sul fenomeno delle "scie chimiche". Le puntate precedenti sono pubblicate &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/finalmente-un-dibattito-alla-pari-sulle.html"&gt;qui&lt;/a&gt; (la prima) e &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/dibattito-sulle-scie-chimiche-2.html"&gt;qui&lt;/a&gt; (la seconda). Tutte le mail pubblicate qui sono rese pubbliche con il consenso di Tom Bosco e mio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;16 dicembre 2009&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Il 16/12/2009 Tom Bosco mi segnala una &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/23201747/Lettera-a-Mercalli-Onorato-Delitala-1%C2%B0-M-llo-Domenico-Azzone-Esperto-Meteo-A-M"&gt;lettera&lt;/a&gt; di un esperto meteo, Domenico Azzone, alla rivista Nimbus. e mi chiede un commento. La lettera sembra avvalorare autorevolmente l'esistenza di scie anomale. Sono preso dal lavoro per la ricorrenza degli sbarchi lunari e devo rinviare la risposta. Chiedo se Bosco ha poi svolto l'esperimento che aveva preannunciato qualche mese prima, ma Bosco spiega che ha &lt;i&gt;"delegato la faccenda e la cosa si è un po' impantanata"&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;17 luglio 2010&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Tom Bosco mi scrive:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Gentile Paolo, non ci sentiamo da un bel pezzo e mi domandavo se riuscisse a trovare il tempo di commentare questo video estremamente interessante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=0IIJ_186P8U&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=0IIJ_186P8U&amp;amp;feature=player_embedded&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tom Bosco/NEXUS&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Il video in questione è questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="340" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/0IIJ_186P8U&amp;amp;hl=en_GB&amp;amp;fs=1?rel=0"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/0IIJ_186P8U&amp;amp;hl=en_GB&amp;amp;fs=1?rel=0" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;21 luglio 2010&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Rispondo a Tom Bosco:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Buongiorno Tom,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sono rientrato adesso da un viaggio e ho visto il video. Mi sembra chiaro oltre ogni ragionevole dubbio che si tratti di contrail aerodinamiche e che la voce nel video si diverta molto nel considerare che se la ripresa va su Youtube qualcuno penserà che si tratti di una prova schiacciante di "scie chimiche". Del resto, il video è intitolato "Chemtrail spraying (NOT!)".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai mi ha segnalato questo video? È molto bello, con i riflessi arcobaleno nella contrail e la sua nitida inquadratura dall'alto (presumo dalla cabina di pilotaggio di un altro velivolo), ma non mi sembra che sposti affatto i termini della questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spero di poter riprendere la nostra discussione pubblica: anzi, le va bene se includo anche questo nostro scambio nella discussione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Attivissimo&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Tom Bosco risponde:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Salve Paolo. Come può ben immaginare, non mi trovo assolutamente d'accordo con la sua analisi. Il fatto che l'autore si sia dato un gran da fare nel smentire le sue stesse riprese (il NOT è stato aggiunto solo ieri...) suggerisce invece che sia stato "pizzicato" dai suoi superiori o dalle autorità preposte e obbligato a ritrattare. Altrimenti, che motivo avrebbe avuto di commentare inizialmente un post del suo "odiato" Marcianò scrivendo:&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Nice job tanker enemy... I like the enhancements. Btw, I took the video while we were flying over Canada. Thanks for translating the video so more people will understand what's going on. I'll post more as I see them.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, nel dialogo fra i piloti non è affatto vero che uno dice che "se la ripresa va su Youtube qualcuno penserà che si tratti di una prova schiacciante di 'scie chimiche'." Non prendiamoci in giro. Il dialogo è più o meno:&lt;br /&gt;"Lo vedi che spruzza la scia chimica?"&lt;br /&gt;"Già"&lt;br /&gt;"Siamo proprio sopra di loro"&lt;br /&gt;"Infatti"&lt;br /&gt;"Mi sa che lo metterò su youtube"&lt;br /&gt;"È come se spruzzasse qualcosa dall'estradosso delle ali"&lt;br /&gt;D'altra parte, non riesco proprio a capire come si possa parlare di "contrails" aerodinamiche anche in questo caso, in cui si vede benissimo che si tratta di qualcosa di completamente diverso, ma tant'è... come al solito, ognuno vede ciò che vuole vedere. Naturalmente può includere questo mio commento alla nostra discussione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tom Bosco/NEXUS&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Io rispondo a Bosco (i paragrafi in carattere più piccolo sono citazioni dai messaggi precedenti di Bosco):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Salve Paolo. Come può ben immaginare, non mi trovo assolutamente d'accordo con la sua analisi. Il fatto che l'autore si sia dato un gran da fare nel smentire le sue stesse riprese (il NOT è stato aggiunto solo ieri...) suggerisce invece che sia stato "pizzicato" dai suoi superiori o dalle autorità preposte e obbligato a ritrattare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure l'autore s'è dato da fare a smentire perché s'è reso conto che i sostenitori delle "scie chimiche" hanno preso per vero quello che era nato per scherzo per prenderli in giro. Esattamente come la famosa foto dell' "interno di un tanker chimico" che lei stesso segnalò come falso nel convegno di Paradiso l'anno scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale delle due ipotesi si adatta meglio ai fatti? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Un pilota riprende una contrail molto bella e decide di mettere il video su Youtube per burlarsi dei sostenitori delle "scie chimiche" e continua a beffarsi di loro (commentando "nice job", "bel lavoro", su Tanker Enemy) quando abboccano all'esca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Un pilota riprende un'operazione militare ultra-top-secret e la mette in bella vista su Youtube, dove è facilissimo risalire a chi ha pubblicato il video, con tutte le conseguenze nefaste del caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se fossero state le autorità a pizzicarlo, è davvero difficile pensare che avrebbero lasciato online un video che mostrasse in grande dettaglio il funzionamento della loro tecnologia segretissima. Avrebbero rimosso il video direttamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Altrimenti, che motivo avrebbe avuto di commentare inizialmente un post del suo "odiato" Marcianò scrivendo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se "odiato" si riferisce a eventuali miei sentimenti nei confronti di Rosario Marcianò, è un'espressione del tutto fuori luogo. Ma non ha importanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Nice job tanker enemy... I like the enhancements. Btw, I took the video while we were flying over Canada. Thanks for translating the video so more people will understand what's going on. I'll post more as I see them.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo so, l'umorismo dei piloti a volte è difficile da cogliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Inoltre, nel dialogo fra i piloti non è affatto vero che uno dice che "se la ripresa va su Youtube qualcuno penserà che si tratti di una prova schiacciante di 'scie chimiche'." Non prendiamoci in giro. Il dialogo è più o meno:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"Lo vedi che spruzza la scia chimica?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"Già"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"Siamo proprio sopra di loro"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"Infatti"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"Mi sa che lo metterò su youtube"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;"È come se spruzzasse qualcosa dall'estradosso delle ali"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascrivo testualmente, nei limiti di quanto si riesce a capire nell'audio molto disturbato:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1:00 (prima non c'è parlato):&lt;br /&gt;Persona che riprende: "You see it... You see him spraying that chemtrail?"&lt;br /&gt;Altra persona: "Yeah. Good luck we're above him".&lt;br /&gt;PCR: "I know."&lt;br /&gt;AP: "'Cause we'd be dead right now!"&lt;br /&gt;AP: [incomprensibile]&lt;br /&gt;PCR: "I'm gonna put this on Youtube."&lt;br /&gt;AP: (Risata) "Are you videoing it right now?"&lt;br /&gt;(pausa)&lt;br /&gt;AP:"Oh God, don't... don't video it right now!"&lt;br /&gt;PCR: "It's like it's spraying out of the top of its wings."&lt;br /&gt;AP: "Don't... don't do any [incomprensibile]."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È umorismo. Il tono della risata e della voce dell'altra persona, che "supplica" di non riprendere, è inequivocabile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per non parlare di quell'"It's like": è "come se" spruzzasse. Sta dicendo che _somiglia_ a uno spruzzo, quindi non lo è. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A parte tutto, resta il problema di fondo: perché gli artefici di una presunta cospirazione pericolosa e segretissima dovrebbero essere così cialtroni da lasciar riprendere un video che rivela il loro lavoro letale e poi lasciarlo addirittura pubblicare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;D'altra parte, non riesco proprio a capire come si possa parlare di "contrails" aerodinamiche anche in questo caso, in cui si vede benissimo che si tratta di qualcosa di completamente diverso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non direi. La contrail aerodinamica si forma regolarmente sulle superfici alari. È un fenomeno ben conosciuto e documentato. Un esempio fra tanti: un Airbus A330 della Lufthansa, marche D-AIMC, in volo sopra il Mare del Nord il 10 agosto 2004. Foto di Sigurdur Benediktsson, pubblicata su &lt;a href="http://www.airliners.net/photo/Lufthansa/Airbus-A330-223/0695203/M/"&gt;Airliners.net&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://picasaweb.google.co.uk/lh/photo/yPQyDyFyCMyJChJebDhXIA"&gt;&lt;img src="http://lh6.ggpht.com/paolo.attivissimo/SO2jHN9oJMI/AAAAAAAAEk8/Pl7AAygGc_M/s800/contrail-sheet-0695203.jpg" width="100%" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui trova i link alle pubblicazioni tecniche che descrivono il noto fenomeno delle scie di condensazione aerodinamiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/16-perche-ci-sono-anche-fotografie-in.html"&gt;http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/16-perche-ci-sono-anche-fotografie-in.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trovo abbastanza sorprendente che un pilota come lei non sia a conoscenza di questi fenomeni e di questa documentazione. Ha provato a discuterne con i suoi colleghi di volo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;, ma tant'è... come al solito, ognuno vede ciò che vuole vedere. Naturalmente può includere questo mio commento alla nostra discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Benissimo, lo farò volentieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Alla prossima!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Tom Bosco/NEXUS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;Bosco risponde:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› Salve Paolo. Come può ben immaginare, non mi trovo assolutamente d'accordo con la sua analisi. Il fatto che l'autore si sia dato un gran da fare nel smentire le sue stesse riprese (il NOT è stato aggiunto solo ieri...) suggerisce invece che sia stato "pizzicato" dai suoi superiori o dalle autorità preposte e obbligato a ritrattare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Oppure l'autore s'è dato da fare a smentire perché s'è reso conto che i sostenitori delle "scie chimiche" hanno preso per vero quello che era nato per scherzo per prenderli in giro. Esattamente come la famosa foto dell' "interno di un tanker chimico" che lei stesso segnalò come falso nel convegno di Paradiso l'anno scorso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Quale delle due ipotesi si adatta meglio ai fatti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;a) Un pilota riprende una contrail molto bella e decide di mettere il video su Youtube per burlarsi dei sostenitori delle "scie chimiche" e continua a beffarsi di loro (commentando "nice job", "bel lavoro", su Tanker Enemy) quando abboccano all'esca.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;b) Un pilota riprende un'operazione militare ultra-top-secret e la mette in bella vista su Youtube, dove è facilissimo risalire a chi ha pubblicato il video, con tutte le conseguenze nefaste del caso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Se fossero state le autorità a pizzicarlo, è davvero difficile pensare che avrebbero lasciato online un video che mostrasse in grande dettaglio il funzionamento della loro tecnologia segretissima. Avrebbero rimosso il video direttamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Converrà con me che è difficile rimuovere qualcosa che nel frattempo è stato scaricato e postato altrove da centinaia di persone, no? Vero è che la persona in questione avrebbe dovuto essere più prudente e dar retta al collega: "Oh God, don't... don't video it right now!" e "Don't... don't do any [incomprensibile]."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› Altrimenti, che motivo avrebbe avuto di commentare inizialmente un post del suo "odiato" Marcianò scrivendo:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Se "odiato" si riferisce a eventuali miei sentimenti nei confronti di Rosario Marcianò, è un'espressione del tutto fuori luogo. Ma non ha importanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avevo messo tra virgolette per ironizzare sulla sua ben nota scarsa simpatia nei confronti di Rosario Marcianò, comunque chiedo venia per questo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› Nice job tanker enemy... I like the enhancements. Btw, I took the video while we were flying over Canada. Thanks for translating the video so more people will understand what's going on. I'll post more as I see them.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Lo so, l'umorismo dei piloti a volte è difficile da cogliere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Be', sono pilota anch'io e, ritengo, anche dotato di un certo umorismo, ma in questo caso proprio non riesco a coglierlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› Inoltre, nel dialogo fra i piloti non è affatto vero che uno dice che "se la ripresa va su Youtube qualcuno penserà che si tratti di una prova schiacciante di 'scie chimiche'." Non prendiamoci in giro. Il dialogo è più o meno:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› "Lo vedi che spruzza la scia chimica?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› "Già"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› "Siamo proprio sopra di loro"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› "Infatti"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› "Mi sa che lo metterò su youtube"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› "È come se spruzzasse qualcosa dall'estradosso delle ali"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Trascrivo testualmente, nei limiti di quanto si riesce a capire nell'audio molto disturbato:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;1:00 (prima non c'è parlato):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Persona che riprende: "You see it... You see him spraying that chemtrail?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Altra persona: "Yeah. Good luck we're above him".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;PCR: "I know."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;AP: "'Cause we'd be dead right now!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;AP: [incomprensibile]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;PCR: "I'm gonna put this on Youtube."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;AP: (Risata) "Are you videoing it right now?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(pausa)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;AP:"Oh God, don't... don't video it right now!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;PCR: "It's like it's spraying out of the top of its wings."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;AP: "Don't... don't do any [incomprensibile]."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;È umorismo. Il tono della risata e della voce dell'altra persona, che "supplica" di non riprendere, è inequivocabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse sarà inequivocabile per lei, ma non per me... né per molte altre persone, un paio delle quali piloti professionisti in attività. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Per non parlare di quell'"It's like": è "come se" spruzzasse. Sta dicendo che _somiglia_ a uno spruzzo, quindi non lo è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O forse "è come se lo spruzzo originasse da". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;A parte tutto, resta il problema di fondo: perché gli artefici di una presunta cospirazione pericolosa e segretissima dovrebbero essere così cialtroni da lasciar riprendere un video che rivela il loro lavoro letale e poi lasciarlo addirittura pubblicare?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, quando si sono accorti della "cazzata" ci hanno messo una pezza... (vedi mio commento precedente) solo che, come si dice qui in Veneto, "L'è pezo el tacon del buso" (è peggio la toppa del buco).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› D'altra parte, non riesco proprio a capire come si possa parlare di "contrails" aerodinamiche anche in questo caso, in cui si vede benissimo che si tratta di qualcosa di completamente diverso&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Non direi. La contrail aerodinamica si forma regolarmente sulle superfici alari. È un fenomeno ben conosciuto e documentato. Un esempio fra tanti: un Airbus A330 della Lufthansa, marche D-AIMC, in volo sopra il Mare del Nord il 10 agosto 2004. Foto di Sigurdur Benediktsson, pubblicata su Airliners.net.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Qui trova i link alle pubblicazioni tecniche che descrivono il noto fenomeno delle scie di condensazione aerodinamiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/16-perche-ci-sono-anche-fotografie-in.html&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Trovo abbastanza sorprendente che un pilota come lei non sia a conoscenza di questi fenomeni e di questa documentazione. Ha provato a discuterne con i suoi colleghi di volo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono perfettamente a conoscenza di questi fenomeni, solo che non è quello che osservo nel video. E, sì, ne ho discusso con alcuni colleghi piloti. A questo proposito, le dirò che da tempo mi frulla un'idea piuttosto interessante e credo sia giunto il momento di tradurla in realtà, ma non mi chieda di cosa si tratta... non vorrei rovinarle la sorpresa! Un po' di pazienza, e vedrà...  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› ma tant'è... come al solito, ognuno vede ciò che vuole vedere. Naturalmente può includere questo mio commento alla nostra discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Benissimo, lo farò volentieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci conto. Naturalmente aggiunga anche queste ultime notazioni... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;›&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› Alla prossima!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;›&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;› Tom Bosco/NEXUS&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Cordiali saluti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Paolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aloha&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tom &lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;La discussione &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-4.html"&gt;prosegue qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3471009246548694164?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3471009246548694164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3471009246548694164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/07/dibattito-sulle-scie-chimiche-3.html' title='Dibattito sulle &quot;scie chimiche&quot; / 3'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://lh6.ggpht.com/paolo.attivissimo/SO2jHN9oJMI/AAAAAAAAEk8/Pl7AAygGc_M/s72-c/contrail-sheet-0695203.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-851412250184188281</id><published>2010-03-20T23:35:00.000+01:00</published><updated>2010-03-20T23:35:11.021+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scie a bassa quota'/><title type='text'>Scie di condensazione a livello del suolo</title><content type='html'>Secondo i sostenitori dell'esistenza delle "scie chimiche" vi sarebbero dei limiti di quota sotto i quali le scie di condensazione non possono formarsi e pertanto qualunque scia emessa da un velivolo al di sotto di tale quota sarebbe anomala e dunque "chimica".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I fatti smentiscono quest'affermazione. Una scia di condensazione si forma se si verificano le opportune condizioni di temperatura, pressione e umidità relativa (preesistente o generata dallo scarico dei motori). La quota non è un parametro: semplicemente, le suddette condizioni idonee alla formazione di scie di condensazione si verificano &lt;i&gt;solitamente&lt;/i&gt; al di sopra di una certa quota. Ma nulla vieta che si verifichino a bassa quota o anche a livello del suolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fotografia qui sotto è la dimostrazione più eloquente di questo fatto. È stata scattata il 24 novembre 2009 a Bodaybo, in Russia, e ritrae un turboelica Antonov An-24RV, marche RA-46625, che decolla con una temperatura al suolo di -43°C e genera scie di condensazione a livello del suolo. L'originale e i dettagli sono disponibili su &lt;a href="http://www.airliners.net/photo/Angara/Antonov-An-24RV/1618140/M/"&gt;Airliners.net&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/S6VLwmkk6tI/AAAAAAAAKvg/W9ydcNfQkCo/s1600-h/contrail%20al%20suolo%20russia%20-42%20airliners.net%201618140.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="273" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/S6VLwmkk6tI/AAAAAAAAKvg/W9ydcNfQkCo/s400/contrail%20al%20suolo%20russia%20-42%20airliners.net%201618140.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si ringrazia il blog &lt;a href="http://ipensieridelfioba.blogspot.com/2010/03/la-carta-didentita-di-rosario-marciano.html"&gt;I Pensieri del Fioba&lt;/a&gt; per la segnalazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-851412250184188281?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/851412250184188281'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/851412250184188281'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2010/03/scie-di-condensazione-livello-del-suolo.html' title='Scie di condensazione a livello del suolo'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/S6VLwmkk6tI/AAAAAAAAKvg/W9ydcNfQkCo/s72-c/contrail%20al%20suolo%20russia%20-42%20airliners.net%201618140.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5451456944260593531</id><published>2009-09-06T17:11:00.005+02:00</published><updated>2009-09-06T17:52:18.773+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='morning glory'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roll cloud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali: Morning Glory</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SqPRWI0FJiI/AAAAAAAAIek/efMaLvDi5oc/s1600-h/apod20090824-morninggloryclouds_petroff.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SqPRWI0FJiI/AAAAAAAAIek/efMaLvDi5oc/s400/apod20090824-morninggloryclouds_petroff.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5378372558263756322" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quelle che a prima vista sembrebbero formazioni artificiali nell'immagine mostrata qui sopra sono in realtà nubi rare ma naturali, denominate in inglese &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Morning Glory&lt;/span&gt;. Secondo quanto riportato dal sito NASA &lt;a href="http://apod.nasa.gov/apod/ap090824.html"&gt;Astronomy Picture of the Day&lt;/a&gt; del 24 agosto 2009, si tratta di nubi che possono raggiungere una lunghezza di 1000 chilometri e si formano a quote fino a 2000 metri. L'immagine è stata scattata dal fotografo Mick Petroff dal proprio aereo nelle vicinanze del Golfo di Carpentaria, in Australia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono delle nubi simili, chiamate &lt;span style="font-style: italic;"&gt;roll cloud&lt;/span&gt;, ma le Morning Glory che si formano sopra Burketown, nel Queensland australiano, si verificano in modo prevedibile ogni primavera e attirano gli appassionati di volo a vela.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle possibili spiegazioni del meccanismo di formazione di queste nubi è che dell'aria umida in movimento che si sta raffreddando incontra uno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;strato d'inversione&lt;/span&gt;, ossia uno strato in cui la temperatura dell'aria aumenta in modo anomalo all'aumentare della quota, producendo lunghi tubi orizzontali dotati di circolazione interna.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste formazioni si spostano anche a 60 chilometri l'ora rispetto al suolo e costituiscono un pericolo per l'aviazione commerciale a causa della loro turbolenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori informazioni sulle Morning Glory sono disponibili presso le fonti indicate da &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Morning_Glory_cloud"&gt;Wikipedia&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5451456944260593531?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5451456944260593531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5451456944260593531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/09/nubi-insolite-ma-naturali-morning-glory.html' title='Nubi insolite ma naturali: Morning Glory'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SqPRWI0FJiI/AAAAAAAAIek/efMaLvDi5oc/s72-c/apod20090824-morninggloryclouds_petroff.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-2859250280746206632</id><published>2009-08-23T10:38:00.010+02:00</published><updated>2009-08-23T13:50:58.959+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='meteorologi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debunker'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegni'/><title type='text'>Meteorologo sbufala pubblicamente le "scie chimiche"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SpEMXTkgrWI/AAAAAAAAIWs/qQm8pfIBUGY/s1600-h/screenshot.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 242px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SpEMXTkgrWI/AAAAAAAAIWs/qQm8pfIBUGY/s320/screenshot.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5373089424959647074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/06/convegno-di-meteorologia-si-parla-anche.html"&gt;annunciato&lt;/a&gt;, il convegno di meteorologia tenutosi a Pettenasco il 27 giugno scorso ha affrontato di petto e con divertita &lt;span style="font-style: italic;"&gt;verve&lt;/span&gt; la questione delle "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finalmente anche i meteorologi, esasperati dalle frequenti e angosciate richieste di chiarimenti su questa bufala, hanno spiegato punto per punto le fallacie e le interpretazioni errate dei fenomeni atmosferici presentate in questi anni dai sostenitori della teoria delle "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie al lavoro di &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/"&gt;Simone Angioni&lt;/a&gt;, la relazione sulle "scie chimiche" di Pierluigi Randi, dell'Epson Meteo Regional Center-MeteoCenter, è ora disponibile come serie di video su Youtube.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sciachimismo, di fronte alle spiegazioni degli esperti, si rivela con chiarezza per quello che realmente è: un abbaglio privo della benché minima prova, preso da incompetenti afflitti da una triste, astiosa paranoia che li spinge a credere che i meteorologi di tutto il pianeta siano in combutta per nascondere un colossale complotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conferenza è stata inoltre un'ottima occasione per imparare a conoscere il fascino e la ricchezza dei fenomeni che avvengono nel cielo sopra di noi e che troppo spesso, presi da altre preoccupazioni, ignoriamo nella sua potenza e bellezza. Buona visione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/p/7A3D4ACF1AD4E3DD&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/p/7A3D4ACF1AD4E3DD&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi preferisce i singoli video: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=xc9ma8DkT2I"&gt;prima parte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=wc5nhLB6ME0&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;seconda parte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=k4MmNmhJplE&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;terza parte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=k2IpCKF8IQ0&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;quarta parte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=AqVfGDiYXnU&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;quinta e ultima parte&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-2859250280746206632?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2859250280746206632'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2859250280746206632'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/08/meteorologo-sbufala-pubblicamente-le.html' title='Meteorologo sbufala pubblicamente le &quot;scie chimiche&quot;'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SpEMXTkgrWI/AAAAAAAAIWs/qQm8pfIBUGY/s72-c/screenshot.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-1233418177900135105</id><published>2009-06-24T07:59:00.004+02:00</published><updated>2009-06-24T08:17:28.030+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegni'/><title type='text'>Convegno di meteorologia, si parla (anche) di "scie chimiche"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SkHBgVV_K2I/AAAAAAAAHpg/AaMe2JOrNkE/s1600-h/haik24.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 140px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SkHBgVV_K2I/AAAAAAAAHpg/AaMe2JOrNkE/s200/haik24.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5350770593522199394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato 27 giugno si terrà a Pettenasco, vicino al Lago d'Orta, il convegno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"La meteorologia nella vita quotidiana"&lt;/span&gt;. Fra i temi che verranno discussi insieme ai meteorologi presenti ci sarà quello delle presunte &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"scie chimiche"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'incontro si svolgerà dalle 9 alle 13 all'hotel La Sibilla Cusiana,  in via Provinciale 48 (telefono (+39) 0323 888030, mail &lt;span style="font-style: italic;"&gt;info chiocciola lasibillacusiana.com&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco i relatori e i rispettivi temi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Mario Giuliacci (Centro Epson Meteo) - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Clima e tempo: effetti sul corpo e sulla psiche"&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Flavio Galbiati (Centro Epson Meteo) - &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“La storia del clima e la storia dell’uomo”&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Giovanni Tesauro e Alessandro Ceppi (Associazione MeteoNetwork)–&lt;span style="font-style: italic;"&gt; “Presentazione dei lavori realizzati nell’ambito del corso di Meteorologia svolto nelle scuole”&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Pierluigi Randi (Epson Meteo Regional Center-MeteoCenter) – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Meteorologia e presunte scie chimiche”&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Gianluca Bertoni (Meteo Varese, Associazione MeteoNetwork) – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Le modificazioni indotte sulle correnti dalle catene montuose: sbarramento ed effetto favonico”&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Marco Mancini (Politecnico di Milano) –&lt;span style="font-style: italic;"&gt; “Meteorologia, Idrologia e Ingegneria nella gestione della risorsa idrica”&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Parteciperà anche Piernando Binaghi, che si occupa del servizio meteo per la RSI (Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-1233418177900135105?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1233418177900135105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1233418177900135105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/06/convegno-di-meteorologia-si-parla-anche.html' title='Convegno di meteorologia, si parla (anche) di &quot;scie chimiche&quot;'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SkHBgVV_K2I/AAAAAAAAHpg/AaMe2JOrNkE/s72-c/haik24.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-2975241192356379569</id><published>2009-06-14T09:52:00.002+02:00</published><updated>2009-06-14T09:57:42.688+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegni'/><title type='text'>Incontro sulla bufala delle "scie chimiche" il 19 giugno a Torino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjStZXpd1yI/AAAAAAAAHd8/NUmm1e0-j5g/s1600-h/Koeman.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 196px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjStZXpd1yI/AAAAAAAAHd8/NUmm1e0-j5g/s200/Koeman.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5347089308951893794" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il CICAP Torino propone il ciclo di conferenze all’aperto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Mysteri al Mausoleo”&lt;/span&gt; presso la sede di Torino del CICAP, al Mausoleo della Bela Rosin, in Strada del Castello di Mirafiori 148/7. In caso di pioggia gli incontri avverranno presso la biblioteca civica Cesare Pavese in Via Candiolo 9. Ogni conferenza avrà inizio alle 21, con apertura al pubblico ed ingresso gratuito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segnalo in particolare la conferenza &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Tracce nel Cielo: le scie chimiche”&lt;/span&gt; di Simone Angioni, Dottore in Chimica, coordinatore del Gruppo CICAP Lombardia, che svolge attività di ricerca presso l’Università di Pavia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;torino@cicap.org&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-2975241192356379569?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2975241192356379569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2975241192356379569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/06/incontro-sulla-bufala-delle-scie.html' title='Incontro sulla bufala delle &quot;scie chimiche&quot; il 19 giugno a Torino'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjStZXpd1yI/AAAAAAAAHd8/NUmm1e0-j5g/s72-c/Koeman.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-2726582266143554502</id><published>2009-06-13T08:58:00.003+02:00</published><updated>2009-06-16T08:35:35.007+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giorgio Pattera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ermanno Micucci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Antonio Sarpieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sandro Brandolini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corrado Penna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosario Marcianò'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='convegni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cesena'/><title type='text'>Convegno pro-"scie chimiche" ieri a Cesena (UPD 20090616)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjNOz1opL5I/AAAAAAAAHc8/ZXhsmsusdTk/s1600-h/locandinascie1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjNOz1opL5I/AAAAAAAAHc8/ZXhsmsusdTk/s320/locandinascie1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5346703835096756114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri alle 21 era previsto un convegno sulle "scie chimiche" a Cesena, al Palazzo del Ridotto, secondo quanto annunciato su &lt;a href="http://www.tankerenemy.com/2009/06/scie-chimiche-prossime-iniziative.html"&gt;Tankerenemy.com&lt;/a&gt;. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;I relatori ospiti previsti erano Rosario Marcianò, Giorgio Pattera, Ermanno Micucci (descritto dall'annuncio come &lt;i&gt;"medico omeopata; specialista in Medicina legale e medicina del lavoro"&lt;/i&gt;); erano previsti anche interventi di Corrado Penna (telefonicamente), del deputato della Repubblica Sandro Brandolini e di Antonio Sarpieri.&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div&gt;Il Comune di Cesena è significativo nella fenomenologia delle "scie chimiche" perché ad aprile 2009 ha addirittura prodotto una&lt;a href="http://www.scribd.com/doc/14335790/Odg-Scie-Chimiche-COMUNE-Cesena"&gt; delibera consiliare&lt;/a&gt; sull'argomento, dandolo per reale e indiscusso (&lt;i&gt;"in tutta Italia... da alcuni anni e in modo sempre più intenso , vengono rilevate scie  chimiche (chemtrails) , rilasciate da aerei militari non meglio identificati"&lt;/i&gt;).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se qualcuno avesse resoconti, riprese o immagini del convegno, può inviarle a &lt;i&gt;paolo.attivissimo chiocciola gmail.com&lt;/i&gt;.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;2009/06/16 - Un resoconto&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Ricevo da un lettore il seguente resoconto veloce, che pubblico con il suo permesso e con interventi editoriali minimi per impaginazione e refusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il convegno si svolge in un ampio salone di un palazzo del centro storico. Saranno presenti più di 200 persone, molte in piedi. Sono persone di tutti i tipi ed età, un pubblico normale e in apparenza corretto. Gli organizzatori hanno fatto un buon lavoro. Comunque, poiché il palazzo si trova in pieno centro, con le finestre aperte si sentiva tutto dalla strada. Molta gente incuriosita da fuori chiedeva informazioni a coloro che si trovavano vicino alle finestre, quindi entrava incuriosita poi se ne andava.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo le presentazioni, in cui il relatore comunica che questa volta è presente un bel “comitato scientifico”, inizia Marcianò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marcianò (esposizione classica)&lt;/span&gt; - Parte con i soliti discorsi: sono tutte &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;operazioni clandestine&lt;/span&gt;, ha fatto denunce al sindaco di Sanremo, chiamate al NOE; nessuno gli risponde oppure dice che l’argomento non interessa, è incattivito verso i meteorologi che sono tutti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;militari&lt;/span&gt;, cita Guido Guidi e le innocue velature descritte durante le previsioni del tempo, quindi quando Guidi dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“innocue”&lt;/span&gt; trasmette un segnale subliminale per abituare gli italiani a non preoccuparsi delle velature indotte dalle pesanti irrorazioni chimiche prodotte dagli aerei &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;militari&lt;/span&gt;, che sono tutti bianchi, senza finestrini e insegne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mostra i soliti spezzoni di filmati con aerei azzurrati, zoomati fino all’incredibile, che sciano a 2000/4000 metri irrorandoci di alluminio, bario, ecc… per avvelenarci, oscurare il sole, cambiare il clima e i consueti argomenti, però senza eccedere. Presenta uno spezzone del solito documentario Spazioindaco poi continua a dire le solite cose tipo i carburanti con l’additivo famoso (non ricordo la sigla). Entra in alcuni dettagli, rendendo pesantissimo e oscuro tutto il discorso (anzi, alla fine non si capisce proprio niente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;debunker&lt;/span&gt;: sono tutte persone cattive prive di scrupoli (Straker &lt;span style="font-style: italic;"&gt;docet&lt;/span&gt;) e soprattutto il vero burattinaio e capo supremo dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;debunker&lt;/span&gt; è Paolo Attivissimo (non fa altri nomi). Dice di essere disponibile ad un confronto diretto solo con il Col. De Simone, sta aspettando da tempo una risposta (Purtroppo non cita lo S.M.O.M. e altre amenità. Forse non è ancora giunto il momento).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il moderatore lo interrompe e passa al prossimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Brandolini e Sarpieri&lt;/span&gt; - Niente di particolare, fanno il loro mestiere, quindi non si espongono più tanto (per le dichiarazioni forti ci penserà il “comitato scientifico”), sono preoccupati per i cittadini e quindi stanno facendo e faranno di tutto per mantenere in primo piano il problema e per ottenere risposte dai politici (cioè, le risposte le hanno avute – &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sono scie di condensazione&lt;/span&gt; –&lt;sono scie="" di="" condensazione=""&gt; ma loro continueranno a domandare finché non gli diranno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ok, sono scie chimiche&lt;/span&gt;&lt;ok sono="" scie="" chimiche=""&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pattera - &lt;/span&gt;Ha il notebook ma non si è preparato nulla e dichiara di non essere un abile utilizzatore del computer (in effetti si nota bene). Sfoglia le cartelle con impaccio per cercare file sparsi qua e là, mostra immagini e documenti di testo praticamente illeggibili perché troppo piccoli per il videoproiettore (mi meraviglio che Marcianò non gli abbia preparato una presentazione decente).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sostanza parla delle ricadute di polimeri che potrebbero essere di seta ma sono artificiali, i ragni non c’entrano, passano gli stormi di aerei con le scie poi compaiono i polimeri, mostra foto in miniatura dei filamenti e altro che comunque non si vedono perché sono semplicemente delle macchie sullo schermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla dell’ARPA che non gli risponde, anzi dicono che non interessa, fa vedere dei presunti articoli di giornale (copia-incolla con Word) poi li chiude. Il pubblico chiede cosa c’è scritto (ovviamente non si riusciva a leggere nulla). Risposta: sono gli articoli relativi ai dirigenti ARPA arrestati per concussione (bel nesso con i filamenti polimerici!). Alla fine di ogni sua illustrazione degli scoop (risultati delle analisi, risposte ARPA, ecc.) si pone da solo le domande (mah). Poi parla degli esperimenti russi e americani per il controllo delle precipitazioni (vedi il finale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Micucci - &lt;/span&gt;Mah, parla parla ma la sostanza è: le scie ti avvelenano con i metalli tossici, però non devi “curarti” con le medicine tradizionali (tutte uguali per tutti) ma “prenditi cura” (ovvero gli altri lo faranno per te), pensa intensamente che sei più forte di tutti i mali solo così ti potrai salvare (proclamazione per l’auto-immunità e la rigenerazione delle arterie tramite terapie chelanti).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Domande del pubblico - &lt;/span&gt;Quelle pro-scie non sono molto esaltanti, le solite cose tipo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Io le ho viste a Fano e sono preoccupata"&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Noi siamo un gruppo di persone preoccupate per la ns. salute andate a vedere il ns. sito...&lt;/span&gt;&lt;io le="" ho="" viste="" a="" fano="" e="" sono="" preoccupata=""&gt;&lt;noi siamo="" un="" gruppo="" di="" persone="" preoccupate="" per="" la="" salute="" andate="" a="" vedere="" il=""&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;, poi mentre ero fuori sala un tecnico agricolo ha fatto una domanda relativa ai sali di bario che faceva usare in agricoltura e il nesso che ci poteva essere tra il bario delle scie e quello agricolo. Poi un signore di Riccione (contestato da un fotografo dell’organizzazione) ha sostenuto che gli Asperatus sono una bufala, poi ha innescato il video di Straker dell’aereo cargo di Rimini con la telefonata di Paolino Paperino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Telefonata di Corrado Penna -&lt;/span&gt; Il fisico Penna partecipa in tele(fonata)-conferenza: Penna entra in conferenza con una chiamata tramite Skype... un totale fallimento, l’audio di pessima qualità rende incomprensibile qualsiasi parola (Penna parla velocemente), non si capisce niente. Dal “pulpito” spiegano che il difetto è causato dalla poca banda disponibile. Allora Marcianò fornisce un illuminante consiglio: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ditegli di parlare più lentamente"&lt;/span&gt;&lt;ditegli di="" parlare="" lentamente=""&gt; (incredibile!!! Grande intuito, Straker le sa tutte ma si dimentica che Skype è controllato dallo SMOM!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penna inizia a parlare lentamente, con un effetto esilarante, sembra un disco a 45 giri che funziona a 33. Risultato: molto peggio di prima. Telefonata interrotta e rimandata. Più tardi riuscirà a parlare tramite un cellulare avvicinato al microfono, purtroppo (o per fortuna) anche in questo caso si è capito poco o niente (mi spiace).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gran finale di Straker (il vero volto dello sciachimista)&lt;/span&gt; - In effetti, arrivati alle domande del pubblico il risultato della conferenza non è eclatante. Le domande sono banali; visto il gran numero di persone presenti, tutte apparentemente ben predisposte per le scie chimiche, Marcianò si aspettava un maggiore coinvolgimento, tipo una raffica di domande “pesanti” alle quali rispondere sfoggiando il meglio del suo repertorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti fin qui la sostanza è poca: a parte i politici, il “comitato scientifico” si è espresso con poca chiarezza, le telefonate di Penna e l’incapacità di Pattera nel trasmettere le proprie notizie hanno diffuso una sensazione di pochezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi inizia la cavalcata di Straker (cito un po’ alla rinfusa):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– dichiara (non ricordo le parole esatte) che fino a quel momento gli argomenti sono stati espressi malissimo, quindi il pubblico non ci avrà capito un granché (in pratica ha dato degli incapaci ai relatori e all’organizzazione), quindi ora sfodererà tutte le sue prodezze, il cipiglio ha il suo volto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– In risposta al signore di Riccione, consuma circa 10 minuti del suo prezioso tempo per mostrare un video del presunto cargo tanker senza marche che sorvola Rimini per parecchio tempo (quel video non l’avevo mai visto: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“YouTube - The Federico Fellini tankers airport (the call)”&lt;/span&gt;), condito da un'esilarante telefonata al centralino dell’aeroporto per chiedere informazioni sull’aereo in questione. Il bello è che la voce del telefonista è stata alterata con la voce di Paperino!!! (neanche fosse la voce dell’intervistatore segreto di Bin-Laden, Provenzano – prima della cattura – e Belzebù messi insieme. Ma perché alterare la voce di una persona che fa domande banali al centralino dell’aeroporto? hanno il timore di essere arrestati e portati a Guantanamo? Incredibile).&lt;br /&gt;La persona dell’aeroporto risponde in modo preciso dicendo che si tratta di un aereo scuola, non è un cargo, i cargo (quelli russi) arrivano e partono in giornata, quindi si vedono una volta in atterraggio e una volta al decollo. Quello sta facendo un circuito di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;touch and go&lt;/span&gt;. E’ normale che non sia registrato tra i decolli e gli atterraggi, non è un volo commerciale, è un volo scuola (pardon &lt;span style="font-style: italic;"&gt;squola&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;Quindi Marcianò continua sostenendo che i piloti civili hanno il simulatore di volo, non devono usare degli aerei scuola (lui la patente l’ha presa solo con la Playstation?), quello è un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“tanker-cargo-senzainsegne”&lt;/span&gt; (ma nel filmato non ci sono scie, però vola davvero a 2000 piedi... non ci poteva credere, grande occasione).&lt;br /&gt;(ebbene dall’aeroporto di Rimini i decolli – prevalentemente verso nord-ovest – sono visibili da tutta la città. Questi voli scuola sono noti a tutti i riminesi da anni, anzi spesso ci sono state lamentele finite sui giornali a causa del volo a bassa quota che spaventa i turisti, il rumore provocato e il timore di incidenti. Gli aerei scuola compiono un circuito, passando dal mare, che ogni volta si conclude con un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;touch and go&lt;/span&gt;. Rosario sei proprio in malafede!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Fa vedere il solito video dello spray intermittente a (presunti) 2000 metri di quota sostenendo che ad un certo punto l’aereo irrorava contemporaneamente dai motori (compresa l’APU, ma questo è scontato!) ma anche dagli alettoni, dai flaps, dai piani di coda, compreso il timone (e probabilmente anche dallo scarico del bagno), in pratica l’aereo era pieno di spruzzatori e impianto ipertecnologico ma con l’interruttore On/Off difettoso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Poi, per circa 15 minuti, Marcianò ha iniziato a snocciolare tutti i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nanocosi&lt;/span&gt; catalogati nel suo album (mi scuso ma non ero preparato per ricevere questo enorme concentrato di informazioni, contemporaneamente mi dovevo trattenere in tutti i modi per non ridere e rotolare a terra, quindi non ho memorizzato i nomi dei nani citati).&lt;br /&gt;Comunque li ha detti proprio tutti, ha citato mille tipi di sostanze, ha detto che i tanker hanno un sacco di serbatoi contenenti ognuno diversi tipi di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nanocosi&lt;/span&gt;, metalli e simili, al pilota basta premere gli appositi pulsanti per irrorare il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nanocoso&lt;/span&gt; giusto in ogni momento, è arrivato a dichiarare che questi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;nanocosi&lt;/span&gt; microscopici vengono assorbiti dalla pelle e dalle mucose, penetrano nell’organismo fino al cervello attivandosi per il controllo mentale, si incuneano nel DNA per essere trasmessi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;geneticamente&lt;/span&gt; alle generazioni future. Pattera ha confermato le tesi di Marcianò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Poi ha incominciato a sostenere che la popolazione mondiale può difendersi dall’avvelenamento chimico di massa assumendo le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alga spirulina&lt;/span&gt; (non sbirulina). Invita il pubblico a cercarla su internet e ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acquistarla&lt;/span&gt; subito. Addirittura tutti i piloti militari e il personale coinvolto nelle operazioni clandestine ricevono forniture massicce di quest’alga e di un’altra derivata, per rendersi immuni dalle sostanze (durante la mirabile illustrazione guardavo la faccia Brandolini... ero un po’ distante ma ogni tanto il suo volto si contorceva formando strane espressioni). Invece Sarpieri, dopo i suoi interventi istituzionali, non ha mai detto o commentato altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;– Marcianò Non ha parlato dello SMOM, forse l’avrebbe fatto ma ormai era mezzanotte e dovevano chiudere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un’ultima domanda del pubblico (un vero disinformatore) ha chiuso in bellezza. La domanda è rivolta a Pattera, che precedentemente aveva dichiarato che nel 1980 russi e americani si erano uniti, compresi gli aerei, per irrorare la città olimpica allo scopo di impedire la pioggia e il maltempo in generale. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Ma guardi che nel 1980 gli americani boicottarono le olimpiadi di Mosca, lo stesso lo fecero i sovietici nel 1984 a Los Angeles, quindi che interesse avevano gli americani di cooperare con i sovietici per pulire chimicamente il cielo sopra Mosca?"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ma guardi="" 1980="" boicottarono="" le="" olimpiadi="" stesso="" lo="" fecero="" nel="" 1984="" a="" los="" quindi="" che="" interesse="" avevano="" gli="" americani="" di="" cooperare="" con="" i="" sovietici="" per="" pulire="" chimicamente="" il="" cielo="" sopra=""&gt;&lt;br /&gt;Risposta finale del "Biologo": &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Non chiedetelo a me ma a loro!"&lt;/span&gt;&lt;non chiedetelo="" me="" ma="" a=""&gt; (SIGH!!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quel punto non riuscivo più a trattenermi... comunque la conferenza è terminata con i ringraziamenti finale e un bel applauso. Sono uscito e non so se mi sono perso qualcos’altro nel post-conferenza.&lt;/non&gt;&lt;/ma&gt;&lt;/ditegli&gt;&lt;/noi&gt;&lt;/io&gt;&lt;/ok&gt;&lt;/sono&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;sono scie="" di="" condensazione=""&gt;&lt;ok sono="" scie="" chimiche=""&gt;&lt;io le="" ho="" viste="" a="" fano="" e="" sono="" preoccupata=""&gt;&lt;noi siamo="" un="" gruppo="" di="" persone="" preoccupate="" per="" la="" salute="" andate="" a="" vedere="" il=""&gt;&lt;ditegli di="" parlare="" lentamente=""&gt;&lt;ma guardi="" 1980="" boicottarono="" le="" olimpiadi="" stesso="" lo="" fecero="" nel="" 1984="" a="" los="" quindi="" che="" interesse="" avevano="" gli="" americani="" di="" cooperare="" con="" i="" sovietici="" per="" pulire="" chimicamente="" il="" cielo="" sopra=""&gt;&lt;non chiedetelo="" me="" ma="" a=""&gt;&lt;/non&gt;&lt;/ma&gt;&lt;/ditegli&gt;&lt;/noi&gt;&lt;/io&gt;&lt;/ok&gt;&lt;/sono&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-2726582266143554502?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2726582266143554502'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2726582266143554502'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/06/blog-post.html' title='Convegno pro-&quot;scie chimiche&quot; ieri a Cesena (UPD 20090616)'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjNOz1opL5I/AAAAAAAAHc8/ZXhsmsusdTk/s72-c/locandinascie1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4367095829554575219</id><published>2009-06-08T07:31:00.007+02:00</published><updated>2009-06-08T07:56:00.019+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='time-lapse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='traffico aereo'/><title type='text'>Quant'è intenso il traffico aereo?</title><content type='html'>Alcune animazioni basate sui dati di tracciamento dei voli di linea documentano l'intensità del traffico aereo civile nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/oR00_uLfGVE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/oR00_uLfGVE&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Analisi del traffico aereo mondiale realizzata dall'Università di Zurigo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/cQTAfIf_AOk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/cQTAfIf_AOk&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24 ore di traffico in Europa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dPv8psZsvIU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dPv8psZsvIU&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Traffico aereo negli Stati Uniti, sulla base dei dati della Federal Aviation Administration. Maggiori dettagli presso &lt;/span&gt;&lt;a style="font-weight: bold;" href="http://www.aaronkoblin.com/work/faa/"&gt;AaronKoblin.com&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7WRisy7dw3o&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7WRisy7dw3o&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1&amp;amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;24 ore di traffico aereo negli Stati Uniti dall'Ames Research Center della NASA sulla base dei dati dell'Enhanced Traffic Management System (ETMS).&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste animazioni danno una visione più chiara della reale entità del traffico di aerei civili in Europa e nel mondo e mostrano come i voli degli aerei di linea seguano prevalentemente rotte ripetitive, interessino praticamente tutte le aree geografiche e s'incrocino in continuazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-4367095829554575219?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4367095829554575219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4367095829554575219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/06/quante-intenso-il-traffico-aereo.html' title='Quant&apos;è intenso il traffico aereo?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5756068681600458552</id><published>2009-05-31T08:56:00.009+02:00</published><updated>2009-06-02T14:15:55.110+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tom Bosco'/><title type='text'>Dibattito sulle "scie chimiche" / 2</title><content type='html'>Tom Bosco ha risposto alla mia tornata di considerazioni nel &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/finalmente-un-dibattito-alla-pari-sulle.html"&gt;dibattito&lt;/a&gt; sul fenomeno delle "scie chimiche". Sono in vacanza fino a lunedì, per cui per ora mi limito a segnalare l'&lt;a href="http://lacampanadelloziotom.blogspot.com/2009/05/scie-chimiche-la-storia-infinita.html"&gt;intervento di Bosco&lt;/a&gt;, rinviando commenti e risposte ai prossimi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;1 giugno 2009&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Rieccomi rientrato dalle vacanze: pubblico qui sotto integralmente l'&lt;a href="http://lacampanadelloziotom.blogspot.com/2009/05/scie-chimiche-la-storia-infinita.html"&gt;intervento&lt;/a&gt; di Tom Bosco così come compare oggi sul suo sito, con due sole modifiche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il testo è stato reimpaginato per chiarezza, aggiungendo le sigle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"PA"&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"TB"&lt;/span&gt; per chiarire chi scrive, ma senza alternarne il contenuto.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'URL dei video, se cifrato in originale e quindi non copiaincollabile qui, è stato sostituito con la versione equivalente non cifrata.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;h4&gt;SCIE CHIMICHE: LA STORIA INFINITA...&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;“Non puoi vedere una cosa se non credi che esista.” – Terry Brooks&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KkRKMCroEAE&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KkRKMCroEAE&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;O, perlomeno, se non prendi almeno in considerazione la possibilità che possa esistere. Credo che il punto nodale della controversia sia proprio questo: da quanto mi è stato dato di vedere, la fazione degli scettici a oltranza che lei magnificamente rappresenta si è sempre prodigata nel cercare di smontare qualunque questione travalicasse i limiti della cosiddetta “normalità” e mettesse in discussione le fondamenta stesse di quella che definiamo “realtà condivisa”. Capita così che nel calderone delle “leggende metropolitane” da “sbufalare” (personalmente trovo squallido e al contempo maleficamente geniale l’uso di questo neologismo, parte di un preciso e raffinato protocollo di condizionamento psicologico, confezionato ad hoc da gente che conosce bene il proprio mestiere…) trovino pari dignità Wanna Marchi e l’11 settembre, il mago Otelma e le scie chimiche, allo scopo di ingenerare la falsa impressione che il substrato di origine di tutte queste svariate questioni sia riconducibile a null’altro che all’imbroglio, alla frode o alla vera e propria paranoia di alcuni individui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei aggiungere che trovo estremamente difficile, in questo preciso momento (28 maggio, ore 15.03), attenermi alle regole di un confronto pacato su questo argomento, tale è il disgusto che provo nel dover stare qui a discutere in maniera "politicamente corretta" sull'esistenza o meno delle cosiddette "scie chimiche" mentre nel cielo sopra la mia testa imperversa un'attività aerea senza precedenti: da stamattina alle 9 (quando il cielo era limpido, azzurro, terso, e non c'era un aereo a pagarlo) è iniziato uno spettacolo tale che definire allucinante non gli rende giustizia. In qualunque momento guardassi il cielo, potevo osservare e contare da un minimo di sei velivoli sino anche a nove-dieci, tutti con le loro belle scie persistenti che si mescolano tra loro. Il cielo è ormai una brodaglia lattiginosa, e io dovrei accettare l'idea di essere un paranoico, che il traffico osservato sia del tutto normale e che quelle siano normalissime scie di condensazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-bv0kvKCI/AAAAAAAAABY/Ra9XAQhhltw/s1600-h/29052009038.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-bv0kvKCI/AAAAAAAAABY/Ra9XAQhhltw/s320/29052009038.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341158928953583650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Premesso questo, entriamo nel merito delle sue osservazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;[…] questo è il nucleo del problema. Lasciamo stare le polemiche personali e i tranelli veri o presunti: che prove ci sono dell'esistenza delle "scie chimiche"? Quelle che sono state presentate finora non sono risultate convincenti e infatti non vengono accettate dalla comunità degli addetti ai lavori. Anzi, molto spesso il lavoro di verifica ha rivelato che si tratta di errori o di falsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusi, Attivissimo, ma da chi sarebbe rappresentata questa “comunità degli addetti ai lavori”? Su quali basi costoro hanno espresso le proprie valutazioni? Dando un’occhiata ai vari argomenti a sostegno della realtà del fenomeno delle “scie chimiche”, tutti presumibilmente analizzati, spiegati e destituiti da qualsiasi fondamento proprio nel suo sito, ho trovato affermazioni sorprendenti, quando non addirittura fuorvianti, di questi sedicenti “addetti ai lavori”, come questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;2.08. Dai radiosondaggi si può capire se sussistono le condizioni per la formazione o la persistenza delle scie?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;No. Quest'idea nasconde una serie di passaggi logici dati per scontati che vale la pena esaminare.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;I radiosondaggi sono misurazioni eseguite da pochissimi centri meteorologici in Italia, tramite il lancio di palloni equipaggiati con sonde. Tali sonde salgono fino a quote molto alte (anche 30.000 m) e forniscono al centro di controllo a terra i dati di temperatura, umidità e pressione lungo tutto il loro percorso.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Per poter esaminare i dati delle radiosonde e capire se la formazione delle scie di condensazione è possibile, dovrebbero essere veri almeno tre assunti principali:&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;&lt;br /&gt;1. I radiosondaggi dovrebbero offrire misure perfette ed esenti da errori;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt; 2. I valori dei radiosondaggi non dovrebbero variare significativamente a distanza di molti chilometri e di molto tempo dal punto e dall'ora di misurazione;&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;&lt;br /&gt;3. Le condizioni di formazione da confrontare dovrebbero permettere, con precisione assoluta, di definire se la scia di condensazione si formerà o meno.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Nessuno di questi tre assunti è vero:&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;&lt;br /&gt;1. I radiosondaggi, come ogni strumento, commettono errori spesso abbastanza vistosi; siccome viene usata una sola sonda, non è possibile fare un trattamento statistico dei dati cercando di avvicinarsi al valore vero.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;&lt;br /&gt;2. Come si è già detto, la variabilità delle condizioni atmosferiche è molto alta: una misura puntuale non può in alcun modo fornire con precisione la situazione in quota, né il variare di tale situazione col passare del tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt; 3. Le condizioni teoriche per predire la formazione derivano da modelli che sono semplificazioni delle reali condizioni e che sono tutt'altro che infallibili nelle loro previsioni, soprattutto se si cerca di usarli senza saperlo fare e senza conoscerne caratteristiche, limiti e fallibilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Straordinario. Questo significa che quando, come pilota, io compilerò un piano di volo basandomi su questi dati atmosferici relativi alle varie quote, non dovrò darmi troppa pena per cercare di capire se, ad esempio, incontrerò o meno condizioni favorevoli alla formazione di ghiaccio sulle ali, o un forte vento in prua che potrebbe farmi consumare molto più carburante del previsto e addirittura impedirmi di giungere a destinazione, perché “la variabilità delle condizioni atmosferiche è molto alta”. Detta in altre parole, le tecniche di pilotaggio e navigazione che vengono tuttora insegnate nelle scuole di volo in tutto il mondo sono una semplice approssimazione, quando non una perdita di tempo, dato che comunque le condizioni climatiche in quota sarebbero una sorta di esercizio statistico, quando non un terno al lotto. Fortuna vuole (e i sedicenti esperti hanno convenientemente dimenticato di citare questo fatto) che la raccolta e l’interpretazione dei dati atmosferici relativi alle varie quote e rotte si basano anche sulle informazioni fornite dai piloti in volo, il che garantisce che i bollettini relativi alle condizioni presenti in quota siano regolarmente aggiornati e quindi ragionevolmente accurati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Posso chiederle qual è la sua "best evidence" dell'esistenza del fenomeno?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Direi proprio quella che il passo citato sopra cerca convenientemente di smontare: il fatto che in innumerevoli circostanze un numero spropositato di velivoli si trovassero ad emettere lunghe scie persistenti occupando uno spazio di cielo che in quel momento, stando ai dati forniti dagli enti preposti, non offriva condizioni meteorologiche favorevoli alla formazione di scie di condensazione. A maggior ragione quando alcuni di questi velivoli, occasionalmente, si trovavano a quote considerevolmente inferiori alle minime necessarie a innescare detto fenomeno (fatto del quale sono stato personalmente testimone svariate volte).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno di questi casi è ben documentato da questo breve video, girato nei dintorni di Torino il 6 ottobre 2003, del quale posseggo la versione integrale che offre certamente una migliore qualità e definizione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-a693f2822aedd7b9" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da693f2822aedd7b9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329896713%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4C38BFAA1D354E79BA34EB92E9D79D96BEB81307.4F661D4D959E436DB6844ACC29B80F7C0B350427%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da693f2822aedd7b9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dv-LlAH7kRcc-L6o1rvKNgtWuJNs&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v4.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da693f2822aedd7b9%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329896713%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4C38BFAA1D354E79BA34EB92E9D79D96BEB81307.4F661D4D959E436DB6844ACC29B80F7C0B350427%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da693f2822aedd7b9%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dv-LlAH7kRcc-L6o1rvKNgtWuJNs&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt; &lt;a href="rtsp://rtsp-youtube.l.google.com/video.3gp?app=blogger&amp;amp;fmt=13&amp;amp;cid=a693f2822aedd7b9" type="video/3gpp"&gt;&lt;img alt="video" src="http://video.google.com/ThumbnailServer2?app=blogger&amp;amp;contentid=a693f2822aedd7b9&amp;amp;offsetms=5000&amp;amp;itag=w320&amp;amp;sigh=SOPjPNnauquneI4xAEQfUs_a4Ug" class="BLOG_mobile_video_class" id="BLOG_mobile_video-a693f2822aedd7b9" height="266" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra del tutto evidente (anche basandomi sulle dichiarazioni dell’operatore che ha effettuato la ripresa), che il velivolo inquadrato sta volando a una quota considerevolmente inferiore ai canonici 8.000+ metri… Si può notare come esso emetta delle scie piuttosto persistenti lungo l’intero bordo di uscita delle due semiali. Naturalmente, anche in questo caso ognuno vedrà quello che vuole vedere, come chi tira in ballo trecce di Berenice e altri effetti di condensazione aerodinamica che potrebbero teoricamente spiegare il fenomeno osservato (ma non certo la lunghezza delle scie emesse dall’aereo in questione), però le condizioni meteo di quel giorno non lo giustificano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA cita TB]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Esiste in rete una mole di documenti, brevetti, analisi, discussioni, tale che chiunque sia dotato di sano buonsenso e un minimo di volontà e intelligenza potrà valutare e discernere come stiano realmente le cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Ecco, io le chiederei di indicarmi questi documenti, che lei già conosce e che quindi non dovrebbero comportarle troppo impegno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scusi, ma a questo punto mi sento preso in giro: lei conosce benissimo questi documenti, riportati in tutti i principali siti che si occupano del fenomeno delle scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Brevetti potenzialmente collegati al fenomeno delle scie chimiche (ho selezionato i più interessanti):&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/usp_4948050.pdf"&gt;US PATENT 4,948,050 (Picot) &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/usp_4412654.pdf"&gt;US PATENT 4,412,654 (Yates et al.) &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/usp_3813875.pdf"&gt;US PATENT 3,813,875 (Paine et al.) &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/usp_6315213.pdf"&gt;US PATENT 6,315,213 (Cordani) &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/usp_5003186.pdf"&gt;US PATENT 5,003,186 (Chang et al.)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/usp_3899144.pdf"&gt;US PATENT 3,899,144 (Werle et al.)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il brevetto del sistema HAARP (elemento fondamentale per il progetto che segue)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/usp_4686605.pdf"&gt;US PATENT 4,686,605 (Eastlund)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/OWning_the_Weather_in_2025.pdf"&gt;Possedere il Clima entro il 2025&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.fas.org/sgp/congress/2001/hr2977.html"&gt;Lo Space Preservation Act 2001&lt;/a&gt;, dove compare proprio il termine "chemtrails"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi sono due documenti davvero illuminanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/TTS97-Weather_Modification.pdf"&gt;Modificazione del Clima&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/Gloobal_Warming_and_Ice_Ages.pdf"&gt;Riscaldamento Globale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ulteriori documenti, suggerisco le seguenti pagine web: &lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&amp;amp;task=category&amp;amp;sectionid=8&amp;amp;id=26&amp;amp;Itemid=1"&gt;1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;amp;id=122&amp;amp;Itemid=202"&gt;2&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque sia, persino la RAI ha confermato l'esistenza di queste "scie chimiche", sebbene lo abbia fatto &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=3TCJLzH18_o&amp;amp;eurl=http%3A%2F%2Fwww.luogocomune.net%2Fsite%2Fmodules%2Fnews%2Farticle.php%3Fstoryid%3D1810&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;parlando di quelle russe&lt;/a&gt; (scie comuniste!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA cita TB]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Per quanto mi riguarda, io vedo quello che vedo, e in questo sono spalleggiato da persone estremamente qualificate, come un ingegnere aeronautico, un ex-pilota da caccia, o un biologo di sua conoscenza: ma da quello che ho letto sul suo blog, non mi sembra che lei o i suoi sodali abbiate mostrato il benché minimo rispetto nei suoi confronti e verso le argomentazioni da lui presentate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Posso chiedere quali sono le argomentazioni tecniche dell'ingegnere aeronautico e dell'ex pilota?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ingegnere aeronautico penso lo conosca bene; si tratta dell’ing. Luigi Fenu, che ha scritto questo interessante&lt;a href="http://www.sciesardegna.it/editoriali/edit13.asp"&gt; articolo di contestazione&lt;/a&gt; a un discutibile servizio pubblicato dalla rivista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Focus&lt;/span&gt;, nonché un'interessante &lt;a href="http://www.sciesardegna.it/docs/cosa/Il_fenomeno_della_condensazione.pps"&gt;presentazione PowerPoint&lt;/a&gt; sulle scie di condensazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ex pilota è un ufficiale dell’AMI con più di trent’anni di servizio, il quale si è definitivamente convinto della natura anomala di queste scie quando ne ha osservata una lunga, densa e persistente scorrere a fianco del monte Terminillo (mi sembra si trattasse del Terminillo) e se lei verifica, questa cima raggiunge i 2217 metri (fosse anche stato il Gran Sasso, 2912 metri, rimaniamo abbondantemente al di sotto dei 3000 metri). Ritengo che un professionista con migliaia di ore di volo al suo attivo sappia interpretare correttamente il fenomeno alla luce della propria esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Per quanto riguarda il biologo, presumo lei si riferisca al Dott. Pattera. Non si tratta di rispetto: si tratta di fatti. Il dottor Pattera fa affermazioni errate, rifiuta l'evidenza dei fatti documentati dalla letteratura e dileggia chi gli fa notare i suoi errori portando fatti a supporto. Questo è un comportamento che non induce al rispetto.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Mi riferisco alla questione dei cosiddetti "ragni migratori", che spiegano alcuni fenomeni apparentemente legati alle cosiddette "scie chimiche": Pattera ne nega l'esistenza. Ma la loro esistenza è documentata dai tempi di Darwin e basta una sfogliata al Journal of Arachnology per trovare la letteratura specialistica che ne conferma la dispersione anche oltre 5000 m d'altitudine…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_ZO4VWI/AAAAAAAAACw/kKPkL4THJbM/s1600-h/Spider+Man+Balloon.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_ZO4VWI/AAAAAAAAACw/kKPkL4THJbM/s320/Spider+Man+Balloon.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178987701359970" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Ammettiamo pure l’esistenza di questi “ragni migratori”: quali prove potete fornire a sostegno di questa ipotesi di lavoro? Le analisi del Dr. Pattera mi sembra evidenziassero una componente artificiale nei campioni da lui esaminati. In questo caso, mi sembra siate voi in difetto. E poi, Pattera non è l'unico ad aver presentato documentazione al riguardo: &lt;a href="http://www.rense.com/general79/FiguresandtablesPART%20II.pdf"&gt;1&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/45128744@N00/sets/72157618403442850/"&gt;2&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA cita TB]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;…né ho motivo di pensare che tale atteggiamento sarebbe diverso nei confronti degli altri. Come dicevo, “per ogni esperto, esiste un esperto uguale e contrario”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA cita TB]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Su questo mi permetto di dissentire. Non c'è nessun paper di letteratura specialistica che confermi le tesi del dott. Pattera o delle "scie chimiche" in generale. La stragrande maggioranza degli addetti ai lavori conferma che le "scie chimiche" sono semplici contrail male interpretate da persone non esperte.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Non si tratta di "uguale e contrario": si tratta di un'esigua minoranza di non esperti contro un enorme numero di esperti. Per esempio, non mi risulta che nessuno dei 52.500 piloti dell'Air Line Pilots Association statunitense abbia mai espresso sostegno alla tesi dell'esistenza delle "scie chimiche". Nessun meteorologo si è espresso pro-scie, ma molti lo hanno fatto per chiarire che il fenomeno è un abbaglio.&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Lei, nella sua esperienza di pilota, ha mai visto con i suoi occhi una scia persistente alle quote (2000 m o meno) asserite dai sostenitori delle "scie chimiche"?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non a 2000 metri o meno, ma sicuramente tra i 2500 e i 3000. La prima volta, e la più eclatante, è stato nel maggio del 1999, intorno a Rovigo. Due velivoli su rotte parallele, separati da circa 5 miglia nautiche, da est verso ovest. Uno spettacolo che non dimenticherò mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA cita TB]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Quindi, che cosa dovrei fare? Perdere ore preziose per raccogliere e catalogare tutto il materiale in mio possesso, allo scopo di ribattere punto per punto alle innumerevoli questioni inerenti materie come la meteorologia, il clima, l’aerodinamica, la chimica, la biologia, la geologia, la nanotecnologia, l’elettronica, la geopolitica, l’economia, etc., tutte fondamentali per una comprensione del complesso fenomeno delle scie chimiche nella sua interezza?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;No. Basterebbe cominciare da un punto singolo, molto semplice: le "scie chimiche" esistono? Che prove ci sono? Se le prove reggono, allora discutiamo di tutto il resto. Ma è da qui, a mio avviso, che dobbiamo partire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, mi sembra di aver fornito un argomento piuttosto solido. Sono inoltre convinto che le scie chimiche facciano parte di un sistema integrato per il controllo e la manipolazione del clima, del quale apparentemente l’elemento centrale è il progetto HAARP. In questo mi trovo in totale sintonia col &lt;a href="http://www.sciesardegna.it/docs/FabioMini.pdf"&gt;Generale Fabio Mini&lt;/a&gt;. Anche il &lt;a href="http://www.sciechimiche.org/scie_chimiche/images/stories/Download/Relazione_europea_su_Haarp.pdf"&gt;parlamento europeo&lt;/a&gt; se ne è preoccupato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo inoltre che una delle zone critiche di questo programma sia al largo delle coste atlantiche di Francia e Spagna, in corrispondenza del Golfo di Biscaglia, dove una costante e intensa attività documenta i tentativi (spesso riusciti) di “bloccare” o “deviare” i fronti freddi e umidi in arrivo sul continente europeo. Ho ascoltato più di una testimonianza diretta da passeggeri in volo sull'Atlantico che parlavano di istruzioni a chiudere tutte le tendine parasole, di giorno e di notte, da parte del personale di volo, proprio in corrispondenza di quest'area. Naturalmente chi ha sbirciato da dietro le tendine ha visto coi propri occhi qualcosa che rasentava l'incredibile...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulle eventuali ragioni di tale programma, posso senz’altro rimandare al famoso documento “Possedere il Clima entro il 2025” redatto dall’USAF, che ho citato sopra e che lei senz’altro conosce bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA cita TB]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Personalmente ritengo manchi ancora un elemento di prova fondamentale per dirimere una volta per tutte la questione delle scie chimiche, e mi sto adoperando per ottenerlo. Quando ne potrò disporre, sarò lieto di aprire una discussione con lei a tal proposito, così da focalizzarci su una questione specifica ma potenzialmente risolutiva. Spero proprio di riuscire a concretizzare tutto entro l’anno in corso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Interessante. Le posso chiedere qual è quest'elemento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che avrebbero dovuto raccogliere gli enti preposti con mezzi appositi, se davvero avessero voluto dirimere la questione una volta per tutte, e che nonostante le sollecitazioni di migliaia di cittadini non hanno fatto. Un campionamento dell’atmosfera in quota, in concomitanza col verificarsi del fenomeno in questione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA cita TB]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(102, 51, 255);"&gt;Dati i precedenti, non mi aspetto in ogni caso un suo ripensamento sulla questione. Dai suoi facili sarcasmi, mi sembra di capire che il suo scetticismo spazia virtualmente in ogni ambito dello scibile umano. Beato lei che è confortato dalle certezze della “scienza”: io l’unica certezza che ho è quella di non averne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Tutt'altro, Sig. Bosco. Di fronte a prove inoppugnabili, io sarei disposto a cambiare idea, come lo è la comunità tecnica. Io non rifiuto i fatti: chiedo solo che siano ben dimostrati. Non confonda lo scetticismo con la cautela e la certezza con la prudenza. La massa delle evidenze scientifiche, finora, indica che è ragionevole affermare che le "scie chimiche" non esistono. Ma il metodo scientifico impone che, di fronte a dimostrazioni inoppugnabili di un fenomeno, tale fenomeno venga accettato come scientifico. Questo finora non è successo, ma se avvenisse, sarei il primo a ripensare la mia posizione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui ci troviamo in un paradosso alla Comma 22: “Non esistono studi scientifici che attestino l’esistenza delle scie chimiche, quindi predisporre uno studio mirato a dimostrarne l’esistenza non è necessario.” A me sembra che tutta la letteratura scientifica alla quale fa riferimento parta sempre e comunque dal presupposto che si tratti di scie di condensazione, ma non ho mai visto alcun elemento che provi categoricamente che si tratti solo ed esclusivamente di questo fenomeno naturale, dato che certi meccanismi fisici sono comuni a entrambe le modalità (ad esempio, i nuclei di condensazione). Questo perché non è mai stato avviato un programma di ricerca (se escludiamo i tanto vituperati ricercatori indipendenti…) volto ad indagare la presenza o meno di particolato metallico in quota, come affermano i sostenitori della tesi “chimica”. E non mi si venga a citare il ridicolo test sul carburante avio presentato da Discovery Channel: dove sta scritto che gli eventuali composti chimici verrebbero nebulizzati attraverso gli scarichi della turbina?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Sono semmai i sostenitori dell'esistenza delle "scie chimiche" che dimostrano certezze incrollabili e arrivano ad affermare che le foto di contrail pre-1990 sono falsi e che persino Life li commette per mascherare la cospirazione. Lei condivide queste posizioni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra di aver già risposto alla questione delle foto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Life&lt;/span&gt;, e anche alla questione delle certezze incrollabili. Non nego vi siano degli eccessi intorno alla controversia delle scie chimiche, ma mi sembra siano equamente ripartiti da ambo le parti. Ad esempio, come devo interpretare secondo lei questa foto del suo sodale “Peyote” che ho trovato in rete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh6q-tOgdTI/AAAAAAAAABQ/M3BLikrS2Lo/s1600-h/ilpeyote-small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 256px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh6q-tOgdTI/AAAAAAAAABQ/M3BLikrS2Lo/s320/ilpeyote-small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340894202377041202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[PA]&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(204, 51, 204);"&gt;Le chiedo, in conclusione, il consenso alla pubblicazione della sua cortese risposta. Anche se lei ha per ora detto di no a un dibattito, credo sia giusto che i nostri lettori sappiano che il dialogo è possibile e che c'è disponibilità da parte sua e interesse a fare sperimentazione per dirimere la questione, e questi sono atteggiamenti lodevoli e costruttivi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi auguro che le sue parole siano sincere, data l’assoluta serietà della questione. Da quanto ho visto e letto sinora, mi permetto di essere piuttosto scettico, ma sempre pronto a rivedere la mia posizione. Naturalmente non mi aspetto che questo mio sintetico intervento possa indurla a rivedere la sua. È proprio il nostro approccio che è diametralmente opposto: il suo è caratterizzato da uno scientismo riduzionista che cerca di scomporre tutto in fattori spiegabili razionalmente; il mio è di tipo più olistico, onnicomprensivo. Sarà una deformazione professionale dovuta al fatto di dirigere da anni una rivista che si chiama &lt;span style="font-style: italic;"&gt;NEXUS&lt;/span&gt;, che in latino significa “nesso”. In altre parole, un modello informativo che si propone di trovare e mostrare connessioni fra elementi apparentemente slegati fra loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione, sono più che convinto che presto il corso degli eventi renderà inequivocabilmente giustizia a molti argomenti attualmente oggetto di controversie. In realtà sta già accadendo, ma non ne abbiamo ancora una chiara percezione a causa di un modello culturale sorpassato e a un sistema mediatico ancora troppo supino a certi interessi di parte che vorrebbero che tutto continuasse a rimanere com’è. Ma si sta sempre più avvicinando il momento in cui ognuno di noi dovrà scegliere da che parte stare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io la mia scelta l’ho già fatta da tempo, e a quanto pare questo vale anche per lei. Mi auguro che, indipendentemente dalle reciproche posizioni, si possa mantenere quanto meno un atteggiamento rispettoso nei confronti di quelle altrui. Comunque sia, ho apprezzato i toni civili entro i quali, almeno per il momento, siamo riusciti a confinare questa discussione. Qualora si rendesse necessario, la riprenderemo, anche se preferirei fosse in presenza di elementi radicalmente nuovi, che siano a favore o a sfavore di un'ipotesi o dell'altra. Se siamo qui ancora a discutere sulla realtà del fenomeno o sulla bufala, un motivo ci sarà pure... e personalmente ho le idee piuttosto chiare in proposito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Qui di seguito, alcune foto col relativo commento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sXbKXYYI/AAAAAAAAABg/-s3q_Y8lCno/s1600-h/04A1-08-18-03-chemtrails-they-a"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sXbKXYYI/AAAAAAAAABg/-s3q_Y8lCno/s320/04A1-08-18-03-chemtrails-they-a" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341177201512898946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Una classica "griglia" di scie al tramonto. Scie di condensazione, o qualcos'altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_joQP4I/AAAAAAAAAC4/wyJ73r4mU68/s1600-h/spettaccolo.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_joQP4I/AAAAAAAAAC4/wyJ73r4mU68/s320/spettaccolo.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178990492139394" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOgL6cnI/AAAAAAAAACo/HxXtfYvpZIg/s1600-h/P5150003.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOgL6cnI/AAAAAAAAACo/HxXtfYvpZIg/s320/P5150003.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178147754373746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due esempi fotografici di fronte ai quali trovo davvero grottesco sentir parlare di normali "scie di condensazione"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOf_FpAI/AAAAAAAAACY/LRqWINfpsu0/s1600-h/racetrak.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOf_FpAI/AAAAAAAAACY/LRqWINfpsu0/s320/racetrak.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178147700581378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dificile pensare che in aerovia il traffico civile segua rotte di questo tipo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-u2ca8KsI/AAAAAAAAAD4/dWtlm66v7Rs/s1600-h/DSCN2167.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-u2ca8KsI/AAAAAAAAAD4/dWtlm66v7Rs/s320/DSCN2167.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341179933450054338" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...mentre in questo caso e in quello successivo, a giudicare dai raggi di virata così stretti...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-u24BmBvI/AAAAAAAAAEI/XE5nNn83b5g/s1600-h/foto_1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 258px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-u24BmBvI/AAAAAAAAAEI/XE5nNn83b5g/s320/foto_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341179940859938546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;...si tratta senz'altro di velivoli militari relativamente piccoli: caccia o caccia-bombardieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tN3fMcCI/AAAAAAAAACI/uVsqY4v4Oq0/s1600-h/supersprayer.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 232px; height: 187px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tN3fMcCI/AAAAAAAAACI/uVsqY4v4Oq0/s320/supersprayer.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178136829390882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un MD-80 in versione "sprayer": si noti la corposa scia emessa lungo l'intero bordo di uscita delle semiali...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sYF8YEfI/AAAAAAAAACA/x5A9XPqIhkE/s1600-h/contrails0110b.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sYF8YEfI/AAAAAAAAACA/x5A9XPqIhkE/s320/contrails0110b.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341177212996948466" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sX5C34UI/AAAAAAAAAB4/ajXdT5wqysw/s1600-h/contrails0110c.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sX5C34UI/AAAAAAAAAB4/ajXdT5wqysw/s320/contrails0110c.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341177209534538050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scie di condensazione? Ci vuole una bella dose di fantasia e di coraggio per pensare che del semplice vapore acqueo possa produrre effetti del genere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sXpeLOlI/AAAAAAAAABw/8RkxPwWfkXE/s1600-h/contrails0110d.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sXpeLOlI/AAAAAAAAABw/8RkxPwWfkXE/s320/contrails0110d.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341177205354084946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho sentito tirare in ballo effetti di condensazione "aerodinamica" per foto come questa. Non nego affatto che possano prodursi, ma così lunghi e persistenti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_-mBQtI/AAAAAAAAADI/fuBBFZv8oak/s1600-h/0446.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_-mBQtI/AAAAAAAAADI/fuBBFZv8oak/s320/0446.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178997730525906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_lyVZ5I/AAAAAAAAADA/y0OBlYrrXFw/s1600-h/01.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-t_lyVZ5I/AAAAAAAAADA/y0OBlYrrXFw/s320/01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178991071291282" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oooops... un aereo lascia la scia e l'altro invece no. Due porzioni di atmosfera "separate in casa"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sXXEMBrI/AAAAAAAAABo/nGTlUekE4oE/s1600-h/col2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-sXXEMBrI/AAAAAAAAABo/nGTlUekE4oE/s320/col2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341177200413247154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un altro esempio di atmosfere diverse in uno spazio ristretto. Stando a un comandante Swissair che ha commentato questa foto, la cosa è possibile ma in questo modo estremamente improbabile, per non dire impossibile. È più verosimile l'esaurimento di un serbatoio e il passaggio ad un altro, o qualcosa del genere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-uaW1hEPI/AAAAAAAAADg/kSZdMTTZDCI/s1600-h/3045627207_5e35f675f5.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-uaW1hEPI/AAAAAAAAADg/kSZdMTTZDCI/s320/3045627207_5e35f675f5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341179450914574578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Normali scie di condensazione? Davvero?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-uaiRkbpI/AAAAAAAAADo/n9J_x4SfgjI/s1600-h/3046461978_f387ca0eeb.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 242px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-uaiRkbpI/AAAAAAAAADo/n9J_x4SfgjI/s320/3046461978_f387ca0eeb.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341179453985025682" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-uALdKinI/AAAAAAAAADQ/6QJq9wYbbkE/s1600-h/2556642904_a202f7cf86.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-uALdKinI/AAAAAAAAADQ/6QJq9wYbbkE/s320/2556642904_a202f7cf86.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341179001183046258" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Esempi di anomale rifrazioni dovute al particolato rilasciato dalle solite "scie chimiche"...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tN-6uuLI/AAAAAAAAACQ/nl9tsNowmBM/s1600-h/clouds_aguirre.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tN-6uuLI/AAAAAAAAACQ/nl9tsNowmBM/s320/clouds_aguirre.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178138823932082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una "mammatus", formazione nuvolosa teoricamente piuttosto rara ma, chissà perché, sempre più frequente in numerose località del vecchio e del nuovo continente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOcpDlbI/AAAAAAAAACg/LtQNrkCq_z0/s1600-h/skyhole.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 320px; height: 319px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-tOcpDlbI/AAAAAAAAACg/LtQNrkCq_z0/s320/skyhole.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5341178146802865586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Modificazione elettromagnetica del clima? I meteorologi cos'hanno da dire in proposito?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5756068681600458552?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5756068681600458552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5756068681600458552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/dibattito-sulle-scie-chimiche-2.html' title='Dibattito sulle &quot;scie chimiche&quot; / 2'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_NnanXpBDPIM/Sh-bv0kvKCI/AAAAAAAAABY/Ra9XAQhhltw/s72-c/29052009038.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3530248404140123640</id><published>2009-05-27T08:04:00.002+02:00</published><updated>2009-05-27T08:07:51.413+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scie d&apos;epoca'/><title type='text'>Scie d'epoca: un libro italiano le mostra nel 1944</title><content type='html'>Uno dei dogmi dei sostenitori delle "scie chimiche" è che gli aerei non formavano scie prima degli anni Novanta e che i libri che le mostrano prima di quella data sono falsi. In tal caso, a questi falsi, piazzati chissà in quale modo nelle collezioni di libri di numerosissime persone comuni, occorre aggiungere anche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bombardieri pesanti della II Guerra Mondiale&lt;/span&gt;, edito dalla Edipem nel 1982, segnalatomi da un lettore, Robyxdj, che me ne ha inviato le scansioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzM5C-9pbI/AAAAAAAAHVA/036X2NfVSh0/s1600-h/Scan05262009_190506+tn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzM5C-9pbI/AAAAAAAAHVA/036X2NfVSh0/s320/Scan05262009_190506+tn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340368538580133298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pagina 20 viene mostrata questa fotografia di un bombardiere B-17. La didascalia la descrive come un'immagine scattata sopra Berlino nel marzo del 1944.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzQ8Y9aDZI/AAAAAAAAHVI/pWUmmto2h4c/s1600-h/bompes+pag+20+b-17+fullpage+tn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzQ8Y9aDZI/AAAAAAAAHVI/pWUmmto2h4c/s400/bompes+pag+20+b-17+fullpage+tn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340372994065304978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzRXIdeLoI/AAAAAAAAHVQ/zo5M67ZS-OE/s1600-h/bompes+pag+20+b-17+crop+tn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 246px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzRXIdeLoI/AAAAAAAAHVQ/zo5M67ZS-OE/s400/bompes+pag+20+b-17+crop+tn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340373453492858498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pagina 28 del medesimo libro compare la seguente didascalia riferita alla foto principale: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Sopra: un B-24H del 453° Bomb Group dopo il bombardamento di un aeroporto tedesco nel febbraio 1944. La torretta sferica ventrale è abbassata, e le numerose scie di condensazione denunciano la presenza dei caccia di scorta a quota superiore."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBjCeU3I/AAAAAAAAHVg/x23ZBCbo5oI/s1600-h/bompes+pag+20+B-24+1944+tn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 283px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBjCeU3I/AAAAAAAAHVg/x23ZBCbo5oI/s400/bompes+pag+20+B-24+1944+tn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340377480716768114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingrandendo l'immagine si nota che le scie s'incrociano, formando le griglie che i sostenitori delle "scie chimiche" reputano essere un fenomeno recente e misterioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBvNXa2I/AAAAAAAAHVY/6wlrGc-03b0/s1600-h/bompes+pag+20+B-24+1944+crop+tn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 348px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBvNXa2I/AAAAAAAAHVY/6wlrGc-03b0/s400/bompes+pag+20+B-24+1944+crop+tn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340377483983678306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3530248404140123640?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3530248404140123640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3530248404140123640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/scie-depoca-un-libro-italiano-le-mostra.html' title='Scie d&apos;epoca: un libro italiano le mostra nel 1944'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzM5C-9pbI/AAAAAAAAHVA/036X2NfVSh0/s72-c/Scan05262009_190506+tn.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-12837618488759668</id><published>2009-05-26T09:07:00.005+02:00</published><updated>2009-05-27T01:55:18.002+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='time-lapse'/><title type='text'>Scie portate dal vento</title><content type='html'>Un breve video girato da me con la tecnica del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;time-lapse&lt;/span&gt; (ripresa accelerata) mostra, a 125 volte la velocità normale, l'evoluzione di una scia di condensazione lasciata nella zona di Lugano il 20 maggio 2009 fra le 5:50 e le 7 del mattino. E' interessante notare che la scia viene trasportata uniformemente dal vento in quota, senza sfrangiarsi o deformarsi vistosamente. In altre parole, si comporta esattamente come le nubi in quota visibili nel medesimo video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align=center&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/M9DtKBmSheY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/M9DtKBmSheY&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-12837618488759668?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/12837618488759668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/12837618488759668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/scie-portate-dal-vento.html' title='Scie portate dal vento'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-636305686359171289</id><published>2009-05-21T06:46:00.014+02:00</published><updated>2009-05-27T01:54:50.656+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Giorgio Pattera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Antonio Sarpieri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sandro Brandolini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Corrado Penna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rosario Marcianò'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura tecnica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragni migratori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Claudio del Lungo'/><title type='text'>Sciachimisti a Firenze il 22 maggio: aiutiamoli a documentarsi (UPD20090526)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShTenZJItTI/AAAAAAAAHSE/FqcznpLyaDQ/s1600-h/locandina.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 230px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShTenZJItTI/AAAAAAAAHSE/FqcznpLyaDQ/s320/locandina.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338136226686350642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domani, venerdì 22 maggio, si terrà a Firenze un convegno dedicato a promuovere l'allarme sulle "scie chimiche". L'incontro si terrà a partire dalle 15 presso la Sala Convegni Villa di Rusciano, via Benedetto Fortini 37.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno Rosario Marcianò e Giorgio Pattera, già noti a chi segue la materia;  l'Assessore all'Ambiente Claudio del Lungo; Antonio Sarpieri, consigliere comunale di Savignano sul Rubicone, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"primo comune in Italia ad approvare una mozione sul tema delle scie chimiche"&lt;/span&gt;; Angelo Baracca, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"docente in fisica presso l'Università di Firenze"&lt;/span&gt;; e (via Internet) il docente di fisica Corrado Penna e il deputato Sandro Brandolini, artefice di interrogazioni parlamentari sul tema delle "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se avete occasione d'andarci, vi chiederei una cortesia: di aiutare queste persone a documentarsi. Giorgio Pattera, per esempio, è tuttora convinto che i ragnetti migratori portati dal vento (quelli che creano i filamenti apparentemente misteriosi, messi in relazione con le "scie chimiche") non esistano, e crede, insieme a Corrado Penna, che le scie di condensazione vere e proprie siano un fenomeno raro perché è necessaria un'umidità relativa del 70% in atmosfera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Volete portare loro un po' di documentazione, affinché correggano i loro errori? Non occorre che spendiate l'intero pomeriggio ad ascoltare le loro affermazioni: scaricate e stampate i documenti elencati qui sotto, avvicinateli durante una pausa del convegno e consegnateglieli educatamente, invitandoli a leggerli e spiegandone il contenuto come indicato qui sotto. Se possibile, riprendete la scena e pubblicate il video su Internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perlomeno da quel momento in poi non potranno dire di non essere stati informati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Formation of Exhaust Condensation Trails by Jet Aircraft&lt;/span&gt;, H. Appleman, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bulletin American Meteorological Society&lt;/span&gt;, 1953: ancor oggi testo di riferimento per i meteorologi, non solo documenta l'esistenza delle scie di condensazione ben prima degli anni Novanta, ma contiene tabelle che documentano che le scie di condensazione si formano anche con umidità relativa 0% (pubblico soltanto la &lt;a href="http://www.attivissimo.net/sciechimiche/appleman01copertina.pdf"&gt;copertina&lt;/a&gt; e le tabelle (&lt;a href="http://www.attivissimo.net/sciechimiche/appleman03tabella.pdf"&gt;una&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.attivissimo.net/sciechimiche/appleman06tabella.pdf"&gt;due&lt;/a&gt;) in questione per motivi di copyright)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Encyclopaedia Britannica&lt;/span&gt;, edizione cartacea, Vol. 21, voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"spider"&lt;/span&gt;, che cita il reperimento di filamenti di ragni migratori a vari chilometri di quota (&lt;a href="http://www.attivissimo.net/sciechimiche/britannica01copertina.pdf"&gt;copertina&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.attivissimo.net/sciechimiche/britannica02spiderp219.pdf"&gt;citazione&lt;/a&gt;).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.attivissimo.net/sciechimiche/Aerial-dispersal-1956-annotato.pdf"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aerial Dispersal in a Known Spider Populati&lt;/span&gt;on&lt;/a&gt;, Eric Duffey, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Journal of Animal Ecology&lt;/span&gt;, Vol. 25, No. 1, May, 1956, che documenta che la migrazione aerea dei ragni è nota dai tempi di Aristotele e che vengono trovati anche in quota.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La &lt;a href="http://www.attivissimo.net/sciechimiche/ragni-lista-citazioni-foto.pdf"&gt;lista delle citazioni e delle fotografie&lt;/a&gt; di "ragni d'alta quota" nella letteratura tecnica e nei documentari, incluse le immagini de &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il Pianeta Vivente&lt;/span&gt; (BBC, 1984).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;La &lt;a href="http://www.meteoromagna.com/L_ANNOSA_QUESTIONE_SCIE_DI_CONDENSAZIONE.pdf"&gt;smentita delle "scie chimiche"&lt;/a&gt; redatta dai meteorologi di Meteoromagna.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il &lt;a href="http://www.md80.it/approfondimenti-2/la-cospirazione-delle-scie-chimiche/"&gt;documento di smentita e spiegazione&lt;/a&gt; dei piloti italiani di MD80.it.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Le &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/search/label/la%20parola%20agli%20esperti"&gt;smentite&lt;/a&gt; del meteorologo Mario Giuliacci, del pilota Pietro Pallini e del fisico Dario Giaiotti dell'Osservatorio Meteorologico Regionale del Friuli Venezia Giulia.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;2009/05/24: il resoconto di chi c'era&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Un lettore, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ignis&lt;/span&gt;, è stato presente al convegno e mi ha mandato queste note, che pubblico integralmente, con minime modifiche per rimuovere refusi e per impaginarlo. Non essendovi per ora riscontri di terzi o riprese video (fra l'altro vietate dagli organizzatori), pubblico il resoconto con la necessaria riserva che la deontologia professionale m'impone, anche se non ho motivi per dubitare della buona fede di Ignis. I commenti personali di Ignis sono separati dal resoconto indicandoli tra parentesi quadre e in corsivo. Le evidenziazioni sono mie. I miei commenti sono al di fuori dei riquadri azzurri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ho preso parte alla conferenza per mera curiosità, con me erano presenti due amici (un ingegnere e un fisico); in talune occasioni (per esempio in occasione di taluni filmati che reputavo di scarso interesse) sono uscito dalla sala per prendere aria (la giornata era calda e umida, maledette scie chimiche), mi scuso quindi con tutti per eventuali refusi ed errori o omissioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scie chimiche, convegno a Firenze, 22 maggio 2009&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[NDR: un nemico esiste e se non esiste inventiamolo]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Arrivo presto (14:20), sala quasi vuota, una decina i presenti tra relatori e persone che penso siano parte dell'associazione. Verso le 15:00 la sala si riempie. Sono presenti circa 90-100 persone. Sul tavolo dove siedono i relatori è presente una scatola con su scritto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“contributi”&lt;/span&gt;. Alla conferenza gente di molte età e “tipo”, fuori anche un furgone di “OSHO”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra i relatori non siede Angelo Baracca, che siede invece defilato vicino alla prima fila di sedie per il pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ragazza apre la conferenza, immagino rappresenti l'associazione. Dice che lo scopo dell'incontro è farci domande e capire cosa succede. Precisa che l'assessorato non ha dato alcun contributo economico, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è vietato fare riprese video&lt;/span&gt; e che comunque il video (c'è una telecamera che riprende) sarà messo su Internet, i relatori non hanno percepito alcun compenso, solo chi viene da fuori ha ricevuto un rimborso spese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci comunica che c'è una lista in cui si può inserire il proprio nominativo e per partecipare alle iniziative del comitato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[quale comitato?]&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' molto interessante notare che proprio gli sciachimisti, coloro che accusano tutti di censurare, falsificare e oscurare la loro verità, siano quello che vietano riprese video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"comitato"&lt;/span&gt; in questione è presumibilmente il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Comitato Tanker Enemy"&lt;/span&gt; di Rosario Marcianò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Parla l'assessore Del Lungo, che precisa che la disponibilità della sala viene data in “automatico” alle associazioni che ne fanno richiesta: concedere la sala non significa condividere i contenuti della conferenza.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa dichiarazione potrebbe essere vista come una presa di distanze dell'assessore, ma viene da porsi un dubbio sulla sensatezza e plausibilità di quest'approccio: se la sala fosse stata richiesta da un'associazione che nega l'Olocausto o promuove il razzismo o l'intolleranza o la pedofilia, sarebbe stata concessa lo stesso "in automatico"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;La concessione della sala non ha comportato alcun costo per il Comune. Egli non ha alcun interesse politico in codesta conferenza, stante che non è candidato e non ha intenzione di continuare nell'attività politica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa un excursus su articoli pubblicati nei decenni passati (ne cita uno di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Airone&lt;/span&gt;) che parlavano dei pericoli della combustione in volo e cita gli esperimenti degli anni '70 per evitare la grandine sui campi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si chiede se c'è un uso di sostanze nei cieli, se è sistematico. L'ARPA non fa questo tipo di analisi. Lui non crede all'uso sistematico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha ricevuto decine di email, per lo più anonime, con su scritto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“vergogna” “vai a studiare”&lt;/span&gt; ecc... &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[non ha parlato di “minacce”]&lt;/span&gt; oltre a telefonate anche dal mondo accademico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[vox populi dice che una telefonata di un suo amico iniziava con “che ca**o fai ..”]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il bombardamento di email e telefonate a cui è stato sottoposto in questi giorni lo rende meno scettico verso le “scie chimiche”... mai in nessuna occasione aveva vissuto qualcosa del genere. Auspica che nel dibattito qualcuno confuti le tesi degli sostenitori delle "scie chimiche". Chi offende è sempre dalla parte del torto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[l'assessore è seccato ma alla fine sembra non avere compreso bene chi sono sciachimisti.. lo capirà al primo intervento]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla Marcianò: si definisce ricercatore indipendente. Ha notato questo fenomeno quattro anni fa, anche noi possiamo notarlo, oggi il cielo su Firenze è bianco. Dice che l'attività del traffico aereo è diminuita negli ultimi tempi ma le scie aumentano. Lo vediamo, vediamo che volano basso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[come approccio scientifico non è male]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla telefonicamente Corrado Penna, presentato come fisico. Marcianò scorre le slide.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene mostrato il certificato di laurea di Penna (dice che qualcuno ha messo in dubbio che fosse laureato). Dice che il negazionista anziché criticare nel merito attacca &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ad personam&lt;/span&gt;, viene mostrata una slide con screenshot di un commento nel blog di Attivissimo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dice che scie di 8 – 20 Km durano ore anziché 5 minuti. Non ci dobbiamo sorprendere che il governo tenti di avvelenarci, è già avvenuto in passato. Mostra articolo del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guardian&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Millions were in germ war test”&lt;/span&gt;.  Inizia un'elencazione di teorie complottiste e pseudobufale e argomenti dalla scarsa base scientifica &lt;span style="font-style: italic;"&gt; [a questo punto l'amico accanto a me costruisce sul foglio una griglia tipo tombola in cui va segnando le teorie nominate, farà solo una “cinquina”, per la tombola mancavano i protocolli di Sion che in effetti non ha nominato]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dice che l'ADHD è una malattia inventata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[cavallo di battaglia di gruppi  che sono legati a Scientology o che in essa hanno radici culturali]&lt;/span&gt; e che sei milioni di bambini vengono trattati con il Ritalin. Il cantante dei Nirvana era trattato col Ritalin da bambino. Esistono finti comitati di genitori che spingono per gli psicofarmaci &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[falso ma lungo qui da spiegare]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Italia abbiamo vaccini al mercurio che causa l'autismo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[altra questione controversa sopratutto in USA, ad oggi priva di supporto scientifico]&lt;/span&gt;. Questo avviene perché aziende produttrici di vaccini hanno scorte da smerciare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[in pratica questo excursus è per dire che non ci dobbiamo sorprendere se ci vogliono avvelenare]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci dice che dietro le scie chimiche c'è un grande complotto e che molti sanno ma pochi parlano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci spiega il meccanismo di formazione delle scie di condensa con un disegno che mostra un pistone che comprime del vapore e un disegno che mostra un frigorifero, in pratica mostra che l'aereo funge da pistone quindi comprimendo l'aria il vapore diventa liquido, rilasciando la compressione (quindi quando l'aereo vola via) ritorna allo stato di vapore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[da ignorante mi chiedo: e tutti gli altri fattori che influiscono, quali umidità e temperatura? ]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penna parla di traffico in aumento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[ma come? Marcianò non aveva detto che era in diminuzione?]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle vecchie foto non ci sono scie, nelle nuove sì. La pubblicità è piena di scie, sembra che vogliano fare pubblicità subliminale &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[sic]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla di un libro di Giuffrida che ci fornisce i parametri di umidità/pressione per il formarsi di condensa. Il sito da cui prendeva i parametri per i suoi calcoli prima forniva aggiornamenti ogni ora, adesso solo una media nelle 12 ore, nota che la cosa è sospetta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude dicendo che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lo scopo è anche quello del controllo mentale, non è un caso che in questo periodo di elezioni le scie sono molte di più&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[Con questa perla il convegno si potrebbe chiudere, il mio amico mi chiede di controllarmi visto che già mi vede rotolato sotto la sedia a ridere. L'assessore Del Lungo sembra avere capito, si alza senza salutare nessuno e va via]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla Giorgio Pattera &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[il suo è l'intervento più credibile per il piglio e la simpatia del personaggio oltre che per la costruzione verosimile e sofista che fa]&lt;/span&gt;. Fa i complimenti a Del Lungo, si sorprende delle email e telefonate perché dice che se loro sono pazzi basterebbe ignorarli e dargli la “morte civile” anziché fare queste guerre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dice che la scienza davanti un fenomeno nuovo deve indagare, che ci sono i dati che mostrano l'esistenza del fenomeno &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[le solite cose, 8000 mt, - 40° ecc...]&lt;/span&gt;. Però la Pubblica Amministrazione non se ne interessa (come l'ARPA) o dice che questo fenomeno non è vero. Le risposte alle interrogazioni parlamentari sono state vaghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mostra un video del meteorologo tedesco che dice che ci sono scie che non sono nuvole e non sa cosa sono. Pattera chiosa che forse questo meteorologo ha pagato col licenziamento quell'affermazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunga dissertazione sulle analisi delle tele dei ragni fatte da lui e dall'università di Firenze (non può fare il nome del biologo per paura di ritorsioni). Viene mostrato un video che inquadra una scia chimica e un filamento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[la domanda sorge spontanea.. quanto grande era questo zoom per inquadrare un scia a mila metri di distanza e un filamento di pochi di cm?]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viene interrotto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[da quello che diventerà un dei miei miti]&lt;/span&gt; da un ragazzo palermitano il quale dice che lo stesso tipo di filamenti si riscontra in occasione delle apparizioni mariane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprende Pattera parlando di un brevetto americano per modificare la tela di un raro ragno che vive in Australia (e quindi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“non domestico”&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[sic]&lt;/span&gt;). Sui filamenti hanno fatto la prova bruciandoli ecc...&lt;span style="font-style: italic;"&gt; [sbadiglio ed esco dalla sala]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma queste tele altro non sono che piccoli paracadute. Il 30 dicembre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[non ricordo di quale anno]&lt;/span&gt; a Parma loro inviarono una serie di esposti, l'unico ente che mostrò interesse fu l'ARPA, ma l'indomani sul giornale lesse la notizia di sei dirigenti dell'ARPA arrestati &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[non ho capito il nesso]&lt;/span&gt;. Chiude ribadendo che se avesse affermato che la terra è piatta non ci sarebbe stato il bombardamento di email a Del Lungo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcianò mostra le differenze al microscopio tra tela di ragno e nanopolimeri, che altro non sono se non dei vettori che incorporano nanosensori &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[con tutti 'sti nani manca solo Biancaneve]&lt;/span&gt; e altre cose. E' lo zolfo a dare questa colorazione al cielo. Oggi nel cielo c'è una copertura biancastra anche se le previsione dicevano “sole” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[una prova scientifica ineluttabile]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La copertura fa da serra e crea uno strato elettroconduttivo. Il caldo e l'effetto serra, non sono causati dal CO2 ma dalle microonde. In tutti i filmati ufficiali &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[ma che sono i filmati ufficiali?]&lt;/span&gt; non ci sono scie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pattera dice che a San Marino, in occasione di un convegno in cui parlò di scie chimiche, un amico colonnello lo avvertì che avrebbe potuto avere noie. Saluta e va via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla l'assessore Serpieri &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[mi pare in perfetta buona fede ma non so come spiegarmi questa sua adesione a questa bislacca teoria del complotto. Non ho interesse nel suo intervento, vado fuori]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provano a fare intervenire l'On. Brandolini, ma il collegamento non va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcianò: solita fuffa: -40° , 70% di umidità relativa, -6° per ogni Km. Sono coinvolti militari e civili, gli aerei costruiscono una griglia irrorando a diverse altezze, preferibilmente sui centri abitati. Irrorano anche con droni &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[dei ricordi che ho io nell'Aeronautica Militare italiana, non c'erano i soldi neanche per comprare le penne biro, i vecchi F104 volavano – e spesso purtroppo cadevano – per l'abilità dei meccanici e motoristi.. va be'!]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto per creare un sandwich &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[adoro i termini tecnici]&lt;/span&gt; per l'elettroconduttività. Ad alta quota l'umidità precipita verso lo zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La NASA è parte del complotto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[e qui davvero non capisco, se la NASA è parte del complotto perché è &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://asd-www.larc.nasa.gov/GLOBE/science.html"&gt;la NASA  stessa&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; a fornire loro i dati ai quali si appigliano per fondare la loro bislacca teoria?]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla l'On. Brandolini &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[sono fuori, rientro e la mia amica mi dice che Brandolini ha affermato che in Wikipedia si trovano maggiori informazioni sull'argomento. Impreco tra me e me e mi riprometto di controllare al mio rientro in casa]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla dell'interpellanza che ha presentato, firmata anche da 3 colleghi del Partito Democratico &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[ma cose un po' più serie di cui occuparsi? Ma che poi non basterebbe chiedere a quello che era ministro della Difesa durante il governo Prodi?]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito l'intervento telefonico, anche Serpieri va via per impegni politici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marcianò parla dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“disinformatori”&lt;/span&gt;, di come sia evidente che sono pagati visto che stanno 24 ore al giorno a fargli la guerra. Attivissimo è un DJ &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[dal pubblico uno gli fa notare che lui è un geometra]&lt;/span&gt;. I disinformatori hanno un modus operandi che ha il solo scopo di farlo uscire dai gangheri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La meteorologia in Italia è gestita solo dai militari. Lui vuole risposte da chi conta e non dai portaborse come Attivissimo. Il contraddittorio lo accetterà solo con chi conta. Mostra un filmato in cui viene parodiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domande dal pubblico: un anziano signore fa notare che è troppo diabolico pensare che esista una rete di complicità così vasta e che questi si avvelenino da soli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[oltre che avvelenare i propri cari]&lt;/span&gt;. Il signore comunque viene tacitato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[a quanto pare non è ancora il momento delle domande]&lt;/span&gt;. Interviene comunque un signore del comitato anti-scie di Roma che accenna all'attività del suo comitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[questo “anda e rianda” (domande sì, domande no) pare avvenga perché vogliono fare parlare il prof. Baracca, che pare invece non ne voglia sapere di intervenire]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprende la parola Marcianò. Basta analizzare le lacrime e le urine e l'acqua piovana in luoghi lontani dai siti industriali per rendersi conto del fenomeno. Quindi ci parla di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;api che muoiono (o hanno danni al sistema nervoso e se questi danni li hanno le api allora anche noi.. ecc...)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;onde elettromagnetiche &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[aridaje]&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li style="font-style: italic;"&gt;Preservation Act&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Sistemi Haarp&lt;/li&gt;&lt;li&gt;microonde a 16 hertz&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un caso di Alzheimer ogni 74 secondi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[oh Madonna, qui o faccio in fretta ad andar via o non riuscirò mai a salutare i miei cari]&lt;/span&gt;. Parkinson, sclerosi ecc.. e l'alluminio nelle merende del Mulino Bianco &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[qui, IMHO, è a rischio querela]&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;terapia chelante come soluzione di molti mali&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il Comune di San Remo che gli ha negato un luogo in cui svolgere la conferenza.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;[Ci sono riusciti, hanno convinto Baracca. Di lui, la mia amica mi accenna qualche aneddoto che lo descrive come uomo forse un po' eccentrico]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baracca parla della scienza e del ruolo dello scienziato. Tiene a precisare che lui di scie chimiche non sa nulla e che hanno insistito a lungo per farlo intervenire. Lui ritiene che la scienza in ambito militare progredisca più di quella civile. La fusione fredda esiste, è una realtà  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[sic]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' tardi, sono le 18:30, si apre lo spazio per le domande. Alle 18:50 dobbiamo lasciare la sala perché la bella villa che ci ospita chiude.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ragazzo (scettico come me)  riporta delle analisi di Pattera sui filamenti che contraddicono quanto da lui detto, Pattera è assente; risponde Marcianò, che nella sostanza afferma che non c'è contraddizione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[pare infastidito dal fatto che la prima domanda sia quella di un “disinformatore”]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Visto che si parla di filamenti e che lui insiste sulle differenze rilevate dal microscopio, gli chiedo: posto che non andate in quota a prendere i filamenti ma li raccogliete da terra, come fate a essere sicuri che il filamento da voi analizzato non sia un filo del mio maglione? Marcianò risponde che loro raccolgono quando ci sono le scie e quindi è evidente, e che comunque si vede che cadono dal cielo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[va be', ho ormai rinunciato a ogni approccio che possa anche solo lambire il metodo scientifico]&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le domande dovrebbero essere secche, invece da qui in poi si assiste a un serie di mini-comizi:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;Il ragazzo palermitano (quello che i filamenti li aveva visti nelle apparizioni mariane) fa un lungo comizio sulle scie chimiche a Palermo e racconta come a marzo e poi ad aprile ci sia stata una pandemia di acetone&lt;span&gt;mia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;. &lt;/span&gt;Di questa pandemia nessuno ha parlato, molti vecchi sono morti, gli ospedali erano piene di bambini e donne incinta, lui è andato dai carabinieri e ne ha preso uno per il bavero perché gli dicevano che non c'è nulla. Ha chiesto a WWF, Legambiente e altre associazioni di analizzare i campioni che lui aveva raccolto, ma queste gli hanno risposto che ci volevano 500 euro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[l'intervento è ai limiti del delirio ma tutti applaudono, suppongo quindi che a delirare sia io. Tra l'altro il palermitano mi fissa.. perché? Dice che è sposato con figli, mi sento allora più tranquillo. Al di là dello scherzo mi fissava perché credo volesse convincermi col suo racconto].&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Interviene anche il tipo a capo del comitato di Roma, che illustra le iniziative che hanno preso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[in pratica hanno rotto i marroni a mezzo Parlamento]&lt;/span&gt;. Lamenta il silenzio delle istituzioni, al che gli faccio notare che c'è una risposta abbastanza precisa di La Russa a Di Pietro; lui dice che è vaga, poi finito l'intervento, mi dice, a tu per tu, che due onorevoli gli hanno confidato che è roba dei servizi segreti &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[qui ritengo raggiunta l'apoteosi]&lt;/span&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Interviene anche un altro signore, che dice che bisogna finirla con queste guerre tra &lt;span style="font-style: italic;"&gt;debunker&lt;/span&gt; e loro perché &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“noi cittadini”&lt;/span&gt; abbiamo un solo scopo: sapere. Vogliamo avere risposte chiare e certe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[e le risposte alle interrogazioni parlamentari?]&lt;/span&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Altro intervento è invece di un ragazzo che ha letto di recente un libro e, rispondendo al signore che un'ora prima aveva parlato di diabolicità del complotto, cioè di una rete di complicità assolutamente improbabile, dice che i militari sono andati in Kosovo con l'uranio impoverito &lt;span style="font-style: italic;"&gt;[avrei piacere di fargli notare che a quei tempi di uranio impoverito non si sapeva nulla.. va be']&lt;/span&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Altro mini-comizio di un altro signore, che ci informa della sua attività nel suo paese. Ci informa che ogni mattina telefona al sindaco per chiedergli di attivarsi! Dice che adesso nessuno più gli dà retta.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Marcianò sottolinea che i disinformatori non si presentano con nome e cognome, a differenza degli altri. Alzo la mano, vorrei precisare che non sono un “disinformatore” perché non ho un blog e non scrivo da nessuna parte e poi che non ho problemi a invitarlo per un caffè e presentarmi come si confà a gente civile quali noi siamo... ma non riesco a dirgli tutto questo, continuano i comizi... la fine dei convegno è vicina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi alzo e vado a riporre due monete da un euro nella cassetta dei contributi, sono stati davvero spesi bene. La sala è tutta gremita di pro-scie, gli scettici siamo sì e no in cinque.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso, nella mia ignoranza, che l'uomo tendenzialmente abbia bisogno di paure e nemici per sentirsi  legato, parte di uno spicchio di società  (e qualcuno ci specula pure). Alla fine dei salmi, fa forse meno danno pensare che esistano le scie chimiche e che il nemico sia il governo, i militari, i piloti, i meteorologi eccetera, piuttosto che pensare che il nemico sia l'immigrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ignis&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;H3&gt;2009/05/26&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Un altro resoconto del convegno è stato pubblicato da Thomas Morton &lt;a href="http://alberodimaggio.blogspot.com/2009/05/la-giornata-di-un-debunker.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-636305686359171289?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/636305686359171289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/636305686359171289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/sciachimisti-firenze-il-22-maggio.html' title='Sciachimisti a Firenze il 22 maggio: aiutiamoli a documentarsi (UPD20090526)'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShTenZJItTI/AAAAAAAAHSE/FqcznpLyaDQ/s72-c/locandina.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-2333172379885114435</id><published>2009-05-13T10:13:00.004+02:00</published><updated>2010-07-21T23:17:33.319+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dibattito'/><title type='text'>Finalmente un dibattito alla pari sulle "scie chimiche"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgqDTr6J5qI/AAAAAAAAHKs/smVqjlaKRxc/s1600-h/IMG_1177+crop+bosco.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335221082801170082" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgqDTr6J5qI/AAAAAAAAHKs/smVqjlaKRxc/s320/IMG_1177+crop+bosco.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 286px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 211px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Photo Credit: &lt;a href="http://www.andreatedeschi.ch/"&gt;Studio fotografico Andrea Tedeschi&lt;/a&gt;, per gentile concessione. L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie all'iniziativa di un lettore, Marco Casati, che ringrazio, per la prima volta un sostenitore dell'esistenza del fenomeno delle "scie chimiche" accetta un confronto dialettico alla pari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco ha infatti contattato Tom Bosco, di Nexus Italia (nella foto qui accanto), &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/04/liveblogging-gli-scettici-allegri-al.html"&gt;apparso recentemente a Lugano&lt;/a&gt; per presentare le sue tesi e autore di un &lt;a href="http://www.nexusedizioni.it/apri/La-Campana-dello-zio-Tom/Ultimi-articoli/ATTIVISSIMO-DI-NOME-E-DI-FATTO/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;articolo&lt;/a&gt; che oltre a parlare di "scie chimiche" mi riguarda direttamente, e ha ottenuto da lui la disponibilità al confronto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così ho scritto a Bosco proponendogli una formula che, senza le pressioni temporali e le tifoserie di un convegno, ci permetta di esplorare insieme le reciproche posizioni e magari stemperare le polemiche. Con il permesso di Bosco, pubblico qui il nostro scambio di corrispondenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;7 maggio 2009&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Buongiorno Sig. Bosco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;raccolgo volentieri l'invito di Marco Casati, che l'ha contattata, per proporle un'intervista-dibattito sul tema delle "scie chimiche". Purtroppo l'ora tarda mi ha impedito di restare al convegno di Lugano per parlarci direttamente nella sessione di domande del pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo, se lei è d'accordo, a uno scambio di mail da pubblicare progressivamente e in contemporanea nei rispettivi siti/blog: non tanto un'intervista, insomma, quanto una chiacchierata alla pari, per trovare il terreno comune, vagliare insieme i dati del fenomeno e conoscersi meglio. Come se fosse una chat "in differita", con il tempo, fra una botta e una risposta, per raccogliere fonti, documenti e immagini che possono servire alla discussione e dare ai nostri rispettivi lettori la possibilità di conoscere meglio la questione, soprattutto in vista dei due prossimi appuntamenti televisivi sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se le interessa o vuole proporre un'altra formula, mi può rispondere presso paolo.attivissimo@gmail.com oppure presso topone@pobox.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie e cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Attivissimo&lt;br /&gt;Lugano, Svizzera&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli appuntamenti televisivi in questione sono quelli di &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/scie-chimiche-mario-tozzi-scende-in.html"&gt;La Gaia Scienza&lt;/a&gt; e di &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/05/scie-chimiche-gigabyte-di-risate.html"&gt;Rebus&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;9 maggio 2009&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Egregio Paolo Attivissimo,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho apprezzato la sua civile proposta di un confronto in rete per dibattere, se mai ce ne fosse ancora bisogno, sullo spinoso argomento delle scie chimiche. Come ben sa, avevo deciso di non farmi invischiare in sterili polemiche e discussioni infinite che, come esemplificato dal caso di Massimo Mazzucco per quanto riguarda le questioni inerenti all’11 Settembre 2001, alla fine non portano nessuna delle due opposte “fazioni” a riconoscere le ragioni dell’altra e a stabilire in modo definitivo da che parte stia la verità: come ama dire Duncan M. Roads, editore australiano della rivista NEXUS della quale mi pregio di dirigere l’edizione italiana, “per ogni esperto, esiste un esperto uguale e contrario”. Sollecitato da Marco Casati, stavo valutando se non fosse il caso di riconsiderare questa mia decisione, quando un tale Peyote ha pensato bene di tendermi una sorta di “tranello” attraverso il suo blog, contattandomi via email e spacciandosi per tale “Michele” (&lt;a href="http://ilpeyote.blogspot.com/2009/05/ilpeyote-vs-tom-bosco.html"&gt;http://ilpeyote.blogspot.com/2009/05/ilpeyote-vs-tom-bosco.html&lt;/a&gt;). Malgrado si sia in seguito scusato e mi abbia spiegato le sue motivazioni per tale comportamento, rimane il fatto che attualmente il dibattito, se tale lo si può ancora definire, ha decisamente travalicato i limiti del civile confronto di idee e si è impantanato in una palude di accuse reciproche, sarcasmi, ripicche, provocazioni, offese gratuite...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come spesso accade, si confonde il messaggio con il messaggero, e così facendo si getta il bambino insieme all’acqua sporca. Che lei lo voglia accettare o meno, il fenomeno delle scie chimiche è tremendamente reale, ma nessuno sa per certo quali ne siano le motivazioni, anche se i numerosi indizi autorizzano a formulare ipotesi piuttosto coerenti, anche se per certi versi sconcertanti. Il fatto che queste ipotesi mettano in seria discussione il modello di realtà normalmente percepito dalla popolazione in generale non le rende meno credibili o lontane da una possibile, pur se scomoda, verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste in rete una mole di documenti, brevetti, analisi, discussioni, tale che chiunque sia dotato di sano buonsenso e un minimo di volontà e intelligenza potrà valutare e discernere come stiano realmente le cose. Per quanto mi riguarda, io vedo quello che vedo, e in questo sono spalleggiato da persone estremamente qualificate, come un ingegnere aeronautico, un ex-pilota da caccia, o un biologo di sua conoscenza: ma da quello che ho letto sul suo blog, non mi sembra che lei o i suoi sodali abbiate mostrato il benché minimo rispetto nei suoi confronti e verso le argomentazioni da lui presentate, né ho motivo di pensare che tale atteggiamento sarebbe diverso nei confronti degli altri. Come dicevo, “per ogni esperto, esiste un esperto uguale e contrario”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, che cosa dovrei fare? Perdere ore preziose per raccogliere e catalogare tutto il materiale in mio possesso, allo scopo di ribattere punto per punto alle innumerevoli questioni inerenti materie come la meteorologia, il clima, l’aerodinamica, la chimica, la biologia, la geologia, la nanotecnologia, l’elettronica, la geopolitica, l’economia, etc., tutte fondamentali per una comprensione del complesso fenomeno delle scie chimiche nella sua interezza? Dovrei aggiungermi al gioco di coloro che sottoponendo minuziosamente a scrutinio ogni singolo albero per trovare quello da abbattere, nemmeno si accorgono della foresta che li circonda?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente ritengo manchi ancora un elemento di prova fondamentale per dirimere una volta per tutte la questione delle scie chimiche, e mi sto adoperando per ottenerlo. Quando ne potrò disporre, sarò lieto di aprire una discussione con lei a tal proposito, così da focalizzarci su una questione specifica ma potenzialmente risolutiva. Spero proprio di riuscire a concretizzare tutto entro l’anno in corso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dati i precedenti, non mi aspetto in ogni caso un suo ripensamento sulla questione. Dai suoi facili sarcasmi, mi sembra di capire che il suo scetticismo spazia virtualmente in ogni ambito dello scibile umano. Beato lei che è confortato dalle certezze della “scienza”: io l’unica certezza che ho è quella di non averne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;Tom Bosco/NEXUS&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;9 maggio 2009&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Questa è la mia risposta alle considerazioni di Bosco: il corsivo piccolo indica le citazioni di tali considerazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Egregio Paolo Attivissimo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ho apprezzato la sua civile proposta di un confronto in rete per dibattere, se mai ce ne fosse ancora bisogno, sullo spinoso argomento delle scie chimiche. Come ben sa, avevo deciso di non farmi invischiare in sterili polemiche e discussioni infinite che, come esemplificato dal caso di Massimo Mazzucco per quanto riguarda le questioni inerenti all’11 Settembre 2001, alla fine non portano nessuna delle due opposte “fazioni” a riconoscere le ragioni dell’altra e a stabilire in modo definitivo da che parte stia la verità: come ama dire Duncan M. Roads, editore australiano della rivista NEXUS della quale mi pregio di dirigere l’edizione italiana, “per ogni esperto, esiste un esperto uguale e contrario”. Sollecitato da Marco Casati, stavo valutando se non fosse il caso di riconsiderare questa mia decisione, quando un tale Peyote ha pensato bene di tendermi una sorta di “tranello” attraverso il suo blog, contattandomi via email e spacciandosi per tale “Michele” (http://ilpeyote.blogspot.com/2009/05/ilpeyote-vs-tom-bosco.html). Malgrado si sia in seguito scusato e mi abbia spiegato le sue motivazioni per tale comportamento, rimane il fatto che attualmente il dibattito, se tale lo si può ancora definire, ha decisamente travalicato i limiti del civile confronto di idee e si è impantanato in una palude di accuse reciproche, sarcasmi, ripicche, provocazioni, offese gratuite...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come spesso accade, si confonde il messaggio con il messaggero, e così facendo si getta il bambino insieme all’acqua sporca. Che lei lo voglia accettare o meno, il fenomeno delle scie chimiche è tremendamente reale&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buongiorno Sig. Bosco,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questo è il nucleo del problema. Lasciamo stare le polemiche personali e i tranelli veri o presunti: che prove ci sono dell'esistenza delle "scie chimiche"? Quelle che sono state presentate finora non sono risultate convincenti e infatti non vengono accettate dalla comunità degli addetti ai lavori. Anzi, molto spesso il lavoro di verifica ha rivelato che si tratta di errori o di falsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso chiederle qual è la sua "best evidence" dell'esistenza del fenomeno?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una volta accertatane l'esistenza, potremo valutarne le implicazioni. Ma partiamo dalle basi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%; font-style: italic;"&gt;, ma nessuno sa per certo quali ne siano le motivazioni, anche se i numerosi indizi autorizzano a formulare ipotesi piuttosto coerenti, anche se per certi versi sconcertanti. Il fatto che queste ipotesi mettano in seria discussione il modello di realtà normalmente percepito dalla popolazione in generale non le rende meno credibili o lontane da una possibile, pur se scomoda, verità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esiste in rete una mole di documenti, brevetti, analisi, discussioni, tale che chiunque sia dotato di sano buonsenso e un minimo di volontà e intelligenza potrà valutare e discernere come stiano realmente le cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, io le chiederei di indicarmi questi documenti, che lei già conosce e che quindi non dovrebbero comportarle troppo impegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%; font-style: italic;"&gt;Per quanto mi riguarda, io vedo quello che vedo, e in questo sono spalleggiato da persone estremamente qualificate, come un ingegnere aeronautico, un ex-pilota da caccia, o un biologo di sua conoscenza: ma da quello che ho letto sul suo blog, non mi sembra che lei o i suoi sodali abbiate mostrato il benché minimo rispetto nei suoi confronti e verso le argomentazioni da lui presentate&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posso chiedere quali sono le argomentazioni tecniche dell'ingegnere aeronautico e dell'ex pilota?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda il biologo, presumo lei si riferisca al Dott. Pattera. Non si tratta di rispetto: si tratta di fatti. Il dottor Pattera fa affermazioni errate, rifiuta l'evidenza dei fatti documentati dalla letteratura e dileggia chi gli fa notare i suoi errori portando fatti a supporto. Questo è un comportamento che non induce al rispetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi riferisco alla questione dei cosiddetti "ragni migratori", che spiegano alcuni fenomeni apparentemente legati alle cosiddette "scie chimiche": Pattera ne nega l'esistenza. Ma la loro esistenza è documentata dai tempi di Darwin e basta una sfogliata al Journal of Arachnology per trovare la letteratura specialistica che ne conferma la dispersione anche oltre 5000 m d'altitudine. Se vuole, le posso dare gli estremi e le citazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tinyurl.com/rcq8pu"&gt;http://tinyurl.com/rcq8pu&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, né ho motivo di pensare che tale atteggiamento sarebbe diverso nei confronti degli altri. Come dicevo, “per ogni esperto, esiste un esperto uguale e contrario”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo mi permetto di dissentire. Non c'è nessun paper di letteratura specialistica che confermi le tesi del dott. Pattera o delle "scie chimiche" in generale. La stragrande maggioranza degli addetti ai lavori conferma che le "scie chimiche" sono semplici contrail male interpretate da persone non esperte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta di "uguale e contrario": si tratta di un'esigua minoranza di non esperti contro un enorme numero di esperti. Per esempio, non mi risulta che nessuno dei 52.500 piloti dell'Air Line Pilots Association statunitense abbia mai espresso sostegno alla tesi dell'esistenza delle "scie chimiche". Nessun meteorologo si è espresso pro-scie, ma molti lo hanno fatto per chiarire che il fenomeno è un abbaglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei, nella sua esperienza di pilota, ha mai visto con i suoi occhi una scia persistente alle quote (2000 m o meno) asserite dai sostenitori delle "scie chimiche"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quindi, che cosa dovrei fare? Perdere ore preziose per raccogliere e catalogare tutto il materiale in mio possesso, allo scopo di ribattere punto per punto alle innumerevoli questioni inerenti materie come la meteorologia, il clima, l’aerodinamica, la chimica, la biologia, la geologia, la nanotecnologia, l’elettronica, la geopolitica, l’economia, etc., tutte fondamentali per una comprensione del complesso fenomeno delle scie chimiche nella sua interezza?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;No. Basterebbe cominciare da un punto singolo, molto semplice: le "scie chimiche" esistono? Che prove ci sono? Se le prove reggono, allora discutiamo di tutto il resto. Ma è da qui, a mio avviso, che dobbiamo partire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dovrei aggiungermi al gioco di coloro che sottoponendo minuziosamente a scrutinio ogni singolo albero per trovare quello da abbattere, nemmeno si accorgono della foresta che li circonda?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Personalmente ritengo manchi ancora un elemento di prova fondamentale per dirimere una volta per tutte la questione delle scie chimiche, e mi sto adoperando per ottenerlo. Quando ne potrò disporre, sarò lieto di aprire una discussione con lei a tal proposito, così da focalizzarci su una questione specifica ma potenzialmente risolutiva. Spero proprio di riuscire a concretizzare tutto entro l’anno in corso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante. Le posso chiedere qual è quest'elemento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Dati i precedenti, non mi aspetto in ogni caso un suo ripensamento sulla questione. Dai suoi facili sarcasmi, mi sembra di capire che il suo scetticismo spazia virtualmente in ogni ambito dello scibile umano. Beato lei che è confortato dalle certezze della “scienza”: io l’unica certezza che ho è quella di non averne.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutt'altro, Sig. Bosco. Di fronte a prove inoppugnabili, io sarei disposto a cambiare idea, come lo è la comunità tecnica. Io non rifiuto i fatti: chiedo solo che siano ben dimostrati. Non confonda lo scetticismo con la cautela e la certezza con la prudenza. La massa delle evidenze scientifiche, finora, indica che è ragionevole affermare che le "scie chimiche" non esistono. Ma il metodo scientifico impone che, di fronte a dimostrazioni inoppugnabili di un fenomeno, tale fenomeno venga accettato come scientifico. Questo finora non è successo, ma se avvenisse, sarei il primo a ripensare la mia posizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono semmai i sostenitori dell'esistenza delle "scie chimiche" che dimostrano certezze incrollabili e arrivano ad affermare che le foto di contrail pre-1990 sono falsi e che persino &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Life&lt;/span&gt; li commette per mascherare la cospirazione. Lei condivide queste posizioni?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le chiedo, in conclusione, il consenso alla pubblicazione della sua cortese risposta. Anche se lei ha per ora detto di no a un dibattito, credo sia giusto che i nostri lettori sappiano che il dialogo è possibile e che c'è disponibilità da parte sua e interesse a fare sperimentazione per dirimere la questione, e questi sono atteggiamenti lodevoli e costruttivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolo Attivissimo&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il riferimento alla celeberrima rivista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Life&lt;/span&gt; riguarda alcune fotografie di scie di condensazione pubblicate negli anni Quaranta, come quest'immagine tratta dall'edizione&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;del 20 dicembre 1944&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, &lt;/span&gt;consultabile &lt;a href="http://www.life.com/image/50703633" target="_blank"&gt;qui&lt;/a&gt;, e scattata da George Silk durante la Battaglia delle Ardenne:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Settlyt-N4I/AAAAAAAAG3E/fQrbiYdc1S0/s1600-h/life-magazine-1944.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326471480332924802" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Settlyt-N4I/AAAAAAAAG3E/fQrbiYdc1S0/s400/life-magazine-1944.jpg" style="cursor: pointer; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 269px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto è disponibile anche sul sito Internet della storica rivista:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuV9OTM4zI/AAAAAAAAG3c/0BbauZ-jtc0/s1600-h/life+contrails+1944.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326515863338935090" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuV9OTM4zI/AAAAAAAAG3c/0BbauZ-jtc0/s400/life+contrails+1944.png" style="cursor: pointer; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 347px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è l'unica immagine di questo genere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBnRpsGI/AAAAAAAAG30/oaZz_-MtVDs/s1600-h/life+contrails.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326517038274424930" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBnRpsGI/AAAAAAAAG30/oaZz_-MtVDs/s400/life+contrails.png" style="cursor: pointer; height: 399px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBW0YLXI/AAAAAAAAG3s/OicouQbA6-c/s1600-h/life+contrails+1994+more.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326517033856675186" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBW0YLXI/AAAAAAAAG3s/OicouQbA6-c/s400/life+contrails+1994+more.png" style="cursor: pointer; height: 399px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBJCwy5I/AAAAAAAAG3k/lJuUeB7fVY4/s1600-h/life+1944-captioned.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326517030158912402" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBJCwy5I/AAAAAAAAG3k/lJuUeB7fVY4/s400/life+1944-captioned.png" style="cursor: pointer; height: 163px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco uno dei vantaggi della formula del dibattito via mail: la possibilità di reperire e presentare con calma le immagini e i documenti che sostengono la propria tesi. Naturalmente anche Tom Bosco potrà fare altrettanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;11 maggio 2009&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Egregio Paolo Attivissimo, può senz'altro procedere a pubblicare la mia precedente comunicazione. Non appena troverò il tempo, cercherò di rispondere come posso almeno alle questioni che sta sollevando in questa sede.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tom Bosco/NEXUS&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;31 maggio 2009&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Il 28 maggio Tom Bosco ha inviato la sua risposta alle mie considerazioni. Il dibattito prosegue quindi in &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/dibattito-sulle-scie-chimiche-2.html"&gt;quest'articolo&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-2333172379885114435?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2333172379885114435'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2333172379885114435'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/finalmente-un-dibattito-alla-pari-sulle.html' title='Finalmente un dibattito alla pari sulle &quot;scie chimiche&quot;'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgqDTr6J5qI/AAAAAAAAHKs/smVqjlaKRxc/s72-c/IMG_1177+crop+bosco.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-678443374073087105</id><published>2009-05-12T13:08:00.006+02:00</published><updated>2009-09-06T17:53:08.719+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arco circumorizzontale'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali: archi circumorizzontali</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SglZB26pu7I/AAAAAAAAHH8/JjedgX9CiSY/s1600-h/iridescent_sladoje_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SglZB26pu7I/AAAAAAAAHH8/JjedgX9CiSY/s400/iridescent_sladoje_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334893122053323698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quella mostrata qui sopra non è la scia di una sostanza chimica irrorata da un aereo, ma un &lt;a href="http://www.meteoros.de/arten/ee23e.htm"&gt;arco circumorizzontale&lt;/a&gt;. Secondo l'&lt;a href="http://apod.nasa.gov/apod/ap090512.html"&gt;Astronomy Picture of the Day&lt;/a&gt;, che ha segnalato questa foto scattata in Ohio da Todd Sladoje ai primi di maggio del 2009, i cristalli di ghiaccio nei cirri lontani agiscono come piccolissimi prismi che rifrangono la luce del sole scomponendone i colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arco circumorizzontale è un fenomeno piuttosto raro, perché il sole deve essere ad almeno 58 gradi sopra l'orizzonte e devono essere presenti dei cirri nei quali i cristalli esagonali di ghiaccio devono essere allineati prevalentemente in direzione orizzontale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;2009/05/17: correzione&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://apod.nasa.gov/apod/ap090512.html"&gt;Astronomy Picture of the Day&lt;/a&gt; ha pubblicato una correzione: aveva inizialmente identificato l'immagine come una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nube iridescente&lt;/span&gt;, un fenomeno non molto frequente di diffrazione e rifrazione che si verifica quando una nube sottile di goccioline d'acqua di dimensioni pressoché uniformi viene illuminata dal sole con l'angolazione giusta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-678443374073087105?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/678443374073087105'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/678443374073087105'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/nubi-insolite-ma-naturali-9.html' title='Nubi insolite ma naturali: archi circumorizzontali'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SglZB26pu7I/AAAAAAAAHH8/JjedgX9CiSY/s72-c/iridescent_sladoje_big.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-2217883803203764898</id><published>2009-05-12T12:48:00.004+02:00</published><updated>2009-05-12T13:04:44.021+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la parola agli esperti'/><title type='text'>Parlano gli esperti veri: Dario Giaiotti</title><content type='html'>Dario Giaiotti è un fisico in servizio presso l'Osservatorio Meteorologico Regionale (OSMER), Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente del Friuli Venezia Giulia. Il suo curriculum è &lt;a href="http://www.fisica.uniud.it/%7Eosmer/RnD_group/Giaiotti/Publications/Cv_european.doc"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;[...] negli ultimi anni è aumentata la frequenza con la quale i mezzi di informazione hanno trattato l’argomento delle “scie chimiche”. A mio avviso tale aumento deriva dall’aura di mistero che è stata attribuita a questo fenomeno ottico che si manifesta spesso al passaggio di aerei a reazione nella bassa atmosfera. Come è sempre accaduto sin dai tempi più antichi i fenomeni appariscenti, che sono sotto gli occhi di tutti o ben noti, ma la cui spiegazione non è intuitiva o non è data per assodata e incontrovertibile dall’opinione pubblica, si prestano a interpretazioni tra le più disparate, sovente fantasiose o quantomeno non verificabili. È mia convinzione che le voci così diffuse sul questo fenomeno siano dovute proprio a questo tipo di interpretazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pur avendo una mia convinzione sulla natura delle scie, non sono in grado di screditare o avvalorare oggettivamente le diverse congetture secondo le quali sarebbero lasciate in cielo dagli aerei nel tentativo di modificate il clima o quant’altro, per questo motivo piuttosto che rispondere direttamente al quesito preferisco suggerire alcuni temi di riflessione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prima cosa, se fosse in atto un complotto per un’azione così rilevante e se ciò fosse anche evidente alla comunità scientifica – data la facile verifica, attraverso misure oggettive o con valutazioni qualitative e di principio -, la risposta alla sua domanda sarebbe già stata diffusa in ogni angolo del pianeta con tutta potenza di cui sono capaci i mezzi mediatici moderni. Evidentemente così non è, ma questo non deve limitarci nel ragionare sul tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto cosa sono le scie che si vedono in cielo dietro un aereo? La risposta più semplice è che si tratta di un fenomeno visibile, cioè di luce che proviene dalle scie in virtù della quale possiamo vederle. Per quanto si sa e tenendo conto dei meccanismi fisici che emettono radiazione, possiamo concludere che le scie sono visibili grazie alla riflessione della luce solare. Per molte delle scie osservate sappiamo che ciò che vediamo, grazie al fenomeno della condensazione, è vapore acqueo presente nell’atmosfera, in forma di goccioline o di cristalli di ghiaccio. Questa condensazione è stimolata dai gas di scarico dei motori, oppure dal rilascio di carburante per questioni di sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta quindi di vere e proprie nuvole artificiali. Ma perché le scie hanno molte forme, colori svariati e tempi di permanenza diversi? Dato che le scie sono delle nuvole, la stessa domanda vale per le nubi. Le nubi modificano la loro forma a seconda dei venti, della temperatura e della presenza di corpuscoli microscopici presenti nell’aria, che possono essere naturali come sali, pollini, polveri, o altro, oppure artificiali, per esempio i residui delle combustioni delle attività industriali e così via. Il colore delle nubi inoltre varia a seconda della loro illuminazione, spessore ed esposizione ai raggi solari. Se applichiamo queste considerazioni alle scie lasciate dagli aerei, non dovremmo meravigliarci della loro molteplicità di forme, colori e tempi di persistenza in cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo tutte queste considerazioni non dicono nulla sulle sostanze emesse dall'aereo che hanno prodotto la scia o nube, che dir si voglia. Ci vorrebbero delle misure per accertare se… Accertare che cosa? Dipende dall’ipotesi che desideriamo verificare. Se si tratta dei risultati della combustione del motore montato sull’aereo che ha prodotto le scie, essi possono essere sicuramente forniti dalla casa costruttrice del motore, quindi non serve andarli a misurare in cielo dietro l’aereo che li produce, se si tratta del carburante non utilizzato e che viene rilasciato nell’aria, anche questo è noto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se si trattasse proprio di sostanze misteriose, allo scopo di controllare i fenomeni climatici, sostanze che non centrano con i motori degli aerei? Se tutte scie osservate avessero tale causa sarebbe necessario che ciascun aereo avesse un serbatoio supplementare che dovrebbe essere ricaricato periodicamente. Oppure queste sostanze potrebbero essere immesse e mescolate con il carburante, e successivamente espulse come scarto della combustione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In entrambi questi casi, visto che le scie si osservano su tutte le rotte mondiali, quante compagnie aeree e/o quanti fornitori di carburante dovrebbero essere coinvolti? Se anche una sola non fosse coinvolta, lo si potrebbe facilmente verificare monitorando gli aerei di quella compagnia rispetto alle altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E per quanto riguarda il controllo climatico? Oggigiorno centinaia di scienziati lavorano e discutono sugli scenari futuri del clima, anche come conseguenza dell’inquinamento ambientale causato dall’uomo. Questi scienziati sono d'accordo su quali saranno gli andamenti generali del clima dei prossimi decenni, ma hanno anche evidenziato che esiste un’ampia incertezza sui dettagli, in particolare sugli aspetti quantitativi, per esempio di quanto aumenterà la temperatura nei diversi luoghi del pianeta, come e quanto varieranno precipitazioni e venti, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerando queste incertezze, quale persona o gruppo di persone assennate investirebbe le risorse che potrebbero giustificare il gran numero di scie osservate senza sapere in che quantità, quando e in che luogo la loro azione si concretizzerà? Di motivazioni per giustificare tentativi di cambiare il clima a piacere se ne possono trovare in abbondanza, ma ogni volta dobbiamo valutarne la verosimiglianza e la congruenza con i fatti concreti che abbiamo a disposizione. Per esempio, l’aumento delle scie degli aerei fotografate o osservate negli ultimi anni sono proporzionali all’incremento del numero di voli effettuati?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ho potuto dare una risposta precisa alla domanda che lei ha proposto, ma spero che queste riflessioni la possano aiutare a vagliare la gran mole di informazioni e soprattutto di spiegazioni proposte per le scie lasciate dagli aerei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immagino anche che, nonostante non abbia espresso palesemente la mia opinione, avrà di sicuro compreso quanto io consideri verosimile l’ipotesi di un complotto per la modifica del clima.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;– da &lt;a href="http://ulisse.sissa.it/chiediAUlisse/domanda/2007/Ucau071205d001"&gt;Scie chimiche: un'altra spiegazione&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;pubblicato presso Sissa.it,&lt;br /&gt;5 dicembre 2007.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-2217883803203764898?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2217883803203764898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2217883803203764898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/parlano-gli-esperti-veri-dario-giaiotti.html' title='Parlano gli esperti veri: Dario Giaiotti'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-6343001649726623980</id><published>2009-05-12T11:48:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T11:56:18.627+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la parola agli esperti'/><title type='text'>Parlano gli esperti veri: Pietro Pallini, pilota</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SglHZgeonnI/AAAAAAAAHH0/C__ey4bzT38/s1600-h/pietro+pallini.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 284px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SglHZgeonnI/AAAAAAAAHH0/C__ey4bzT38/s320/pietro+pallini.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334873737137790578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;...sono andato a visitare alcuni dei siti dedicati all'argomento, dove ho potuto reperire una bella quantità di fotografie di quelle che, a mio avviso, altro non sono che forme, a volte&lt;b&gt; molto spettacolari &lt;/b&gt;e insolite, occorre dirlo, di “contrails”, parola nata dalla contrazione dell'inglese “condensation trails”: in italiano, &lt;b&gt;scie di condensazione&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'acqua è uno dei prodotti secondari della combustione e a valle di un motore a getto viene sempre rilasciata una certa quantità di vapore acqueo che, in determinate condizioni di temperatura e pressione, condensa e si congela, dando origine a scie composte da &lt;b&gt;microscopici aghi di ghiaccio&lt;/b&gt;. Si formano a temperature inferiori ai venticinque gradi sotto zero (intorno ai cinquemila metri di quota, in inverno) ma sono &lt;b&gt;più dense e persistenti &lt;/b&gt;quando si scende sotto ai meno quaranta. Se poi l'aria è già molto umida la loro estensione aumenta e, trasportate dai venti, assumono forme strane e suggestive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Acqua, dunque, e non strane sostanze chimiche.&lt;/b&gt; L'aumento del numero dei voli, la grande diffusione di aerei in grado di volare a quote dove la temperatura è molto bassa e la precisione dei moderni apparati di navigazione (che consente di tracciare più rotte aeree) hanno fatto sì che le “strisce bianche nel cielo azzurro per incantare e far sognare i bambini” di endrighiana memoria, sulle quali ho anch'io a suo tempo fantasticato, si siano moltiplicate fino a disegnare nei cieli i complicatissimi reticolati immortalati nelle foto del sito che andavo visitando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma immaginate la mia sorpresa nel trovare, tra le altre, anche una splendida istantanea dell'aereo che sono solito pilotare, e il mio stupore è vieppiù aumentato quando, leggendo in didascalia la data, l'ora e il luogo dello scatto, mi sono reso conto che &lt;b&gt;lo sciagurato responsabile di quella scia ero proprio io&lt;/b&gt;.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;– Pietro Pallini, &lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/rubrica/altaquota/il-mistero-della-scia/198182"&gt;Il mistero della scia&lt;/a&gt;, Repubblica.it&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-6343001649726623980?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6343001649726623980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6343001649726623980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/parlano-gli-esperti-veri-pietro-pallini.html' title='Parlano gli esperti veri: Pietro Pallini, pilota'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SglHZgeonnI/AAAAAAAAHH0/C__ey4bzT38/s72-c/pietro+pallini.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-69712713448803369</id><published>2009-05-09T16:15:00.004+02:00</published><updated>2009-05-12T12:47:18.540+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la parola agli esperti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debunker'/><title type='text'>Parlano gli esperti veri: Mario Giuliacci</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgWXY-CxjdI/AAAAAAAAHGI/wB_KE_tggAI/s1600-h/mario+giuliacci+colonnello.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 200px; height: 125px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgWXY-CxjdI/AAAAAAAAHGI/wB_KE_tggAI/s320/mario+giuliacci+colonnello.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5333835788917509586" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il colonnello Mario Giuliacci, meteorologo del Centro Epson Meteo, già direttore del Centro meteorologico dell'aeroporto di Milano Linate, si è laureato in fisica con una tesi sull‘influenza di El Niño sul clima italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Le scie di condensazione sono un fenomeno noto da almeno 60 anni, ovvero da quando gli aerei a reazione si sono spinti fino a quote di 8000-10000 metri ove le temperature abbondantemente sotto zero (fino a meno 50/60 gradi) provocano la immediata condensazione del vapore acqueo emesso come prodotto di combustione sotto forma di nube visibile appunto come scia. Quindi il fenomeno non ha nulla di misterioso né vi sono rischi per la nostra salute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’umidità dell’aria a quelle quote è importante ai fini della persistenza delle scie: se l’umidità è molto scarsa, le scie evaporano quasi all’istante; con umidità superiore al 70% le scie invece persistono per vari minuti o ore, a seconda della intensità e della turbolenza del vento nella alta atmosfera. Tuttavia nel costante “chiacchiericcio“ in atto sulle scie di condensazione da almeno 2 anni, destano meraviglia, stupore e anche preoccupazione due aspetti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - La protervia con cui alcuni gruppi insistono nel sostenere una tesi, quelle delle scie chimiche, priva di qualsiasi supporto scientifico, sostenendo addirittura complotti di militari contro il clima e l’ambiente, con i propri governi che sarebbero gli unici a non essere a conoscenza di tali complotti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - Il silenzio sulla vicenda da parte dei supremi organi scientifici nazionali e delle strutture militari chiamate in causa. Un silenzio probabilmente dovuto al fatto che si intende, giustamente, ignorare teorie prive di qualsiasi scientificità, ma che in questa particolare vicenda ovviamente contribuisce ad alimentare la tesi delle scie chimiche.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;– comunicazione personale&lt;br /&gt;con permesso di pubblicazione,&lt;br /&gt;25 aprile 2009.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Da circa 7-8 mesi circola con insistenza sulla rete internet un documento redatto non si sa da chi e nel quale si afferma che aerei militari riverserebbero in cielo da molto tempo tonnellate di sostanze potenzialmente tossiche, come polveri di Bario, Alluminio e polimeri. Il tutto - sempre secondo l’anonima fonte - allo scopo di simulare esperimenti di modifica artificiale del clima. Le prove portate a corredo della notizia sono numerose foto di scie nuvolose (nel documento definite “scie chimiche” o chemtails) lasciate in cielo appunto dagli aerei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene innanzitutto mi sorprende  che nessun ente istituzionale sia intervenuto per mettere fine alla diffusione di tali notizie che, oltre a essere false (come tra poco dimostreremo) creano allarme, panico e disinformazione tra la gente. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La notizia è comunque una bufala&lt;/span&gt; messa in circolazione probabilmente, a mio giudizio, da certi ambienti, al solo scopo di seminare discredito,  lasciando intendere  che i “soliti” americani”  (dagli agli untori… yankee!!!) o i soliti “militari” fanno esperimenti pericolosi, all’insaputa di tutti, tenendo all’oscuro anche i propri governi (come se le scie non si vedessero!) e infischiandosene della salute degli inermi cittadini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le “scie chimiche” mostrate nel documento sono un fenomeno normale&lt;/span&gt;, sempre esistito da quando esistono gli aerei a jet e sono prodotte nella maggior parte dei casi dalla condensazione immediata dell’acqua rilasciata dalla combustione nei reattori degli aerei a jet commerciali e/o militari, quando volino intorno a 8-10 km. Per questo motivo sono note come “scie di condensazione (contails). Ma ecco come si generano le scie di condensazione. Alla quota di 8-10 km la temperatura dell’aria è intorno a 40-45 gradi sotto zero per cui le microscopiche goccioline d’acqua rilasciate dal bruciatore dell’aereo condensano istantaneamente in una miriade di minuscoli aghetti di ghiaccio, resi poi visibili appunto da una sottile scia nuvolosa. Le condizioni ideali per il verificarsi del fenomeno sono quelle nelle quali l’atmosfera circostante è già di per se molto umida cosicché la scia stenta a evaporare e quindi resiste nel cielo anche per 1-2 ore. Se poi a quelle quote c’è anche un forte vento, la scia nuvolosa tende ad essere sparpagliata lateralmente e quindi assume anche notevoli dimensioni nel verso laterale. Sotto tali condizioni meteorologiche, lungo alcune aerovie o incrocio di aerovie commerciali oggi particolarmente affollate  è ovvio che, il frequente passaggio di aerei  (uno, ogni 3-4 minuti), lascerà, nell’arco di 1-2 ore, una ragnatela di moltissime scie. Lo stesso effetto potrebbe essere prodotto dall’affollamento domenicale di aerei nei cieli prossimi agli aeroclub.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma vi è anche  un’altra modalità per la genesi delle scie di condensazione. Se l’atmosfera è oltremodo umida, allora l’aria che viene a contatto con il bordo d’attacco dell’ala si spezza lateralmente in due parti le quali, scorrendo poi lungo la superficie curva della fusoliera, sono costrette ad accelerare. Ma tale accelerazione provoca una rapida espansione dell’aria in movimento attorno all’aereo, con conseguente raffreddamento della medesima. Il rapido raffreddamento a sua volta fa condensare immediatamente la forte umidità sotto forma di una densa scia nuvolosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine nulla vieta di pensare che molti appassionati del volo libero, per esibizionismo, possano far uso delle stesse innocue sostanze impiegate dalle nostre Frecce tricolori per disegnare in cielo i colori della nostra bandiera.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;- &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scie chimiche in cielo: una bufala&lt;/span&gt;,&lt;br /&gt;pubblicato inizialmente su &lt;a href="http://www.meteo.it/clima/curiosita/2862_Art.htm"&gt;Meteo.it qui&lt;/a&gt;,&lt;br /&gt;14 marzo 2008.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-69712713448803369?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/69712713448803369'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/69712713448803369'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/parlano-gli-esperti-veri-mario.html' title='Parlano gli esperti veri: Mario Giuliacci'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgWXY-CxjdI/AAAAAAAAHGI/wB_KE_tggAI/s72-c/mario+giuliacci+colonnello.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5621313724237552835</id><published>2009-04-28T19:43:00.015+02:00</published><updated>2009-05-17T17:27:48.051+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='capelli d&apos;angelo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filamenti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragni migratori'/><title type='text'>I ragni migratori? Una "leggenda metropolitana", dicono gli sciachimisti</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SfdIENWwcqI/AAAAAAAAG_s/GWJ64UD81NU/s1600-h/capelli+d%27angelo+by+angioni+nov+2008.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 254px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SfdIENWwcqI/AAAAAAAAG_s/GWJ64UD81NU/s320/capelli+d%27angelo+by+angioni+nov+2008.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329807921158058658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale. Grazie a Riccardo e Fljll per le segnalazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni sostenitori della teoria delle "scie chimiche" affermano che i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"capelli d'angelo",&lt;/span&gt; i filamenti che in alcuni periodi dell'anno cadono abbondanti nei campi e nelle città, sono prodotti dalle scie stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si fa notare loro che l'origine più plausibile dei &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"capelli d'angelo"&lt;/span&gt; è la migrazione dei ragni che si spostano secernendo un filamento che fa da vela e li porta in quota grazie al vento e alle correnti ascensionali, arrivando ad altitudini notevolissime, i sostenitori della teoria delle "scie chimiche" spesso negano addirittura l'esistenza di questi aracnidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco, per esempio, alcune dichiarazioni di Giorgio Pattera:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span&gt;I ragni migratori non esistono...&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Non certamente a 5000 metri di altezza... 7000... quello che è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dichiarazione di Pattera durante un convegno pro-scie chimiche a Milano, 19 aprile 2009; &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=TEd6yvIXblk&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;video su Youtube&lt;/a&gt;)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;span&gt;NON SONO sicuramente la produzione (che risulterebbe a livello industriale, fra l'altro, per coprire l'estensione territoriale Vercelli-Milano/Bologna-Ferrara!) delle ghiandole serigene dei cosiddetti "ragni d'alta quota", &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span&gt;la cui esistenza (dal punto di vista entomologico) lasciamo appannaggio delle leggende metropolitane, con buona pace del CICAP.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Bambagia Silicea? Non Proprio!"&lt;/span&gt;, di Giorgio Pattera; &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/13670160/Bambagia-Silicea-Non-Proprio"&gt;pubblicato su Scribd&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;h1 class="title" id=""&gt;&lt;/h1&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vediamo cosa dicono invece gli esperti di entomologia e la letteratura scientifica a proposito di queste creature che sarebbero &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"leggende metropolitane"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;John Jackman, entomologo della Texas A&amp;amp;M University&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;...dopo la nascita, un certo tipo di giovani ragni migratori secerne lunghi fili di seta che, sollevati dal vento, trasportano l'animale lontano, anche per molti chilometri. "è più facile vedere i filamenti in un giorno di sole che fa seguito a un temporale", spiega Jackman. "è un fenomeno molto comune. Quando la luce è giusta se ne possono vedere centinaia di migliaia volare in cielo".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scienza &amp;amp; Paranormale&lt;/span&gt; n. 40, novembre-dicembre 2001)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Encyclopaedia Britannica&lt;/span&gt;, edizione cartacea, Vol. 21, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"spider"&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Dispersal of spiderlings may be accomplished by different methods. In some species, spiderlings simply run away in all directions. But in the majority of species aerial dispersal takes place. This so-called ballooning coincides in temperate zones with the sunny days of autumn or of spring, if the eggs remain quiescent through the winter. Each spiderling climbs to the end of a blade of grass, a twig, a pole or any protruding object, raises its abdomen and spins a thin thread of silk. As this gossamer thread is caught in the breeze, the spiderling lets go of the support on which it sat, climbs to the middle of the thread and is carried by air currents to a considerable height upward and to great distances horizontally. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gossamer threads have been encountered by airplanes five miles above sea level and one observer reported that he saw spider threads in the stratosphere.&lt;/span&gt; Spiderlings have also been caught in the rigging of ships several hundred miles from shore.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Encyclopaedia Britannica&lt;/span&gt;, edizione online, 2009, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"spider"&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Small spiders and the young of many larger species secrete long silk strands that catch the wind and can carry the spiders great distances. This behaviour, called ballooning, occurs in many families and expedites distribution. Some species are distributed in this way around the globe within the bounds of the northern jet stream. Ballooning spiders drift through the air at heights that range from 3 metres (10 feet) or less to more than 800 metres (2,600 feet).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.britannica.com/EBchecked/topic/559817/spider/47790/Distribution#ref=ref494906"&gt;fonte&lt;/a&gt;)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Journal of the Kansas Entomological Society&lt;/span&gt;, 1975&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SfdRqGn5Q0I/AAAAAAAAG_0/7CryCLcDio0/s1600-h/kansas+entomological+society+1975.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 134px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SfdRqGn5Q0I/AAAAAAAAG_0/7CryCLcDio0/s200/kansas+entomological+society+1975.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329818467790570306" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;Glick (1939), who collected airborne spiders up to 15,000 feet above the ground...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Factors Influencing The Aerial Dispersal of Spiders (Arachnida: Araneida)&lt;/span&gt;, K.V. Yeargan, Department of Entomology, University of Kentucky, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Journal of the Kansas Entomological Society&lt;/span&gt;, Vol. 48, no. 3, July 1975)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Winter-Sleeping Wildlife&lt;/span&gt;, 1958&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;To reach new locations the spider travels by a means of transportation known as "ballooning". A spiderling or spider throws out streams of silk. These threads form a sort of "flying carpet." It rises on warm currents of ascending air, and spiders and spiderlings are borne aloft and scattered far and wide. Sometimes they go as high as 14,000 to 15,000 feet and travel hundreds or even thousands of miles.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Will Barker, New York: Harper and Row, Pubs., 1958, pp. 94-96)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Microscopy UK&lt;/span&gt;, 1998&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Ballooning allows many kinds of spiders to disperse around the world, wafted on air currents across even the widest oceans and highest mountains. When conditions of breeze and season are right, young spiders ascend to the top of any available elevation, spin a few short strands of silk, feel the tug of the wind, and let go. They arrived on Krakatau in 1883 within weeks after that volcanic island exploded and destroyed all life. Charles Darwin gathered them in mid-Atlantic during his trip on H.M.S. Beagle, and ballooning spiderlings have been collected from airplanes at very high altitude. I watched minute airborne spiders arrive on mid-Pacific islands from the nearest continent over two thousand miles away. I remember an astonishing spring day in the Eastern United States when from horizon to horizon the cloudless blue sky sparkled with pinpricks of light. It was so eerie, so beautiful, my skin rose in goose bumps—until it prickled with hundreds of tiny spiderlings alighting on me to seek their way in the world.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://www.microscopy-uk.org.uk/mag/indexmag.html?http://www.microscopy-uk.org.uk/mag/artdec98/baspid4.html"&gt;The Spiders Web Part II&lt;/a&gt;, William H. Amos, presso &lt;a href="http://www.microscopy-uk.org.uk/"&gt;Microscopy UK&lt;/a&gt;)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Journal of Animal Ecology&lt;/span&gt;, 1956&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Although&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; it has been known since the time of Aristotle that spiders can make airborne excursions&lt;/span&gt;, the first accurate observations were published by the pioneer British arachnologist, John Blackwall (1827).. during the last fifty years a number of arachnologists have published observations in this subject (Nielsen 1932, Braendegaard 1937, 1938, 1946, Bristowe 1929, 1939, Berland 1932, Smith 1904, Emerton 1908, 1919, McKeown 1952)... &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Glick was able to collect about 1500 specimens, including 4 at 5000 ft&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Aerial Dispersal in a Known Spider Population&lt;/span&gt;, Eric Duffey, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Journal of Animal Ecology&lt;/span&gt;, Vol. 25, No. 1, May, 1956, pp. 85-111, &lt;a href="http://www.jstor.org/pss/1852"&gt;disponibile su JSTOR&lt;/a&gt;)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Journal of Arachnology&lt;/span&gt;, 1999&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Bishop &amp;amp; Riechert (1990) used sticky traps, pitfall traps, and exclosures to demonstrate that 41-50% of the spider species found in their plots had arrived by aerial deposition, and that, in the course of the four-month growing seasons, the aerial deposition was occurring at a rate of at least 0.18 spider/day/m&lt;sup&gt;2&lt;/sup&gt;. Although that estimate seems modest, it translates into an influx of 1800 spiders into a 1-ha field during each day of the growing season, and at total influx of about 2.16 x 10&lt;sup&gt;5&lt;/sup&gt; spiders over the growing season.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...the occurrence of airborne spiders at high altitudes (Glick 1939; Gertsch 1979) and scores of km from the nearest land mass (Darwin 1839; Hardy &amp;amp; Cheng 1986)...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;span style="font-style: italic;"&gt;An Aerial Lottery: The Physics of Ballooning in a Chaotic Atmosphere&lt;/span&gt;, Robert B. Suter, in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Journal of Arachnology&lt;/span&gt; 27:281-293, 1999; disponibile presso &lt;a href="http://www.americanarachnology.org/JoA_Congress/JoA_v27_n1/arac_27_01_0281.pdf"&gt;Americanarachnology.org&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Charles Darwin in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Voyage of the Beagle&lt;/span&gt;, 1845 &lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;...in the morning the air was full of patches of the flocculent web [...]. The ship was sixty miles distant from the land [...]. Vast numbers of a small spider [...] were attached to the web. There must have been, I should suppose, some thousands on the ship. [...] The little aeronaut as soon as it arrived on the board was very active [...]&lt;br /&gt;&lt;a href="http://books.google.it/books?id=HalyPrin8MAC&amp;amp;pg=PA144,M1#PPA144,M1"&gt;&lt;br /&gt;(The Voyage of the Beagle&lt;/a&gt;, di Charles Darwin, 1845)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;BBC, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Living Planet&lt;/span&gt;, 1984&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Sky Above&lt;/span&gt;, la settima puntata di questa celeberrima &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Living_Planet"&gt;serie di documentari&lt;/a&gt; presentata da David Attenborough, mostra le immagini dei ragni che spiccano il volo. Attenborough sale poi in un aerostato alla ricerca di ragni e insetti che si spingono, portati dalle correnti aeree, fino a 6500 metri di quota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8CmJgy9I/AAAAAAAAHLw/6nQkpuOf3fI/s1600-h/ragni+in+quota+1.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8CmJgy9I/AAAAAAAAHLw/6nQkpuOf3fI/s400/ragni+in+quota+1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424198848334802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8C6VDaUI/AAAAAAAAHL4/EITzW0W7YDE/s1600-h/ragni+in+quota+2b.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8C6VDaUI/AAAAAAAAHL4/EITzW0W7YDE/s400/ragni+in+quota+2b.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424204265449794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DEpqRII/AAAAAAAAHMA/s7XF2cneW5s/s1600-h/ragni+in+quota+3.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 301px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DEpqRII/AAAAAAAAHMA/s7XF2cneW5s/s400/ragni+in+quota+3.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424207036236930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DMkq9sI/AAAAAAAAHMI/ASJoGbbyBKw/s1600-h/ragni+in+quota+5.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DMkq9sI/AAAAAAAAHMI/ASJoGbbyBKw/s400/ragni+in+quota+5.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424209162794690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;A Falcon Flies&lt;/span&gt;, romanzo di Wilbur Smith (1980)&lt;/H3&gt;&lt;br /&gt;Pagina 172: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"There is a tiny spider no bigger than the head of a wax Vesta which lives in the papyrus banks of the delta. It spins a gossamer web on which it launches itself into the breeze in such numbers that the gossamer fills the sky in clouds, like the smoke from a raging bushfire, rising many hundreds of feet..."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Nodens per la segnalazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5621313724237552835?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5621313724237552835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5621313724237552835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/04/i-ragni-migratori-una-leggenda.html' title='I ragni migratori? Una &quot;leggenda metropolitana&quot;, dicono gli sciachimisti'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SfdIENWwcqI/AAAAAAAAG_s/GWJ64UD81NU/s72-c/capelli+d%27angelo+by+angioni+nov+2008.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8460470708818382635</id><published>2009-03-24T08:14:00.009+01:00</published><updated>2009-03-24T13:50:42.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='testimonianze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scie d&apos;epoca'/><title type='text'>Scie degli aerei un fenomeno nuovo? Un testimone le ricorda 65 anni fa</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricevo e pubblico con piacere questo scritto di Roberto Cassinis, ordinario in pensione di Fisica Terrestre. Le immagini a corredo della testimonianza sono tratte da &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.acepilots.com/archives/Photos/heavy-bombers.html"&gt;Acepilots.com&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;SCIE BIANCHE IN CIELO: Leggende e stregonerie dell’oggi tecnologico&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di Roberto Cassinis&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SciMeFUYH4I/AAAAAAAAGp8/jTPMwPwxZzM/s1600-h/01097628_057.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 249px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SciMeFUYH4I/AAAAAAAAGp8/jTPMwPwxZzM/s320/01097628_057.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316653808562478978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sembra impossibile ma nell’era della trionfante tecnologia abbondano, anzi, in qualche caso si rafforzano, credenze e leggende paragonabili a quelle che si diffondevano non nel secolo dei “lumi” ma in quello precedente, quando venivano ancora perseguitate le streghe e bruciati gli eretici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che più sorprende è che tale diffusione avvenga proprio quando la tecnologia ha trovato i mezzi per informare in modo capillare e universale. Questi mezzi, appunto perché universali, non sono facilmente controllabili; d’altra parte i sistemi più classici (stampa, radio e TV) sono soggetti a filtri, maneggiati dai governi e dagli interessi economico-politici, che distorcono la verità tanto più quanto meno democratico è il governo del paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma limitiamoci a parlare dei paesi “occidentali” dove, cioè, l’informazione è definita libera e completa, dove l’istruzione è diffusa anche a livelli superiori a quello elementare, dove avvengono molti scambi, dove ormai, infine, tutti possiedono un televisore e leggono i giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Leggende e stregonerie si diffondono facilmente anche in questi ambienti come si può constatare esplorando il più moderno e globale mezzo di informazione, la “rete” informatica. Molte delle falsità raccolte vengono diffuse ad arte, per arrecare danni economici e morali a persone o ad organizzazioni. Altre (poche) sono costruite in buona fede da creduloni o da ignoranti. Qualche vecchio milanese ricorderà forse ancora “il Paneroni” che negli anni del dopoguerra teneva comizi in piazza del Duomo sostenendo che Galileo aveva sbagliato: era il Sole a girare intorno alla Terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fandonie messe in circolazione trovano fertile terreno anche presso un pubblico “informato”; la causa è, spesso, la corta memoria di molti: ci si meraviglia di fatti e fenomeni noti e già spiegati dalle generazioni precedenti, poi, magari, dimenticati dagli stessi soggetti che li avevano vissuti da giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;Una delle tante fandonie moderne&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, si è diffusa la voce che le scie bianche (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;condensation trails&lt;/span&gt;) lasciate dagli aerei che attraversano il cielo non siano dovute ad un fenomeno naturale ma al rilascio deliberato di sostanze chimiche  che avrebbero lo scopo di dissolvere le nuvole oppure obiettivi “militari” non specificati (per es. la diffusione di epidemie). A queste fantasticherie si aggiunge che si tratta di un fenomeno nuovo che ha avuto inizio solo pochi anni fa, senz’altro non prima della seconda metà del secolo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Effettivamente, di strisce bianche in cielo oggi se ne vedono molte di più di qualche anno fa per la semplice ragione che il traffico aereo è in continuo aumento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;Gli spettacoli degli anni 1943-44&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SciNel0JUTI/AAAAAAAAGqE/dTpTAAW4SKw/s1600-h/b-17s-01097628_056.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 243px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SciNel0JUTI/AAAAAAAAGqE/dTpTAAW4SKw/s320/b-17s-01097628_056.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316654916797288754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Chi scrive conserva il ricordo incancellabile di spettacoli grandiosi “goduti” gratuitamente nel Mediterraneo 65 o 66 anni fa. Il luogo di osservazione era una piattaforma molto mobile, alla superficie di un mare spesso imbronciato e movimentato da onde corte con creste schiumeggianti. Intorno al luogo di osservazione un’infinità di panciute navi da trasporto che procedevano di conserva, con esasperante lentezza. Il mio luogo di osservazione si spostava velocemente attorno alle onerarie come il cane da pastore fa con le pecore di un gregge. Lo stesso facevano altri cani da guardia (altre navi di scorta): la maggioranza di queste inalberava lo “Union Jack” ma una o due issavano il tricolore bianco rosso e verde: il mio luogo di osservazione era proprio su una di queste ultime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho già descritto l’unico episodio di guerra che ho vissuto durante una missione di scorta ad un convoglio. In seguito non ricordo che allarmi aerei, risultati quasi sempre falsi. La potenza militare tedesca si stava ormai ritirando in difesa e, d’altra parte, il nostro teatro di guerra era secondario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di spettacoli grandiosi ne ho visti tanti, anche nel Mediterraneo, soprattutto quando si preparavano le azioni di sbarco sul continente: centinaia di navi in rada al largo dei porti, convogli di diecine e diecine di navi per il trasporto delle truppe e dei materiali, ciascuna da 10000 tonnellate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, ogni tanto, un altro spettacolo: sopra di noi, in cielo, fasci di innumerevoli scie bianche che ci sorvolavano. Gli aerei che le producevano erano appena visibili per quanto fossero dei grossi B17 (fortezze volanti) o dei B24 (“Liberator”), carichi di bombe che, in stormi di diecine o, talora, di centinaia, procedevano verso N per compiere missioni di bombardamento sulle nostre case nell’Italia ancora occupata dai nazisti e dai fascisti di Salò, oppure sulla Germania meridionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci facevamo tante domande sulla natura delle scie: ci sembrava logico che alla quota di crociera di quegli aerei (8000-10000 m) avvenisse la condensazione del vapor d’acqua contenuto nei gas di scarico dei motori (in quel caso si trattava di motori a pistoni ma lo stesso fenomeno si verifica per gli aerei a reazione); la condensazione avviene in misura così notevole perché a quella quota la temperatura esterna è dell’ordine di – 40°C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordo che allora le cabine degli aerei non erano pressurizzate e che l’equipaggio indossava tute riscaldate con erogatori di ossigeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passata la grande tragedia mi sono augurato di non dover assistere mai più a spettacoli così grandiosi; poi ho pensato che il progresso tecnologico ha rivoluzionato anche (che dico, non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;anche&lt;/span&gt; ma prima di tutto) l’arte della guerra: adesso basterebbe una sola scia in cielo per produrre effetti molto più devastanti di quelli causati dagli stormi dei bombardieri del 1943-44.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;Conclusione&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;La mia testimonianza sembra “tagliare la testa al toro”. Le scie esistono fin da quando gli aerei hanno raggiunto quote di circa 8000 m. Ma io sono vecchio e ormai di testimoni delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“contrail”&lt;/span&gt; di allora ne sono rimasti ben pochi. E poi le testimonianze non bastano per convincere i creduloni. Posso ricordare che, secondo molte signore appartenenti alla buona società, le magie di Vanna Marchi valevano sacchi d’oro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marzo 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8460470708818382635?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8460470708818382635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8460470708818382635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/scie-di-condensa-un-fenomeno-nuovo-un.html' title='Scie degli aerei un fenomeno nuovo? Un testimone le ricorda 65 anni fa'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SciMeFUYH4I/AAAAAAAAGp8/jTPMwPwxZzM/s72-c/01097628_057.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8487781717951485590</id><published>2009-03-19T17:55:00.006+01:00</published><updated>2009-04-17T19:55:02.257+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='time-lapse'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='affermazioni sciachimiste'/><title type='text'>Riprese in time-lapse usando una fotocamera</title><content type='html'>Per le riprese accelerate o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;time-lapse&lt;/span&gt;, utili per conoscere meglio le dinamiche del cielo, non è necessario impegnare un laptop dotato di webcam, come già descritto in questo &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/studiare-il-cielo-video-accelerati-in.html"&gt;articolo precedente&lt;/a&gt;: bastano una normale fotocamera e un minimo di software.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte fotocamere digitali, anche di fascia bassa, sono infatti dotate di una funzione di scatto temporizzato che permette di scattare automaticamente una fotografia ogni tot secondi. Queste foto possono essere poi assemblate in sequenza usando appositi programmi, ottenendo un filmato ad altissima risoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consiglio queste impostazioni per ridurre il consumo della batteria, aumentare l'autonomia dell'apparato di ripresa e non produrre rumore:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;tacitare l'avviso acustico di scatto per evitare rumori;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;usare un alimentatore esterno oppure una batteria ben carica;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;attivare la funzione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;timestamp&lt;/span&gt; (che sovrappone data e ora sull'immagine);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;disattivare eventuali automatismi del flash;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;disattivare, se possibile, la visualizzazione della foto sul display dopo ogni scatto, o ridurne al minimo la durata;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fissare la messa a fuoco all'infinito, per ridurre i consumi ed evitare che l'autofocus, in caso di cielo terso, non sbagli la messa a fuoco;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;regolare la sensibilità a ISO 100 o simili;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;montare la fotocamera su un treppiede per mantenere fissa l'inquadratura;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;usare eventualmente una risoluzione media delle fotografie invece di quella massima, in modo da poter memorizzare un numero più alto di immagini, salvo che si voglia stringere l'inquadratura dopo la ripresa, per esempio per selezionare una porzione di foto particolarmente significativa;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;usare una scheda di memoria capiente, visto che si scatta una foto ogni 5 secondi, ossia 12 al minuto, pari a 720 all'ora.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Ecco un breve esempio pratico. Ho montato la mia fotocamera Ricoh Caplio R7 su un treppiede  e ho attivato la funzione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Interval&lt;/span&gt;, regolandola a cinque secondi, che è una buona cadenza per riprendere il movimento delle nubi e delle scie di condensa. Ho posizionato la fotocamera in modo da inquadrare il cielo e parte del paesaggio (in modo da avere un riferimento geografico) e ho premuto il pulsante di scatto. La fotocamera ha iniziato a memorizzare immagini ogni cinque secondi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mezz'ora dopo ho scaricato circa 340 fotografie e le ho assemblate usando il programma Quicktime Player del mio Mac, che nella versione Pro (attualmente a pagamento, ma la cifra è modesta) consente di scegliere dal menu &lt;span style="font-style: italic;"&gt;File&lt;/span&gt; la voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Open Image Sequence&lt;/span&gt;, di indicare una cartella contenente fotografie, selezionare la prima foto della sequenza, e comporre automaticamente un video che mostra le immagini in sequenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può scegliere la cadenza del filmato risultante (di norma è 25 fotogrammi al secondo) e, se si usa la voce &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Export&lt;/span&gt;, la risoluzione desiderata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è il video risultante: mezz'ora di monitoraggio del cielo in 14 secondi, con una  risoluzione alla fonte di 1280x960. Potete vederlo a risoluzione migliorata &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LDSCovcjpgA"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/LDSCovcjpgA&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/LDSCovcjpgA&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Niente scie, niente aerei?&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Questo pur breve video permette di evidenziare un errore comune degli sciachimisti: l'idea che quando in cielo non si vedono scie, vuol dire che gli aerei non volano. Come se il traffico aereo internazionale si prendesse interi giorni di ferie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti, guardando il video, di aerei non se ne vedono; e neanch'io, mentre sorvegliavo la fotocamera, ne ho visti passare. Ma ci sono lo stesso: semplicemente generano scie di condensa brevi che passano quasi inosservate, oppure non ne generano affatto. Eccoli infatti catturati in alcuni fotogrammi tratti dal video, cliccabili per ingrandirli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4x1TSYLI/AAAAAAAAGls/d1ujHjTAUhE/s1600-h/R0013013-contrail.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4x1TSYLI/AAAAAAAAGls/d1ujHjTAUhE/s400/R0013013-contrail.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314943307767505074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4ydfqmnI/AAAAAAAAGl0/eQnhpBXATLE/s1600-h/R0013046-plane.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4ydfqmnI/AAAAAAAAGl0/eQnhpBXATLE/s400/R0013046-plane.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314943318556842610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4y1g1vEI/AAAAAAAAGl8/3oTHee6zgeI/s1600-h/R0013175-contrail.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4y1g1vEI/AAAAAAAAGl8/3oTHee6zgeI/s400/R0013175-contrail.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314943325004217410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4y_Iy3wI/AAAAAAAAGmE/Y-uZhm7pOHc/s1600-h/R0013198-contrail.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4y_Iy3wI/AAAAAAAAGmE/Y-uZhm7pOHc/s400/R0013198-contrail.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314943327587720962" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall'indicazione dell'ora si nota che questi avvistamenti sono compresi in una ventina scarsa di minuti: questo dà un segno chiaro di quanto sia frequentato il cielo anche quando non ci sembra di notare aerei. E questi sono quelli che ho trovato sfogliando rapidamente circa 150 fotografie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8487781717951485590?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8487781717951485590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8487781717951485590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/riprese-in-time-lapse-usando-una.html' title='Riprese in &lt;i&gt;time-lapse&lt;/i&gt; usando una fotocamera'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4x1TSYLI/AAAAAAAAGls/d1ujHjTAUhE/s72-c/R0013013-contrail.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3937867879033652975</id><published>2009-03-19T10:39:00.006+01:00</published><updated>2011-10-29T18:33:07.634+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='time-lapse'/><title type='text'>Studiare il cielo: video accelerati in time-lapse</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei modi più semplici e interessanti per osservare l'evoluzione del cielo, delle scie di condensazione e del traffico aereo nell'arco di una giornata è utilizzare la tecnica del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;time-lapse&lt;/span&gt;: la ripresa di un filmato o di un video con una cadenza di un fotogramma ogni tot secondi. Quando la ripresa viene riprodotta alla cadenza normale di 24 o 25 fotogrammi al secondo, si ottiene un effetto di accelerazione che permette di notare fenomeni che in natura avvengono troppo lentamente per essere apprezzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riprese di questo genere sono molto più efficaci delle singole fotografie nel documentare il reale comportamento di una scia, perché ne rivelano con precisione l'orario, la durata e (se ci sono riferimenti geografici nell'immagine) la direzione, permettendo di correlarla al traffico aereo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro grande vantaggio di questo tipo di ripresa è che permette di controllare l'asserzione sciachimista che i giorni in cui non vi sono scie nel cielo sarebbero giorni in cui gli aerei non volano. In realtà gli aerei di linea volano ogni giorno (basta consultare gli orari dei voli negli aeroporti): ma quando non lasciano scie di condensazione, o ne lasciano di breve durata, spiccano molto meno contro il cielo e passano quindi facilmente inosservati. In un video time-lapse di buona risoluzione, per esempio girato in HD, anche gli aerei senza scia o con scia modesta risultano comunque come puntini o trattini evidenziati dal loro movimento accelerato. Un time-lapse li cattura senza obbligare l'osservatore a scrutare il cielo per ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli sciachimisti dovrebbero presentare documenti di questo genere, se vogliono essere presi sul serio, ma finora hanno preferito mostrare fotografie singole fuori da ogni contesto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una ripresa in time-lapse è molto facile da realizzare: basta un qualunque computer dotato di webcam. Per esempio, questo è un video realizzato da me il 21 febbraio 2009 dalla finestra della mia abitazione appena fuori Lugano, usando il programma &lt;a href="http://gawker.sourceforge.net/Download.html"&gt;Gawker&lt;/a&gt; per Mac. La ripresa è accelerata di 100 volte rispetto alla realtà (cadenza di 1 fotogramma ogni 4 secondi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/XYZD8ckEy0Q&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/XYZD8ckEy0Q&amp;amp;hl=en&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=XYZD8ckEy0Q&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;Link al video su Youtube&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La ripresa permette di apprezzare la persistenza delle scie di condensa quando le condizioni in quota sono favorevoli e di notare come il vento uniforme le trasporti senza alterarne molto la linearità e senza disperderle granché, cosa che renderebbe assurda e impraticabile qualunque presunta irrorazione "mirata".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si nota anche una scia interrotta, che testimonia la non omogeneità delle condizioni dell'atmosfera, e si vedono scie traverse (rispetto alla maggioranza, che si estende parallela all'orizzonte in direzione nord-sud), che secondo certi sciachimisti non possono esistere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che colpisce di più, nella parte centrale del video, è il vero e proprio plotone di scie parallele che avanza verso la webcam: un fenomeno difficile da rilevare a velocità normale. Mi chiedo se è questa l'origine delle scie parallele che caratterizzano le foto degli sciachimisti: gli aerei non procederebbero per file parallele a formare una presunta griglia, ma volerebbero grosso modo lungo la stessa rotta in tempi differenti e sarebbe il vento a spostare progressivamente le scie. Al passaggio dell'aereo successivo sulla stessa rotta, la scia di quello precedente sarebbe spostata lateralmente, creando quindi scie parallele.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il video ha l'indicazione del tempo, è ripreso da un punto geografico conosciuto (casa mia, a &lt;a href="http://maps.google.com/?ie=UTF8&amp;amp;ll=45.960648,8.918656&amp;amp;spn=0.002025,0.005686&amp;amp;t=h&amp;amp;z=18"&gt;queste coordinate&lt;/a&gt;) e in una direzione conosciuta (il monte a destra è il San Salvatore). Questo permetterebbe di sapere quali aerei di linea passavano durante la ripresa e di correlare le scie con i voli corrispondenti: un'altra cosa che gli sciachimisti evitano sistematicamente di fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è la direzione di ripresa (immagine cliccabile per ingrandirla):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SaGCfSN5HZI/AAAAAAAAGQU/6AmqvJLwHzU/s1600-h/view+map.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305665309996817810" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SaGCfSN5HZI/AAAAAAAAGQU/6AmqvJLwHzU/s400/view+map.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 204px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questa è una mappa delle rotte della zona, risalente al 2008 (immagine cliccabile per ingrandirla):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SaGEDd-BwrI/AAAAAAAAGQc/wrN2fBmYqKA/s1600-h/20080226093433cantonticino.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305667031138419378" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SaGEDd-BwrI/AAAAAAAAGQc/wrN2fBmYqKA/s400/20080226093433cantonticino.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 230px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Altri metodi di ripresa&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Il time-lapse può essere generato anche in altri modi, senza impegnare un computer per tutto il tempo. Per esempio, si può usare una videocamera che registra su un supporto a lunga durata (disco rigido o simili) e poi accelerare il video usando un programma di editing video. Tuttavia questo metodo richiede la gestione ed elaborazione di grandissime quantità di dati, cosa che implica parecchio spazio su disco nel computer e molto tempo per l'elaborazione del video.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ulteriore metodo è utilizzare una fotocamera digitale dotata di funzione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;time-lapse&lt;/span&gt;. Questo produce immagini di ottima qualità, che poi vengono assemblate da un programma di editing video elementare. Quest'approccio viene descritto in dettaglio in un &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/riprese-in-time-lapse-usando-una.html"&gt;articolo apposito&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Cadenze di ripresa&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Quattro o cinque secondi fra un fotogramma e il successivo sono una buona cadenza di ripresa per studiare l'evoluzione del cielo. Supponendo una cadenza di riproduzione di 25 fotogrammi al secondo, un fotogramma ogni 4 secondi accelera gli eventi di 100 volte; un fotogramma ogni 5 secondi li accelera di 125 volte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3937867879033652975?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3937867879033652975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3937867879033652975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/studiare-il-cielo-video-accelerati-in.html' title='Studiare il cielo: video accelerati in &lt;I&gt;time-lapse&lt;/I&gt;'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SaGCfSN5HZI/AAAAAAAAGQU/6AmqvJLwHzU/s72-c/view+map.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7681856872647878229</id><published>2009-03-15T18:00:00.009+01:00</published><updated>2011-01-20T07:39:36.939+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='affermazioni sciachimiste'/><title type='text'>A che servono le scie chimiche? A creare “una razza formata da androidi facilmente controllabili”</title><content type='html'>Rosario Marcianò, gestore del sito Tankerenemy.com e ripetutamente ospite di trasmissioni televisive come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voyager&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Rebus&lt;/span&gt;, ha pubblicato oggi questa conclusione sugli scopi delle presunte “scie chimiche”:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Il fine vero delle chemtrails, sembra dunque &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la creazione di una razza formata da androidi facilmente controllabili&lt;/span&gt;. Questi androidi potranno essere usati per espianti di organi, per nefandi esperimenti, per ibridazioni con altri esseri. Alcuni saranno soldati micidiali e feroci, agenti spietati, candidati manciuriani: collegati ad un megacomputer centrale, saranno protesi bioelettroniche del tutto prive di una volontà propria.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso mai qualcuno pensasse che l'affermazione sia troppo ridicola per essere stata scritta davvero, ecco la schermata e il &lt;a href="http://www.freezepage.com/1237136916REBPAZYZHQ"&gt;link a Freezepage&lt;/a&gt; che conserva l'immagine dello scritto di Marcianò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sb01ZiRRGcI/AAAAAAAAGiY/pKjKRxRyuZo/s1600-h/20090315-androidi.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313461848179284418" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sb01ZiRRGcI/AAAAAAAAGiY/pKjKRxRyuZo/s400/20090315-androidi.png" style="cursor: pointer; display: block; height: 304px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va ricordato che Rosario Marcianò è stato presentato dalle trasmissioni televisive citate sopra come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“ricercatore”&lt;/span&gt; sulle cosiddette “scie chimiche”, come se fosse un'autorità seria ed affidabile. Ognuno faccia le proprie valutazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio &lt;a href="http://ilpeyote.blogspot.com/2009/03/il-vero-fine-delle-chemtrails.html"&gt;Il Peyote&lt;/a&gt; per la segnalazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7681856872647878229?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7681856872647878229'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7681856872647878229'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/che-servono-le-scie-chimiche-creare-una.html' title='A che servono le scie chimiche? A creare &lt;i&gt;“una razza formata da androidi facilmente controllabili”&lt;/I&gt;'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sb01ZiRRGcI/AAAAAAAAGiY/pKjKRxRyuZo/s72-c/20090315-androidi.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4792949043194876351</id><published>2009-03-12T20:43:00.004+01:00</published><updated>2009-03-12T21:03:58.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='affermazioni sciachimiste'/><title type='text'>Perché non organizziamo un dibattito?</title><content type='html'>Una delle domande che si pongono coloro che vengono a sapere della teoria delle scie chimiche è come mai non si risolve la questione organizzando un dibattito o un faccia a faccia fra i sostenitori della teoria e coloro che la ritengono una sciocchezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' molto semplice: sono i sostenitori di questa teoria a non voler discutere e a rifiutare ogni incontro con la controparte. Ecco quello che scrivono in calce a un loro &lt;a href="http://www.tankerenemy.com/2009/03/scie-nza-marcia-su-controradio-di.html#c2877941572640177250"&gt;articolo di oggi&lt;/a&gt;. La proposta di "Enrico":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SbloUn5ICNI/AAAAAAAAGfM/UG7mOE3WR8U/s1600-h/non-vogliono-discutere.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 237px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SbloUn5ICNI/AAAAAAAAGfM/UG7mOE3WR8U/s320/non-vogliono-discutere.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312391938975467730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;blockquote&gt;Propongo questo: perché non si organizza un bel dibattito, di quelli sereni e ragionati, dove i due punti di vista (chi crede all'esistenza delle scie chimiche, e chi le considera una bufala) vengono sostenuti da un tavolo di relatori? Diciamo due, tre per parte? Con la presenza di un moderatore scelto da entrambe le parti, ovviamente. In questo modo, il dibattito potrebbe evolversi verso una sintesi.&lt;br /&gt;Mi offro di trovare il posto, qui in Piemonte, che poi è a metà strada tra la Liguria e la Svizzera ;)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta di "Straker", uno dei leader della teoria in Italia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Non c'è nulla da discutere per due motivi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) perché le scie chimiche sono un fenomeno reale, dimostrato e non negabile&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) perché il contraddittorio si accetta con gente civile e non con una manica di invasati usi all'insulto, al dileggio, alle minacce, alla diffamazione e quant'altro la loro fantasia malata permette di generare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se ti sei stancato di leggere sull'argomento, cambia galassia.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'ulteriore risposta di "Zret":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;E' concepibile un dibattito con il cane di Pavlov? Domanda retorica. Sia detto con rispetto dei cani.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo siano chiari i motivi dell'impossibilità di un dibattito. Da parte mia, io resto disponibile a un confronto tecnico fra gli esperti delle due tesi contrapposte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-4792949043194876351?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4792949043194876351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4792949043194876351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/perche-non-organizziamo-un-dibattito.html' title='Perché non organizziamo un dibattito?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SbloUn5ICNI/AAAAAAAAGfM/UG7mOE3WR8U/s72-c/non-vogliono-discutere.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7526677492369041436</id><published>2009-03-03T10:13:00.006+01:00</published><updated>2009-09-06T18:05:47.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali: pioggia illuminata dal sole radente</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sa0fbXgu94I/AAAAAAAAGWg/xxxpN0DaDzQ/s1600-h/redsky_blessing_big-apod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sa0fbXgu94I/AAAAAAAAGWg/xxxpN0DaDzQ/s400/redsky_blessing_big-apod.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308934090767923074" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Quest'immagine è l'&lt;a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap090217.html"&gt;Astronomy Picture of the Day del 17 febbraio 2009&lt;/a&gt;: fu scattata il 23 settembre 2002 da Tyler Blessing, un passeggero di un volo di linea che stava atterrando a Minneapolis, nel Minnesota, verso sera, poco dopo le 20 locali. Blessing descrisse la scena come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"enormi cortine ricurve di luce radiosa che si estendevano dalla nuvola verso il suolo"&lt;/span&gt;. L'esatta natura del fenomeno non è ancora stata determinata, e l'APOD stesso ha invitato i lettori a  &lt;a href="http://bb.nightskylive.net/asterisk/viewtopic.php?f=9&amp;amp;t=15305"&gt;discuterne online&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delle ipotesi più plausibili è che si tratti di pioggia illuminata dal sole radente della sera, come in quest'altra fotografia, scattata da terra in un altro luogo e in un altro momento e tratta dal forum di discussione citato sopra:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sa0i9RNmKxI/AAAAAAAAGWo/k74cuPHQlkY/s1600-h/rain-wall_5.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sa0i9RNmKxI/AAAAAAAAGWo/k74cuPHQlkY/s400/rain-wall_5.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308937971727477522" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro esempio spettacolare di quante cose poco conosciute, ma perfettamente naturali, vi siano in cielo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7526677492369041436?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7526677492369041436'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7526677492369041436'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/nubi-insolite-ma-naturali-8.html' title='Nubi insolite ma naturali: pioggia illuminata dal sole radente'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sa0fbXgu94I/AAAAAAAAGWg/xxxpN0DaDzQ/s72-c/redsky_blessing_big-apod.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7235876466501048039</id><published>2009-03-01T20:12:00.007+01:00</published><updated>2009-03-02T08:15:45.507+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='persistenza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura tecnica'/><title type='text'>Sciachimisti: le scie persistenti non esistevano prima degli anni '90. Libri: balle</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SargGbWvNcI/AAAAAAAAGUI/6530ucpVL74/s1600-h/Immagine+001+copertina-tn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 226px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SargGbWvNcI/AAAAAAAAGUI/6530ucpVL74/s320/Immagine+001+copertina-tn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308301511836513730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Alcuni sostenitori della teoria delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"scie chimiche"&lt;/span&gt; affermano spesso che la persistenza delle scie lasciate degli aerei è un sintomo del fatto che non si tratta di scie di condensazione, ma di scie appunto "chimiche". Secondo loro, prima degli anni Novanta, quando ha iniziato a circolare la teoria sciachimista, le scie non erano mai persistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma i libri dell'epoca smentiscono completamente queste asserzioni. Per esempio, il libro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come osservare il Cielo&lt;/span&gt;, di Colin A. Ronan, Storm Dunlop e Brian Jones, edito dall'Istituto Geografico De Agostini nel 1987 come traduzione del testo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Skywatcher's Handbook&lt;/span&gt; del 1985, parla già di scie persistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Gli aerei creano le loro nubi in forma di scie di condensazione. In questo fenomeno sono implicati due processi significativi. Per quanto l'aria, a qualunque livello si trovi, possa essere satura di vapore acqueo, può darsi che essa contenga così pochi nuclei di condensazione da non giungere alla condensazione sino a che un gran numero di altri nuclei non venga introdotto dagli scarichi dei motori a reazione del jet. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli stessi gas di scarico contengono inoltre una notevole quantità di vapore acqueo&lt;/span&gt; che è uno dei prodotti della combustione. Poiché i jet non producono scie quando lo strato d'aria è eccezionalmente secco, queste &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si interrompono talvolta bruscamente quando l'aereo entra in una regione in cui l'aria è secca&lt;/span&gt;. Queste interruzioni si possono scorgere a volte nell'ombra della scia dell'aereo gettata sulle nubi sottostanti."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(pagg. 86-88)&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui sotto si può vedere un'illustrazione del medesimo libro la cui didascalia recita inequivocabilmente: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Sopra, le scie di vapore segnano spesso il passaggio di un jet. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La persistenza delle scie indica che probabilmente è in arrivo una depressione.&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SarjENyqHLI/AAAAAAAAGUQ/ik_lNDGBQWQ/s1600-h/Immagine+007-contrails-tn.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 298px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SarjENyqHLI/AAAAAAAAGUQ/ik_lNDGBQWQ/s400/Immagine+007-contrails-tn.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308304772370668722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori della teoria delle scie chimiche hanno ribattuto finora che i libri d'epoca sarebbero stati sistematicamente manomessi o falsificati a posteriori. Ma man mano che emergono dalle collezioni di privati cittadini sempre più libri che confermano la conoscenza delle scie persistenti da almeno dieci anni prima della nascita del fenomeno secondo la visione sciachimista, la tesi della falsificazione passa dall'assurdamente complicato al ridicolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ringrazio il lettore &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Justfrank&lt;/span&gt; per la segnalazione del libro e per le fotografie del medesimo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7235876466501048039?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7235876466501048039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7235876466501048039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/sciachimisti-le-scie-persistenti-non.html' title='Sciachimisti: le scie persistenti non esistevano prima degli anni &apos;90. Libri: balle'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SargGbWvNcI/AAAAAAAAGUI/6530ucpVL74/s72-c/Immagine+001+copertina-tn.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-1326278000488469645</id><published>2009-02-03T11:58:00.003+01:00</published><updated>2009-09-06T18:06:22.531+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi lenticolari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali: nubi lenticolari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SYgsQiqpQKI/AAAAAAAAF1M/I8MCgh2kegA/s1600-h/rainierclouds_thompson_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 266px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SYgsQiqpQKI/AAAAAAAAF1M/I8MCgh2kegA/s400/rainierclouds_thompson_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5298533624296587426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa fotografia di Tim Thompson mostra delle nubi lenticolari vicino al Monte Rainier, a un centinaio di chilometri da Seattle, il 5 dicembre 2008. L'&lt;a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap090203.html"&gt;Astronomy Picture of the Day&lt;/a&gt; spiega il fenomeno: avviene quando dell'aria umida che viene forzata a salire intorno alle cime delle montagne si raffredda oltre il punto di rugiada, facendo condensare l'acqua in goccioline che diventano visibili come nubi. Le ondulazioni che normalmente si formano orizzontalmente si manifestano così verticalmente a rispecchiare i vari livelli di quota ai quali si formano le nubi. Altre immagini della stessa giornata di nubi spettacolari sono &lt;a href="http://www.komonews.com/weather/blog/35631614.html"&gt;disponibili qui&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-1326278000488469645?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1326278000488469645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1326278000488469645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/02/nubi-insolite-ma-naturali-7.html' title='Nubi insolite ma naturali: nubi lenticolari'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SYgsQiqpQKI/AAAAAAAAF1M/I8MCgh2kegA/s72-c/rainierclouds_thompson_big.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5055792816037703547</id><published>2009-01-22T09:56:00.000+01:00</published><updated>2009-01-22T09:57:36.819+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='debunker'/><title type='text'>Sciachimisti, aggiungete Marco Travaglio alla lista degli occultatori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SXgz-vqJpxI/AAAAAAAAFkE/mKrD9G4y-Qo/s1600-h/marco-travaglio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 100px; height: 90px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SXgz-vqJpxI/AAAAAAAAFkE/mKrD9G4y-Qo/s200/marco-travaglio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294038515012183826" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"...ci sono i &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;fissati monomaniaci&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; che si fanno l’idea che tu sia un servo delle banche perché non parli del signoraggio o un servo della Cia perché non parli delle scie chimiche."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;– Marco Travaglio, &lt;a href="http://www.polisblog.it/post/3409/intervista-a-marco-travagliovigilanza-rai-una-contraddizione-in-termini"&gt;intervista&lt;/a&gt; a Polisblog.it.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5055792816037703547?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5055792816037703547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5055792816037703547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/01/sciachimisti-aggiungete-marco-travaglio.html' title='Sciachimisti, aggiungete Marco Travaglio alla lista degli occultatori'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SXgz-vqJpxI/AAAAAAAAFkE/mKrD9G4y-Qo/s72-c/marco-travaglio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7992183880655574117</id><published>2009-01-21T19:02:00.005+01:00</published><updated>2009-09-06T18:12:42.890+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi lenticolari'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali: nubi lenticolari</title><content type='html'>Il sito &lt;a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/astropix.html"&gt;Astronomy Picture of the Day&lt;/a&gt; presenta questa splendida immagine di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nubi lenticolari&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/image/0901/lenticular_picking_big.jpg"&gt;qui&lt;/a&gt; la versione ad alta risoluzione):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SXdkBujPdzI/AAAAAAAAFgg/vvMwJBJ9PmI/s1600-h/lenticular_picking_big.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SXdkBujPdzI/AAAAAAAAFgg/vvMwJBJ9PmI/s400/lenticular_picking_big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5293809867835799346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://antwrp.gsfc.nasa.gov/apod/ap090121.html"&gt;didascalia&lt;/a&gt; della foto spiega che si tratta di più nubi sovrapposte a formare una nube lenticolare. Di norma l'aria si muove molto più in orizzontale che in verticale, ma talvolta (per esempio quando il vento ha sfiorato una montagna o una collina) si verificano delle oscillazioni verticali piuttosto intense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'aria secca alla sommità di un'oscillazione può essere molto stratificata per quanto riguarda il contenuto di umidità e quindi forma nubi ad ogni quota alla quale l'aria si satura di umidità. Questo produce una nube lenticolare dall'aspetto fortemente stratificato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine è stata scattata nel 2002 in Nuova Zelanda, nei monti della catena di Tarurua sulla North Island.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7992183880655574117?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7992183880655574117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7992183880655574117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/01/nubi-insolite-ma-naturali-6.html' title='Nubi insolite ma naturali: nubi lenticolari'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SXdkBujPdzI/AAAAAAAAFgg/vvMwJBJ9PmI/s72-c/lenticular_picking_big.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3161765709021380107</id><published>2009-01-04T09:32:00.006+01:00</published><updated>2009-05-09T20:01:39.738+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fallstreak hole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hole-punch cloud'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali / 5</title><content type='html'>Ecco qualche altra immagine di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hole-punch cloud&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fallstreak hole&lt;/span&gt;, incluse immagini satellitari provenienti da enti che in teoria dovrebbero far parte del Grande Complotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto qui sotto è stata scattata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"circa 15 miglia a sud est di Maraton, nelle Florida Keys"&lt;/span&gt; da un utente del sito Fark.com, secondo quanto riportato &lt;a href="http://forums.fark.com/cgi/fark/comments.pl?IDLink=4041055"&gt;qui&lt;/a&gt;. La data non è specificata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SWB0eb9oIvI/AAAAAAAAFYQ/DbeDb11RRpE/s1600-h/hole-punch-HPIM0782.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SWB0eb9oIvI/AAAAAAAAFYQ/DbeDb11RRpE/s400/hole-punch-HPIM0782.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287354028784100082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito Earth Observatory della NASA &lt;a href="http://earthobservatory.nasa.gov/IOTD/view.php?id=7362"&gt;pubblica&lt;/a&gt; un rapporto e due immagini (qui sotto) di una serie di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hole punch cloud&lt;/span&gt; che ha interessato Oklahoma, Arkansas, Louisiana e Texas il 29 gennaio 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SWCUVmXEpSI/AAAAAAAAFYY/7mdlMU-NbL0/s1600-h/nasa-hole-punch-distrail-texas_tmo_2007029_sml.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 291px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SWCUVmXEpSI/AAAAAAAAFYY/7mdlMU-NbL0/s400/nasa-hole-punch-distrail-texas_tmo_2007029_sml.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287389061328446754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine superiore è stata scattata dal satellite Terra della Nasa tramite il sensore MODIS (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer) e una sua versione ad altissima risoluzione è &lt;a href="http://earthobservatory.nasa.gov/images/imagerecords/7000/7362/texas_tmo_2007029_lrg.jpg"&gt;disponibile qui&lt;/a&gt;; quella inferiore è stata scattata da terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Earth Observatory spiega che il fenomeno è dovuto a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"una combinazione di temperature fredde, traffico aereo, e forse un'insolita stabilità atmosferica. La copertura nuvolosa del 29 gennaio era costituita da nubi superraffreddate, che contengono goccioline d'acqua che rimangono liquide nonostante la temperatura sia molto al di sotto del punto di congelamento. Tali nubi non solo insolite."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La NASA spiega che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"... le temperature sopra le nubi erano da -20 a -35°C. Quando gli aerei provenienti dall'aeroporto di Dallas-Fort Worth attraversavano queste nubi, le particelle minute nei gas di scarico sono entrate in contatto con le goccioline d'acqua superraffreddate, che si sono ghiacciate istantaneamente. I cristalli di ghiaccio più grandi sono precipitati al di sotto della copertura nuvolosa, lasciando i "buchi", mentre le particelle di ghiaccio più piccole al centro restavano sospese."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa fonte chiarisce anche che i cristalli di ghiaccio che cadono non arrivano a terra perché sublimano prima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3161765709021380107?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3161765709021380107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3161765709021380107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/01/nubi-insolite-ma-naturali-5.html' title='Nubi insolite ma naturali / 5'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SWB0eb9oIvI/AAAAAAAAFYQ/DbeDb11RRpE/s72-c/hole-punch-HPIM0782.JPG' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-6286824947822955549</id><published>2009-01-03T10:24:00.004+01:00</published><updated>2009-09-06T18:15:30.199+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nacreous cloud'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi madreperlacee'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali: nubi madreperlacee</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SV8wFBGz_7I/AAAAAAAAFYA/BkHGLOlmkmk/s1600-h/nacreous-clouds-antarctica-a09.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 236px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SV8wFBGz_7I/AAAAAAAAFYA/BkHGLOlmkmk/s400/nacreous-clouds-antarctica-a09.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5286997350310739890" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In inglese si chiamano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;nacreous clouds&lt;/span&gt;, ossia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"nubi madreperlacee"&lt;/span&gt;: sono nubi polari stratosferiche situate a 80.000 piedi (25 km) di quota. Secondo &lt;a href="http://www.boston.com/bigpicture/2008/11/scenes_from_antarctica.html"&gt;Boston.com&lt;/a&gt;, che pubblica l'originale di quest'immagine, la foto è stata scattata vicino a McMurdo, a Ross Island, in Antartide, il 28 agosto 2004, e questo tipo di nubi si manifesta soltanto nelle regioni polari, dove la temperatura della stratosfera scende sotto i -73°C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste nubi sono sede di reazioni chimiche che scindono l'ozono nell'alta atmosfera e contribuiscono alla creazione del buco nell'ozono sopra l'Antartide.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-6286824947822955549?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6286824947822955549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6286824947822955549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/01/nubi-insolite-ma-naturali-4.html' title='Nubi insolite ma naturali: nubi madreperlacee'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SV8wFBGz_7I/AAAAAAAAFYA/BkHGLOlmkmk/s72-c/nacreous-clouds-antarctica-a09.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-2182032727725567916</id><published>2008-12-18T15:19:00.007+01:00</published><updated>2009-09-06T18:19:35.868+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='fallstreak hole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hole-punch cloud'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali: hole punch cloud</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SUpcPmXNEkI/AAAAAAAAFPE/UdeCaJwwb_Y/s1600-h/np_297996_dama_cloudhole_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 267px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SUpcPmXNEkI/AAAAAAAAFPE/UdeCaJwwb_Y/s400/np_297996_dama_cloudhole_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281134936110993986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://blogs.tampabay.com/breakingnews/2008/11/hole-in-the-clo.html"&gt;Tampabay.com&lt;/a&gt; del 24 novembre scorso segnala una bella fotografia, mostrata qui sopra, di una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hole-punch cloud&lt;/span&gt; o &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fallstreak hole&lt;/span&gt;: una formazione nuvolosa che gli sciachimisti ritengono essere una prova del loro complotto a base di aerei che irrorano il cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hole-punch cloud&lt;/span&gt; sono fenomeni meteorologici noti da tempo agli addetti ai lavori e sono in effetti legate al passaggio degli aerei, ma non nel modo cospiratore asserito dai sostenitori delle "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il meteorologo Charlie Paxton, del National Weather Service statunitense, ha visto questa stessa nube e l'ha spiegata così a Tampabay.com: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Si forma quando i cirrocumuli, composti da acqua liquida superraffreddata al di sotto della temperatura di congelamento, vengono interessati dallo scarico dei motori di un aereo. E' interessante notare che le nubi d'acqua superraffreddata restano liquide, nonostante le temperature possano essere ben al di sotto del punto di congelamento, fino a quando entrano in contatto con un nucleo di condensazione o con del particolato. In questo caso, i gas di scarico di un aereo sono entrati in contatto con la nube superraffredata a circa 26.000 piedi (7900 m) a una temperatura di circa -24°C, trasformando il liquido in cirri di cristalli di ghiaccio e formando un buco nella nube"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://apod.nasa.gov/apod/ap040112.html"&gt;Astronomy Picture of the Day&lt;/a&gt; del 12/1/2004 ne presenta un altro esempio, fotografato nei cieli dell'Alabama e mostrato qui sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SUpffHk9N0I/AAAAAAAAFPM/UP6w6gx7Fuo/s1600-h/holecloud_knain-alabama-apod.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 263px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SUpffHk9N0I/AAAAAAAAFPM/UP6w6gx7Fuo/s400/holecloud_knain-alabama-apod.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281138501259966274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-2182032727725567916?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2182032727725567916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2182032727725567916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/12/un-buco-nelle-nubi.html' title='Nubi insolite ma naturali: &lt;i&gt;hole punch cloud&lt;/i&gt;'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SUpcPmXNEkI/AAAAAAAAFPE/UdeCaJwwb_Y/s72-c/np_297996_dama_cloudhole_1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4013841350074466327</id><published>2008-12-03T17:53:00.004+01:00</published><updated>2009-09-06T18:31:15.096+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali / 2</title><content type='html'>Dalla &lt;a href="http://www.wgntv.com/photo_gallery_day_in_photos/?galleryID=718#13390"&gt;pagina meteo&lt;/a&gt; dell'emittente televisiva statunitense WGN di Chicago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YupA1sI/AAAAAAAAFDM/Q3UYNhSNCug/s1600-h/storm-great-falls-montana-68412.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YupA1sI/AAAAAAAAFDM/Q3UYNhSNCug/s400/storm-great-falls-montana-68412.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275608947510793922" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YQk_D-I/AAAAAAAAFDE/D64b2t9s6VU/s1600-h/storm-great-falls-montana-68415.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YQk_D-I/AAAAAAAAFDE/D64b2t9s6VU/s400/storm-great-falls-montana-68415.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275608939440836578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YbPJdeI/AAAAAAAAFC8/15cGqKMx7AI/s1600-h/storm-great-falls-montana-68414.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YbPJdeI/AAAAAAAAFC8/15cGqKMx7AI/s400/storm-great-falls-montana-68414.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275608942302033378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Temporale a Great Falls, Montana. Foto di Ed Dawes.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YMsSwvI/AAAAAAAAFC0/FGC81vRernE/s1600-h/shannon-howard-illinois-2004-18663.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 350px; height: 259px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YMsSwvI/AAAAAAAAFC0/FGC81vRernE/s400/shannon-howard-illinois-2004-18663.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275608938397745906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Foto di Shannon Howard a Frankfort, Illinois, 13 luglio 2004&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6X7t4i-I/AAAAAAAAFCs/WrG9CTtBrYI/s1600-h/rolling-cloud-illinois-62200.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6X7t4i-I/AAAAAAAAFCs/WrG9CTtBrYI/s400/rolling-cloud-illinois-62200.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275608933841013730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Foto di Paul Howard a Schaumburg, Illinois.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-4013841350074466327?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4013841350074466327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4013841350074466327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/12/nubi-insolite-ma-naturali-2.html' title='Nubi insolite ma naturali / 2'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STa6YupA1sI/AAAAAAAAFDM/Q3UYNhSNCug/s72-c/storm-great-falls-montana-68412.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8171450649997210444</id><published>2008-12-03T08:07:00.005+01:00</published><updated>2009-09-06T18:20:10.256+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nubi insolite'/><title type='text'>Nubi insolite ma naturali / 1</title><content type='html'>Una serie di immagini scattate nella Groenlandia nord-occidentale dai fotografi britannici Bryan e Cherry Alexander.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le fotografie, pubblicate dal &lt;a href="http://www.mailonsunday.co.uk/sciencetech/article-1090829/The-picture-perfect-storm-Photographs-capture-terrifying-beauty-clouds-gathering-Greenland.html"&gt;Mail on Sunday&lt;/a&gt;, sono state scattate nella comunità Inuit di Qaanaaq, a circa 1200 km dal polo nord, vicino a Inglefield Bay, prima dell'alba locale intorno alle 10 del mattino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STYyDlKrTjI/AAAAAAAAFB4/6SCuAkjYYzo/s1600-h/groenlandia-mailonsunday3.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 301px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STYyDlKrTjI/AAAAAAAAFB4/6SCuAkjYYzo/s400/groenlandia-mailonsunday3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275459050609004082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STYyDa8-mbI/AAAAAAAAFBw/UdZEZj8wAcU/s1600-h/groenlandia-mailonsunday2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 263px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STYyDa8-mbI/AAAAAAAAFBw/UdZEZj8wAcU/s400/groenlandia-mailonsunday2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275459047867193778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STYyDFDKnkI/AAAAAAAAFBo/ylkYbRRoLRw/s1600-h/groenlandia-mailonsunday1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 285px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STYyDFDKnkI/AAAAAAAAFBo/ylkYbRRoLRw/s400/groenlandia-mailonsunday1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275459041987567170" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nubi sottili vengono plasmate dai venti irregolari, deviati in mille direzioni dalle forme dei ghiacciai sottostanti, e duplicano le forme del terreno in quello che i meteorologi chiamano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;effetto orografico&lt;/span&gt;. L'angolazione del sole ha tinto di rosa le sporgenze inferiori delle nubi ed esaltato i giochi di ombre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non occorre tirare in ballo le scie chimiche: la natura è perfettamente in grado di dare spettacolo da sola, e di farlo meglio di quanto possa immaginare la più delirante delle fantasie paranoiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8171450649997210444?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8171450649997210444'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8171450649997210444'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/12/nubi-insolite-ma-naturali-1.html' title='Nubi insolite ma naturali / 1'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STYyDlKrTjI/AAAAAAAAFB4/6SCuAkjYYzo/s72-c/groenlandia-mailonsunday3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3225095835929615510</id><published>2008-12-01T09:04:00.003+01:00</published><updated>2008-12-01T09:20:14.649+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto di presunti aerei chimici'/><title type='text'>Foto di presunti aerei chimici / 2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOas4AseAI/AAAAAAAAFAY/9RB-Cb6rrjE/s1600-h/apu+generatore+DC10-MD11.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 290px; height: 278px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOas4AseAI/AAAAAAAAFAY/9RB-Cb6rrjE/s400/apu+generatore+DC10-MD11.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274729684321204226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'immagine qui sopra viene usata in un file PowerPoint (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sciechimiche.ppt&lt;/span&gt;) circolante almeno dal 2007, indicandola come esempio di aereo destinato alla produzione di "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà si tratta di un scorcio del normalissimo scarico di una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Auxiliary Power Unit&lt;/span&gt; (APU), ossia del generatore ausiliario di bordo, installato di serie su praticamente tutti gli aerei di linea. Quello mostrato è lo scarico di una APU di un McDonnell-Douglas DC-10/MD-11, come si può notare nell'immagine qui sotto, tratta da &lt;a href="http://www.airliners.net/open.file/713972/M/"&gt;Airliners.net&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOcMb8DPFI/AAAAAAAAFAg/xdb9lEyYJwU/s1600-h/apu-dc10-airliners-net-0713972.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 308px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOcMb8DPFI/AAAAAAAAFAg/xdb9lEyYJwU/s400/apu-dc10-airliners-net-0713972.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274731326052973650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOdprsQbnI/AAAAAAAAFAw/1fW3qLWFNi0/s1600-h/apu-dc10-airliners-net-0713972-crop.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 252px; height: 237px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOdprsQbnI/AAAAAAAAFAw/1fW3qLWFNi0/s400/apu-dc10-airliners-net-0713972-crop.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274732928009530994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La foto dell'aereo "chimico" è ruotata di 90 gradi: il pannello che si vede in alto è uno dei piani di coda orizzontali del velivolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3225095835929615510?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3225095835929615510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3225095835929615510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/12/foto-di-presunti-aerei-chimici-2.html' title='Foto di presunti aerei chimici / 2'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOas4AseAI/AAAAAAAAFAY/9RB-Cb6rrjE/s72-c/apu+generatore+DC10-MD11.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5978696001245054965</id><published>2008-12-01T08:46:00.002+01:00</published><updated>2008-12-01T09:04:06.281+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='foto di presunti aerei chimici'/><title type='text'>Foto di presunti aerei chimici / 1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOWnkzwIzI/AAAAAAAAFAQ/neBtySY4pI0/s1600-h/Untitled2.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 252px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOWnkzwIzI/AAAAAAAAFAQ/neBtySY4pI0/s400/Untitled2.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274725195220788018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest'immagine viene usata in un file PowerPoint (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;sciechimiche.ppt&lt;/span&gt;) circolante almeno dal 2007, indicandola come esempio di aereo destinato alla produzione di "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finora la sua provenienza non è stata identificata. Le forme del velivolo indicano un aereo d'epoca (forse degli anni Cinquanta o successivi). Le scritte &lt;span style="font-style:italic;"&gt;"Radio compass receiver access"&lt;/span&gt; sulla sinistra indicano un aereo statunitense o perlomeno occidentale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5978696001245054965?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5978696001245054965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5978696001245054965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/11/foto-bufala-di-aerei-chimici.html' title='Foto di presunti aerei chimici / 1'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/STOWnkzwIzI/AAAAAAAAFAQ/neBtySY4pI0/s72-c/Untitled2.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7052901758668787795</id><published>2008-10-30T09:05:00.000+01:00</published><updated>2009-06-25T23:23:09.632+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>9.05. Come faccio se voglio saperne di più?</title><content type='html'>Ecco alcuni siti di riferimento sull'argomento&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Siti sostenitori delle teorie sulle "scie chimiche"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Luogocomune.net, sito italiano che sostiene le teorie di cospirazione più disparate, ha una &lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/newbb/viewforum.php?forum=59"&gt;sezione dedicata alle "scie chimiche"&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.sciechimiche.org/"&gt;Sciechimiche.org&lt;/a&gt;, in italiano.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.sciesardegna.it/"&gt;Sciesardegna.it&lt;/a&gt;, in italiano.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.tankerenemy.com/"&gt;Tankerenemy.com&lt;/a&gt;, in italiano.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://complottisti.blogspot.com/2008/04/la-rete-degli-occultatori.html"&gt;Gli Occultatori&lt;/a&gt; (link all'articolo che elenca coloro che, secondo i sostenitori delle scie chimiche, contribuirebbero ad occultare la verità), in italiano.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.rense.com/general4/fre.htm"&gt;Rense.com&lt;/a&gt; (in inglese).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.willthomas.net/Chemtrails/About_Chemtrails.htm"&gt;Il sito di Will Thomas&lt;/a&gt; (in inglese).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Siti e documenti di spiegazione degli errori di queste teorie&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.md80.it/sciechimiche/La_cospirazione_delle_scie_chimiche.zip"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La cospirazione delle scie chimiche&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, ponderoso e riccamente illustrato documento sulle scie chimiche preparato dagli esperti di &lt;a href="http://www.md80.it/"&gt;MD80.it&lt;/a&gt;, sito di riferimento per i professionisti del volo italiani.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.meteo.it/clima/curiosita/index4.htm"&gt;Articolo del Colonnello Mario Giuliacci&lt;/a&gt;, ex direttore del Centro meteorologico dell'aeroporto di Milano Linate.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.faa.gov/regulations_policies/policy_guidance/envir_policy/media/contrails.pdf"&gt;Aircraft Contrails Factsheet&lt;/a&gt; della FAA (l'Aviazione Civile statunitense), in inglese.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.af.mil/shared/media/document/AFD-051013-001.pdf"&gt;Contrails Facts&lt;/a&gt;, United States Air Force, in inglese.&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://contrailscience.com/"&gt;Contrail Science&lt;/a&gt;, in inglese, con una ricca serie di &lt;a href="http://contrailscience.com/wwii-contrails/"&gt;foto d'epoca di scie di condensazione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Modificazione del tempo meteorologico su piccola scala&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Un &lt;a href="http://discovermagazine.com/2008/jun/06-harnessing-the-weather/"&gt;articolo di Discover Magazine&lt;/a&gt; (in inglese) descrive e intervista le aziende che dissolvono la nebbia in quota e tentano di regolare la pioggia e la grandine in alcune zone degli Stati Uniti e in Cina usando metodi ben noti e non segreti. L'articolo fa anche il punto sui limiti e problemi fisici di un ipotetico tentativo di controllo del clima (gestione di uragani o di piovosità su vasta scala).&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Presunto Morbo di Morgellons&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.morgellons.org/"&gt;Morgellons Research Foundation&lt;/a&gt; di Mary Leitao, in inglese.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://morgellonswatch.com/"&gt;Morgellonswatch.com&lt;/a&gt;, sito che indaga le asserzioni dei sostenitori dell'esistenza del Morbo di Morgellons, in inglese.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7052901758668787795?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7052901758668787795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7052901758668787795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/902-come-faccio-se-voglio-saperne-di.html' title='9.05. Come faccio se voglio saperne di più?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8728773852304720880</id><published>2008-10-30T09:04:00.001+01:00</published><updated>2009-06-25T23:22:41.929+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>9.04. Perché alcuni link di queste FAQ portano al sito Freezepage.com e non all'indirizzo originale?</title><content type='html'>Molti siti a sostegno della teoria delle scie chimiche sono in continua evoluzione, modificandosi in base alle critiche che vengono loro mosse. A titolo precauzionale e per mantenere queste FAQ sempre corrette, si è scelto di "congelare" le pagine tramite il servizio offerto da Freezepage.com.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo, qualora tali pagine dovessero variare o venir cancellate i link delle FAQ mostreranno le pagine come si presentavano al momento della stesura dell'articolo. E' possibile risalire all'indirizzo originale e alla data e ora del "congelamento" dall'intestazione presente su ogni pagina in alto a sinistra in Freezepage.com.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8728773852304720880?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8728773852304720880'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8728773852304720880'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/903-perche-alcuni-link-di-queste-faq.html' title='9.04. Perché alcuni link di queste FAQ portano al sito Freezepage.com e non all&apos;indirizzo originale?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4400921314777273469</id><published>2008-10-30T09:03:00.002+01:00</published><updated>2009-06-25T23:10:49.035+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>9.03. Ma se sono tutte scemenze, perché investire tanto tempo per smontarle?</title><content type='html'>&lt;span style="line-height: 18px;" class="Apple-style-span"&gt;Perché è un investimento necessario per evitare che questa scemenza si diffonda maggiormente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema non è tanto lo sciachimismo in sé, quanto l'antiscienza sempre più diffusa (cancro curato col bicarbonato, giocattoli da merendina presentati come UFO, 2012, Nibiru, eccetera). Come se la scienza fosse un male da cui fuggire: come se fosse meglio tornare ai tempi delle erbe, delle streghe e della Santa Inquisizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' questo che mi preoccupa: questa voglia strisciante di oscurantismo, di paranoia e di catastrofi. Non voglio che la mia vita, e quella dei miei figli e dei miei parenti e amici, sia decisa da chi crede a oroscopi o cartomanti o scie chimiche o a qualsiasi cosa detta dal primo imbecille che apre un blog su Internet e pensa di saperne di più di tutti i tecnici di settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché i primi risultati di questa paranoia sono le leggi idiote che cercano di imbavagliare Internet. Sono &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voyager&lt;/span&gt; in prima serata su una rete nazionale. Di questo passo, si cresce una nazione di idioti.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-4400921314777273469?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4400921314777273469'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4400921314777273469'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/903-ma-se-sono-tutte-scemenze-perche.html' title='9.03. Ma se sono tutte scemenze, perché investire tanto tempo per smontarle?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8667046292930517200</id><published>2008-10-30T09:02:00.002+01:00</published><updated>2009-06-03T22:09:08.107+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>9.02. Ma pubblicando queste FAQ e parlando delle tesi di questi svitati non si fa il loro gioco?</title><content type='html'>In un certo senso sì, perché si pubblicizza tutta la faccenda. Ma bisogna rendersi conto che purtroppo è tardi per pensare di poter ignorare la cosa e sperare che finisca nel dimenticatoio delle panzane: i media tradizionali ne hanno già parlato abbondantemente (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Repubblica&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Voyager&lt;/span&gt;), il mito si è già diffuso arrivando persino in Parlamento, ed è quindi necessario fare chiarezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8667046292930517200?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8667046292930517200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8667046292930517200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/902-ma-pubblicando-queste-faq-e.html' title='9.02. Ma pubblicando queste FAQ e parlando delle tesi di questi svitati non si fa il loro gioco?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5346888070056231598</id><published>2008-10-30T09:01:00.006+01:00</published><updated>2010-07-21T22:55:42.494+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>9.01. Ma non c'è un test che si può fare per dimostrare o smentire una volta per tutte queste teorie?</title><content type='html'>Certamente. Anzi, ce n'è più d'uno.&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Prelievo diretto di campioni di scia.&lt;/span&gt; Per esempio, si può prendere un aereo da turismo e preleva un campione di una scia che i sostenitori di queste teorie hanno indicato come inequivocabilmente "chimica". Il prelievo, fra l'altro, non richiederebbe voli in alta quota, dato che i sostenitori delle "scie chimiche" affermano che gli aerei che le rilasciano volano a bassa quota. Si potrebbe poi far analizzare il campione a un laboratorio di fiducia e vedere cosa c'è dentro. Il tutto potrebbe avvenire secondo un protocollo concordato fra sostenitori e oppositori delle teorie sulle "scie chimiche". Secondo le prime indagini informali svolte finora, il costo dell'intera operazione sarebbe di circa 2500 euro.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Test di quota in montagna.&lt;/span&gt; Si può andare in montagna e riprendere gli aerei che rilasciano scie: se occorre mirare verso il basso, vuol dire che quegli aerei sono a quote inferiori a quella alla quale si trova l'osservatore e si ha quindi la prova dell'esistenza di scie a bassa quota.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Test di distanza fotografico.&lt;/span&gt; Con poche semplici operazioni, si può calibrare una fotocamera o una videocamera in modo da usarla per ottenere un dato preciso della distanza alla quale si trova un aereo sospettato di rilasciare "scie chimiche" e dedurre la sua quota dalle sue dimensioni fotografiche, per vedere se la quota è davvero bassa come affermano i sostenitori del fenomeno.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di esperimenti molto semplici e fattibili in qualunque momento, considerato che secondo i sostenitori delle "scie chimiche" i voli degli aerei sospetti sono praticamente quotidiani e onnipresenti, per cui se fallissero non si potrebbe neppure addurre la giustificazione che nel momento del test non c'erano voli anomali in quella zona. A quanto risulta, nessuno dei sostenitori ha finora svolto questi test e nemmeno accettato l'idea di svolgerli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un primo test informale svolto dal sottoscritto in cima al Monte Generoso in Svizzera, a 1700 m di quota, il 14 maggio 2009, ha documentato numerose scie, ma nessuna al di sotto dell'osservatore. Quella mostrata qui sotto, fotografata tenendo la videocamera orizzontale, è stata una delle più basse sull'orizzonte. L'immagine è cliccabile per ingrandirla.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SibR2lL299I/AAAAAAAAHXU/64mxDPNF8_A/s1600-h/20090502+generoso+1700+m+marked.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5343188743546664914" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SibR2lL299I/AAAAAAAAHXU/64mxDPNF8_A/s400/20090502+generoso+1700+m+marked.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 225px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun sostenitore della teoria delle "scie chimiche" è finora riuscito a presentare una fotografia o un filmato che ritragga scie al di sotto dell'osservatore in montagna.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5346888070056231598?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5346888070056231598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5346888070056231598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/901-ma-non-ce-un-test-che-si-puo-fare.html' title='9.01. Ma non c&apos;è un test che si può fare per dimostrare o smentire una volta per tutte queste teorie?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SibR2lL299I/AAAAAAAAHXU/64mxDPNF8_A/s72-c/20090502+generoso+1700+m+marked.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8700218228079941156</id><published>2008-10-30T08:01:00.007+01:00</published><updated>2009-05-13T23:45:41.363+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>8.01. Cosa sono i filamenti appiccicosi che si notano al suolo dopo il passaggio degli aerei che fanno scie anomale?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs40zC1P3I/AAAAAAAAHLg/QVx4sS6dxz4/s1600-h/filamenti+nel+prato.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 242px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs40zC1P3I/AAAAAAAAHLg/QVx4sS6dxz4/s320/filamenti+nel+prato.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335420663256924018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono filamenti prodotti dalle numerosissime specie di ragno che migrano facendosi trasportare dal vento grazie al rilascio di un tipo particolare di seta, simile alla ragnatela, che viene usato come vela, in un fenomeno noto agli entomologi e aracnologi come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ballooning&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'immagine qui accanto, tratta dal documentario della BBC &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Living Planet&lt;/span&gt; di David Attenborough (1984), mostra appunto un prato coperto dall'enorme numero di questi filamenti abbandonati dai ragni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I filamenti segnalati dai sostenitori delle tesi delle "scie chimiche" vengono ritrovati proprio in concomitanza con i momenti di migrazione degli aracnidi e le analisi chimiche svolte su di essi confermano che si tratta di materiale organico compatibile con la seta dei ragni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcuni sostenitori della tesi delle "scie chimiche" affermano che questi ragni aerei non esistono e sono una leggenda metropolitana inventata per giustificare la presenza di questi filamenti insoliti. In realtà il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ballooning&lt;/span&gt; è un fenomeno descritto già da Aristotele e Darwin e ben documentato nella letteratura specialistica moderna e persino, appunto, dai documentari della BBC: un elenco di pubblicazioni è disponibile in &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/04/i-ragni-migratori-una-leggenda.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs6GctWV1I/AAAAAAAAHLo/LRID6gZnioo/s1600-h/ragno+con+filamento+teso+dal+vento.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs6GctWV1I/AAAAAAAAHLo/LRID6gZnioo/s400/ragno+con+filamento+teso+dal+vento.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335422066010511186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La letteratura specialistica documenta inoltre che durante queste migrazioni i ragni possono raggiungere oltre 5000 m di quota ed essere trasportati per centinaia di chilometri. Qui sotto vedete alcuni fotogrammi del già citato documentario della BBC che mostra la cattura mediante un aspiratore di insetti a oltre 6000 m di quota in aerostato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8CmJgy9I/AAAAAAAAHLw/6nQkpuOf3fI/s1600-h/ragni+in+quota+1.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 302px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8CmJgy9I/AAAAAAAAHLw/6nQkpuOf3fI/s400/ragni+in+quota+1.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424198848334802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8C6VDaUI/AAAAAAAAHL4/EITzW0W7YDE/s1600-h/ragni+in+quota+2b.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8C6VDaUI/AAAAAAAAHL4/EITzW0W7YDE/s400/ragni+in+quota+2b.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424204265449794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DEpqRII/AAAAAAAAHMA/s7XF2cneW5s/s1600-h/ragni+in+quota+3.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 301px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DEpqRII/AAAAAAAAHMA/s7XF2cneW5s/s400/ragni+in+quota+3.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424207036236930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DMkq9sI/AAAAAAAAHMI/ASJoGbbyBKw/s1600-h/ragni+in+quota+5.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs8DMkq9sI/AAAAAAAAHMI/ASJoGbbyBKw/s400/ragni+in+quota+5.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335424209162794690" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è alcuna prova concreta di una relazione di questi filamenti con le "scie chimiche": semplicemente, alcuni osservatori hanno notato la presenza di scie di condensazione in cielo e, poco dopo, la presenza di questi filamenti e hanno collegato mentalmente i due eventi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8700218228079941156?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8700218228079941156'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8700218228079941156'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/801-cosa-sono-i-filamenti-appiccicosi.html' title='8.01. Cosa sono i filamenti appiccicosi che si notano al suolo dopo il passaggio degli aerei che fanno scie anomale?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sgs40zC1P3I/AAAAAAAAHLg/QVx4sS6dxz4/s72-c/filamenti+nel+prato.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7600563490614136442</id><published>2008-10-30T07:02:00.002+01:00</published><updated>2011-01-13T22:23:10.671+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>7.02. Da dove provengono le strane fibre estratte dai corpi dei malati di Morgellons?</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SO512bJzhOI/AAAAAAAAEmA/2y3krK3D0CA/s1600-h/morgellons-facial-lesion-axiomreport-com-6.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255267393050215650" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SO512bJzhOI/AAAAAAAAEmA/2y3krK3D0CA/s320/morgellons-facial-lesion-axiomreport-com-6.jpg" style="cursor: pointer; float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;L'immagine qui accanto proviene dalla Morgellons Research Foundation (Morgellons.org) di Mary Leitao e mostra un pezzetto di pelle rimosso dal viso di un bambino. Si notano fibre annegate nel campione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prima di ipotizzare parassiti o altre forme viventi, come fanno i sostenitori della teoria delle “scie chimiche”, occorrerebbe escludere la spiegazione più plausibile: vale a dire, molto banalmente, che si tratti delle fibre tessili disperse degli indumenti e presenti in ogni ambiente. Queste fibre posso aderire alle lesioni, soprattutto se il paziente si gratta e rimuove le croste, ed esservi inglobate, dando l'impressione di provenire dall'interno del corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'entomologa esperta nella cosiddetta &lt;span style="font-style: italic;"&gt;parassitosi illusoria&lt;/span&gt; descrisse questa situazione nel 2000 (prima che la Leitao teorizzasse il Morbo di Morgellons):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Grattarsi può produrre eruzioni papulari. Qualunque irritazione cutanea ripetuta produce vesciche da sfregamento. Lo sfregamento ripetuto di un'area spesso produce bolle (piccole vesciche) che, quando si rompono, portano ad una ferita aperta che può infettarsi. Quando dalla ferita inizia a colare sangue e si forma una crosta, capelli e fibre di vestiti possono rimanere intrappolati nel fluido appiccicoso. Questi filamenti vengono staccati e chiamati “acari” o “insetti” perché sembra che abbiano “antenne” e “zampe” (Fig. 2). I follicoli dei capelli spesso vengono estratti; il follicolo, accompagnato dalla ghiandola sebacea associata, assomiglia ad un verme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;In originale: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 85%; font-style: italic;"&gt;“Scratching may produce papular eruptions. Any repeated skin irritation produces a friction blister. Repeated rubbing of an area often produces a bleb (small blister) which, when ruptured, yields an open sore that may become infected. Once the sore begins oozing plasma and a scab forms, hairs and cloth fibers become entrapped in the sticky fluid. These flecks are dislodged and called mites or insects because they look like they have ‘antennae’ and ‘legs’ (Fig. 2). Hair follicles often are pulled out; the follicle accompanied by the associated sebaceous gland looks like a worm.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: N. Hinkle, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;American Entomologist&lt;/span&gt;, 2000, 17&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è un modo altrettanto banale per scoprire se si tratta di fibre provenienti dall'ambiente o dall'interno del corpo: ingessare una zona del corpo nella quale si presenta il fenomeno e attendere circa un mese. L'ingessatura impedisce al paziente di grattarsi e causarsi lesioni, consapevolmente o meno, ed impedisce alle fibre presenti nell'ambiente di entrare in contatto con la zona ingessata. Questo sistema è stato adottato con successo, secondo quanto riferito da un medico intervistato dalla rivista &lt;i&gt;Popular Mechanics&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://web.archive.org/web/20080331212759/http://www.popularmechanics.com/science/health_medicine/1662162.html"&gt;prima parte&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://web.archive.org/web/20080408152238/www.popularmechanics.com/science/health_medicine/1662162.html?page=2"&gt;seconda parte&lt;/a&gt;) a giugno del 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641" style="font-style: italic;"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7600563490614136442?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7600563490614136442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7600563490614136442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/06/702-ci-sono-foto-di-strane-fibre.html' title='7.02. Da dove provengono le strane fibre estratte dai corpi dei malati di Morgellons?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SO512bJzhOI/AAAAAAAAEmA/2y3krK3D0CA/s72-c/morgellons-facial-lesion-axiomreport-com-6.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7706176807092239933</id><published>2008-10-30T07:01:00.008+01:00</published><updated>2011-01-20T08:51:37.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>7.01. È vero che una grave malattia, il Morbo di Morgellons, è causata dalle scie chimiche?</title><content type='html'>Non ci sono prove concrete dell'esistenza del “Morbo di Morgellons”, men che meno dell'idea che il presunto morbo sia causato dalle “scie chimiche”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cosiddetto “Morbo di Morgellons” è una malattia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;teorizzata&lt;/span&gt; (ma non dimostrata) da una biologa, Mary Leitao, nel 2002. Ad oggi non esiste alcuna prova tangibile che ne dimostri l'esistenza. I medici che hanno studiato il fenomeno affermano che non c'è alcuna differenza tra il Morbo di Morgellons e la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;parassitosi illusoria &lt;/span&gt;o&lt;span style="font-style: italic;"&gt; parassitosi allucinatoria&lt;/span&gt;, una grave forma di psicosi. Diversi studi affermano che le persone che sostengono di essere affette dal Morbo di Morgellons possono essere curate con le terapie utilizzate nella cura della parassitosi illusoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quanto risulta fin qui, quindi, sembra il Morbo di Morgellons non sia altro che un nuovo nome assegnato a una patologia già ben nota alla medicina. Di questo aspetto si sta occupando l'ente statunitense &lt;a href="http://www.cdc.gov/"&gt;CDC&lt;/a&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Centers for Disease Control&lt;/span&gt;) con uno studio epidemiologico volto a stabilire se il Morbo di Morgellons esiste realmente. Il CDC &lt;a href="http://www.cdc.gov/unexplaineddermopathy/investigation.html"&gt;riferisce&lt;/a&gt; che l'esame dei pazienti selezionati e la raccolta di campioni sono già stati completati ed è in corso l'analisi dei dati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Posto questo, Mary Leitao e la sua &lt;a href="http://www.morgellons.org/"&gt;fondazione&lt;/a&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Morgellons Research Foundation&lt;/span&gt;) non fanno alcun riferimento alle “scie chimiche”; anzi, dichiarano che praticamente nulla si sa né sulle sue cause, né sulla sua infettività, né tanto meno sulle sue cure.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo &lt;a href="http://www.morgellons.org/docs/AJCDerm1.pdf"&gt;quanto pubblicato&lt;/a&gt; dalla MRF, il nome &lt;i&gt; “Morbo di Morgellons”&lt;/i&gt; (pronunciato solitamente &lt;i&gt;mor-ghellons&lt;/i&gt;) fu &lt;a href="http://www.morgellons.org/faq-home.htm#item2"&gt;scelto&lt;/a&gt; da Mary Leitao ispirandosi alla descrizione di una malattia dai sintomi grosso modo simili fatta verso la fine del 1600 dallo scrittore inglese &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Thomas_Browne"&gt;Sir Thomas Browne&lt;/a&gt; nella monografia &lt;a href="http://penelope.uchicago.edu/letter/letter.html"&gt;&lt;i&gt;A Letter to a Friend&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;. In questo scritto Browne riferì che peli scuri emergevano dalla schiena dei bambini nella regione francese del Languedoc, dove la malattia era nota come &lt;i&gt;morgellons&lt;/i&gt;. Il termine compare anche in altri scritti dell'epoca, come il &lt;a href="http://books.google.com/books?id=xTlCAAAAcAAJ&amp;amp;printsec=frontcover&amp;amp;dq=%22De+vermiculis+capillaribus+infantium%22&amp;amp;source=bl&amp;amp;ots=FKsEWIjJRi&amp;amp;sig=NPILX1DV0LIr3DE9Ak7KaPXjPag&amp;amp;hl=en&amp;amp;ei=i-I3Td-lLZyQ4gadl7XhCg&amp;amp;sa=X&amp;amp;oi=book_result&amp;amp;ct=result&amp;amp;resnum=9&amp;amp;ved=0CEgQ6AEwCA#v=onepage&amp;amp;q&amp;amp;f=false"&gt;&lt;i&gt;De vermiculis capillaribus infantium&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; di Georg Hieronymus Welsch.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei principali sostenitori del collegamento tra scie chimiche e Morgellons è Hildegarde Staninger, la quale (definendosi dottoressa in medicine alternative) ha lavorato come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Assistant Professor&lt;/span&gt; alla Capital University of Integrative Medicine, università non accreditata che nel 2006 ha chiuso la propria attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I dati con i quali la signora Staninger afferma che il Morbo di Morgellons sia correlato alle scie chimiche non sono mai stati pubblicati, ma se confermati rivoluzionerebbero l'intero panorama scientifico mondiale, visto che questo morbo dovrebbe essere causato da microscopiche macchine in grado di produrre filamenti artificiali sotto la cute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe più sensato, tuttavia, stabilire con certezza l'esistenza del Morgellons prima di avventurarsi nello stabilirne le cause.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.nature.com/nm/journal/v12/n9/full/nm0906-982a.html"&gt;Mysterious ‘Morgellons disease’ prompts US investigation&lt;/a&gt;&lt;/i&gt; di Emma Marris in &lt;i&gt;Nature Medicine &lt;/i&gt;12, 982 (2006)&lt;i&gt;&amp;nbsp;&lt;/i&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.eblue.org/article/PIIS0190962206012175/fulltext"&gt;&lt;i&gt;Morgellons disease: a rapport-enhancing term for delusions of parasitosis&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; di Jenny Murase, Jashin J Wu, John Koo in &lt;i&gt;J. Am. Acad. Dermatol.&lt;/i&gt;; 2006; 55; 913.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=morgellons-disease-parasites-skin-psychiatric&amp;amp;print=true" style="font-style: italic;"&gt;What is Morgellons Disease? Is it a physical or psychological condition?&lt;/a&gt; di Coco Ballantyne in &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Scientific American&lt;/span&gt;, 13 maggio 2009.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.stanford.edu/class/humbio153/Morgellons/index.html"&gt;&lt;i&gt;Morgellons: Fact or Fiction?&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; di Danielle Schoffman e Lauren Smith, Stanford University (con vasta &lt;a href="http://www.stanford.edu/class/humbio153/Morgellons/References.html"&gt;bibliografia&lt;/a&gt;)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.medicinae.org/e03"&gt;&lt;i&gt;Morgellons: An old disease or just a borrowed name?&lt;/i&gt;&lt;/a&gt; di Theresa Tassey, Georgetown Univerisity, Washington, DC, in &lt;i&gt;Historia Medicinae&lt;/i&gt;, vol. 1, Issue 1, E03&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://penelope.uchicago.edu/letter/kellett.html"&gt;&lt;i&gt;Sir Thomas Browne and the disease called the Morgellons&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, di C.E. Kellett, in &lt;i&gt;Annals of Medical History&lt;/i&gt;, VII (1935) 467-479&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.cdc.gov/unexplaineddermopathy/"&gt;Dossier del CDC&lt;/a&gt; sulla dermopatia non spiegata nota anche come “Morgellons” &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641" style="font-style: italic;"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7706176807092239933?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7706176807092239933'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7706176807092239933'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/701-ho-letto-che-una-grave-malattia-il.html' title='7.01. È vero che una grave malattia, il Morbo di Morgellons, è causata dalle scie chimiche?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-6920962116207113349</id><published>2008-10-30T06:10:00.054+01:00</published><updated>2010-07-21T21:48:43.054+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.10. Ma non si può analizzare direttamente una scia?</title><content type='html'>Certamente. Infatti nella letteratura scientifica si trovano numerosi lavori di analisi delle scie rilasciate dagli aerei. Alcuni risalgono addirittura agli anni Settanta del secolo scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scie degli aerei possono essere analizzate chimicamente in vari modi. Quello più ovvio è effettuare prelievi in quota. Si possono anche utilizzare strumenti installati su aerei o satelliti, che rilevano lo spettro di emissione luminosa di una scia, permettendo di conoscerne con precisione la composizione chimica. Si possono anche usare apparati a terra, basati sulla tecnologia LIDAR (&lt;i&gt;Laser Imaging, Detection and Ranging&lt;/i&gt;), che permettono di determinare la quota e la composizione di una scia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcuni esempi di pubblicazioni scientifiche dedicate a queste analisi: &lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;W.A. Hovis; &lt;i&gt;Infrared Reflectance of High Altitude Clouds&lt;/i&gt;; Applied Optics; 1970&lt;/li&gt;&lt;li&gt;T.F.Lee; &lt;i&gt;Jet Contrail identification using the AVHRR Infrared Split Window&lt;/i&gt;; J. Appl. Meteor.; 1988&lt;/li&gt;&lt;li&gt;D. Atlas; &lt;i&gt;Contrails to Cirrus&lt;/i&gt;; J. Appl. Meteor.; 2004&lt;/li&gt;&lt;li&gt;R. S. Gao; &lt;i&gt;Measurements of relative humidity in a persistent contrail&lt;/i&gt;; Atmospheric Environment; 2006&lt;/li&gt;&lt;li&gt;A. Petzold;&lt;i&gt; Elemental composition and morphology of ice-crystal residual particles in cirrus clouds and contrails&lt;/i&gt;; Atmospheric Research; 1998&lt;/li&gt;&lt;li&gt;B. Karcher; &lt;i&gt;Aviation-Produced Aerosols and Contrails&lt;/i&gt;; Survey in Geophysics; 1999&lt;/li&gt;&lt;li&gt;C. H. Twohy; &lt;i&gt;Electron microscope analysis of residual particles from aircraft contrails&lt;/i&gt;; Geophysical Research Letters; 1998&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, la tecnologia per effettuare una volta per tutte un'analisi diretta su una presunta "scia chimica" c'è. Basta volerla usare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto, inoltre, che in nessun caso le analisi elencate qui sopra hanno trovato le sostanze asserite dai sostenitori delle "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori dettagli su queste analisi sono disponibili in &lt;a href="http://simoneangioni.blogspot.com/2010/02/analisi-delle-scie-di-condensazione.html"&gt;questo articolo di Simone Angioni&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-6920962116207113349?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6920962116207113349'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/6920962116207113349'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/610-ma-non-si-puo-analizzare.html' title='6.10. Ma non si può analizzare direttamente una scia?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5764848383596892133</id><published>2008-10-30T06:09:00.036+01:00</published><updated>2011-03-06T21:58:24.030+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.09. Cosa dicono gli esperti a proposito delle “scie chimiche”?</title><content type='html'>Nessuno degli esperti di settore (piloti e meteorologi), a quanto risulta, sostiene documentatamente l'esistenza delle “scie chimiche”. Tutte le asserzioni della loro esistenza provengono da persone che non hanno competenza professionale nel campo dell'aviazione d'alta quota o nella meteorologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono però alcune dichiarazioni di meteorologi che secondo i sostenitori della tesi delle “scie chimiche” sarebbero conferme dell'esistenza del fenomeno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Le smentite degli esperti&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Molti di questi esperti hanno anzi dichiarato molto esplicitamente che le “scie chimiche” sono una bufala:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://viaggi.repubblica.it/rubrica/altaquota/il-mistero-della-scia/198182"&gt;la smentita di Pietro Pallini&lt;/a&gt;, pilota di linea (&lt;i&gt;Repubblica&lt;/i&gt;).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.meteoromagna.com/vis_testi.php?curl=meteocenter&amp;amp;idtesto=365"&gt;l'editoriale di Meteo Romagna&lt;/a&gt;, centro meteo-climatologico e previsionale della Romagna.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/05/parlano-gli-esperti-veri-mario.html"&gt;la smentita di Mario Giuliacci&lt;/a&gt;, meteorologo del Centro Epson Meteo, già direttore del Centro meteorologico dell'aeroporto di Milano Linate; un'altra sua smentita è su &lt;a href="http://www.meteo.it/clima/curiosita/2862_Art.htm"&gt;Meteo.it&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.meteoromagna.com/L_ANNOSA_QUESTIONE_SCIE_DI_CONDENSAZIONE.pdf"&gt;la smentita di Pier Luigi Randi&lt;/a&gt;, dell'Epson Meteo Regional Center - MeteoCenter; un suo video è &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com/2009/08/scie-chimiche-meteorologo-le-sbufala.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la smentita di Andrea Corigliano, laureando in fisica dell'atmosfera e meteorologia: &lt;a href="http://forum.meteonetwork.it/attachments/meteorologia/134529d1247419938-scie-chimiche-vi-presento-documento-ppt-smaschera-ad-scie_slides_1_24.ppt"&gt;prima parte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://forum.meteonetwork.it/attachments/meteorologia/134530d1247420019-scie-chimiche-vi-presento-documento-ppt-smaschera-ad-scie_slides_25_43.ppt"&gt;seconda parte&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://forum.meteonetwork.it/attachments/meteorologia/134531d1247420116-scie-chimiche-vi-presento-documento-ppt-smaschera-ad-scie_slides_44_65.ppt"&gt;terza parte&lt;/a&gt;).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.md80.it/approfondimenti-2/la-cospirazione-delle-scie-chimiche/"&gt;la smentita dei piloti italiani&lt;/a&gt; di MD80.it.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.meteoshop.it/meteoshop/VediLibro.asp?IdArticolo=572&amp;amp;IdPag=1"&gt;la smentita di Alessandro Delitala&lt;/a&gt; sulla rivista &lt;i&gt;Nimbus&lt;/i&gt;, della Società Meteorologica Italiana, n.47/48, agosto 2008, nell'articolo &lt;i&gt;Scie chimiche: un'improbabile cospirazione&lt;/i&gt;. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2011/03/intervista-piernando-binaghi.html"&gt;la smentita di Piernando Binaghi&lt;/a&gt;, meteorologo, ex pilota ed ingegnere aeronautico, responsabile del servizio meteo della Radiotelevisione Svizzera.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;La dichiarazione di Domenico Azzone&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;È stata resa pubblica una &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/23201747/Lettera-a-Mercalli-Onorato-Delitala-1%C2%B0-M-llo-Domenico-Azzone-Esperto-Meteo-A-M"&gt;lettera&lt;/a&gt; di Domenico Azzone, tecnico in congedo del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica Militare Italiana, indirizzata alla rivista &lt;i&gt;Nimbus&lt;/i&gt; citata qui sopra. In questa lettera Azzone afferma che &lt;i&gt;"non tutte le Scie di Condensazione rilasciate dai velivoli (militari e/o civili) sono tutte normali, almeno a far data dalla fine degli anni ’70 inizio anni ’80 del secolo ventesimo"&lt;/i&gt;. Questa potrebbe essere interpretata come una dichiarazione autorevole a sostegno dell'esistenza delle “scie chimiche”. Azzone, però, non porta alcuna prova concreta di quest'asserzione, ma solo le proprie impressioni visive. Inoltre la sua dichiarazione contraddice chi sostiene che le scie anomale sono iniziate negli anni Novanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;La dichiarazione del meteorologo Karsten Brandt della TV tedesca RTL&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;a 0px;"="" href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sarr9dgH_yI/AAAAAAAAGUY/2NmhvRqQ9m8/s1600-h/Chaff-Netherlands.jpg" margin-bottom:="" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" height="200" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308314551933468450" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sarr9dgH_yI/AAAAAAAAGUY/2NmhvRqQ9m8/s200/Chaff-Netherlands.jpg" style="border-bottom-width: 0px; border-color: initial; border-color: initial; border-left-width: 0px; border-right-width: 0px; border-style: initial; border-style: initial; border-top-width: 0px; float: left; margin-bottom: 10px; margin-left: 0pt; margin-right: 10px; margin-top: 0pt; outline-color: initial; outline-style: initial; outline-width: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; padding-right: 0px; padding-top: 0px;" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Viene spesso citato un video, tratto dall'emittente tedesca RTL, nel quale (stando alla traduzione italiana nei sottotitoli aggiunti dai sostenitori delle “scie chimiche”) il meteorologo tedesco Karsten Brandt parlerebbe di “scie chimiche” rilasciate sopra la Germania (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=GViEXgPeFu4"&gt;video&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà Brandt parla di &lt;i&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Chaff_%28radar_countermeasure%29"&gt;Düppel&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;, che è il termine usato in tedesco per indicare il &lt;i&gt;chaff&lt;/i&gt;, ossia le striscioline metallizzate usate dagli aerei militari per accecare momentaneamente i radar nemici e rilasciate, nel caso descritto dalla TV tedesca, durante un'esercitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un'attività comunissima, come si vede nell'immagine qui accanto, presente su Wikipedia alla voce &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radar_jamming"&gt;Radar jamming&lt;/a&gt; e prodotta dall'&lt;a href="http://www.keesfloor.nl/artikelen/zenit/radar/index.htm"&gt;Istituto Meteorologico Olandese&lt;/a&gt;, nella quale la mezzaluna che si estende sopra l'Olanda è proprio frutto di una di queste esercitazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La traduzione fornita dai sostenitori delle “scie chimiche” del servizio di RTL è grossolanamente errata: attribuisce allo speaker le parole&amp;nbsp;&lt;i&gt;“Gli aerei da guerra dell'Esercito Federale Tedesco manipolano il &lt;b&gt;nostro clima&lt;/b&gt;.&lt;/i&gt;” In realtà in originale lo speaker dice &lt;i&gt;“Kampfflieger der Bundeswehr manipulieren unsere Wetterkarten”&lt;/i&gt;, ossia &lt;i&gt;“Gli aerei da guerra dell'Esercito manipolano le nostre &lt;b&gt;cartine meteo&lt;/b&gt;”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre secondo la traduzione dei sostenitori delle “scie chimiche”, Brandt affermerebbe che&lt;i&gt; “Possiamo affermare con una percentuale del 97% che si tratta di scie chimiche, contenenti polveri finissime a base di polimeri e di metalli”&lt;/i&gt;. In realtà Brandt dice &lt;i&gt;“Wir wissen heute, dass es mit 99,9%iger Sicherheit Düppel waren. Düppel bestehen aus Plastikteilchen mit Metalldampf drauf,”&lt;/i&gt; che significa&lt;i&gt; “Oggi sappiamo con una certezza del 99,9% che si trattava di chaff. Il chaff è composto di pezzetti di plastica metallizzata per vaporizzazione.”&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora: secondo i sostenitori delle “scie chimiche”, nel servizio verrebbe affermato che &lt;i&gt;“Le registrazioni riportano emissioni di scie chimiche a quote basse”&lt;/i&gt;. In originale viene invece detto&amp;nbsp;&lt;i&gt;“Die Aufzeichnungen belegen, dass dabei sehr geringe Mengen von Düppeln ausgebracht wurden,”&lt;/i&gt; che vuol dire &lt;i&gt;“I documenti attestano che è stata rilasciata una quantità trascurabile di chaff”&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;La dichiarazione del meteorologo Gunther Tiersch della TV tedesca ZDF&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Il 14 gennaio 2009, il meteorologo Gunther Tiersch ha dichiarato, durante le sue previsioni meteo sul canale televisivo ZDF, che la mappa radar meteorologica che stava commentando conteneva&amp;nbsp;&lt;i&gt;“linee serpeggianti” &lt;/i&gt;che erano state “&lt;i&gt;generate probabilmente di pomeriggio sopra il mare del Nord da alcuni aerei militari a circa 5-6 chilometri di quota”&lt;/i&gt; e non avevano &lt;i&gt;“nulla a che fare col tempo”&lt;/i&gt; (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=LV11ydpcdow"&gt;video&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori delle “scie chimiche” affermano che Tiersch stava parlando appunto di “scie chimiche”. Ma se così fosse, non si capirebbe come mai Tiersch parlerebbe così apertamente (addirittura in TV) e con totale disinvoltura di una cospirazione segretissima e inconfessabile per poi proseguire con le previsioni meteo come se nulla fosse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti esiste un'altra spiegazione molto semplice e più logica delle parole del meteorologo tedesco: la stessa citata sopra, ossia il rilascio di &lt;i&gt;chaff&lt;/i&gt; antiradar da parte di velivoli militari, secondo una prassi consueta durante le esercitazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;La dichiarazione del meteorologo statunitense Kevin Lollis della KTVL&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;Nelle sue previsioni meteo per l'emittente statunitense KTVL il 10 aprile 2010, il meteorologo Kevin Lollis ha parlato di bande di copertura nuvolosa che non erano né pioggia né neve ma erano chaff rilasciato da aerei militari (&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=W6f2XMSmNZQ"&gt;video&lt;/a&gt;). I sostenitori delle “scie chimiche” affermano che si tratterebbe di una sorta di ammissione nascosta, ma Lollis è molto chiaro e non sembra affatto a disagio come lo sarebbe chi ammette una cospirazione omicida: più semplicemente, fa riferimento alla propria esperienza militare e dice che appunto a suo parere si tratta di chaff.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5764848383596892133?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5764848383596892133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5764848383596892133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/609-cosa-dicono-gli-esperti-proposito.html' title='6.09. Cosa dicono gli esperti a proposito delle “scie chimiche”?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sarr9dgH_yI/AAAAAAAAGUY/2NmhvRqQ9m8/s72-c/Chaff-Netherlands.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-576004047628134458</id><published>2008-10-30T06:08:00.007+01:00</published><updated>2010-07-21T20:14:40.318+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.08. Come mai la NASA dichiara che la quota minima delle scie di condensazione è 8000 metri?</title><content type='html'>La NASA non dichiara affatto che le scie di condensazione si formano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;solo&lt;/span&gt; oltre 8000 m di quota: dichiara che &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;solitamente&lt;/span&gt; (ma non necessariamente) si formano a questa quota e oltre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I sostenitori della teoria delle "scie chimiche" citano spesso &lt;a href="http://asd-www.larc.nasa.gov/GLOBE/faq.html"&gt;questo documento NASA&lt;/a&gt;, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Contrail Education&lt;/span&gt;, a supporto della loro asserzione. Tuttavia questo stesso documento indica chiaramente che la quota di 8000 m non è affatto tassativa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Le scie di condensazione sono nubi indotte dall'uomo che &lt;b&gt;solitamente&lt;/b&gt; si formano a quote molto elevate (solitamente sopra gli 8 km - circa 26.000 piedi), dove l'aria è estremamente fredda (meno di -40°C). Di conseguenza, le scie di condensazione non si formano quando un aereo decolla o atterra, ma quando è a quota di crociera (si verificano eccezioni in posti come l'Alaska o il Canada, dove l'aria estremamente fredda è presente talvolta vicino al suolo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Contrails are human-induced clouds that &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small; font-weight: bold;"&gt;usually&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; form at very high altitudes (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small; font-weight: bold;"&gt;usually&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; above 8 km - about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40ºC). Because of this, contrails form not when an airplane is taking off or landing, but while it is at cruise altitude. (Exceptions occur in places like Alaska and Canada, where very cold air is sometimes found near the ground.)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scie di condensazione &lt;b&gt;solitamente&lt;/b&gt; si formano nella parte più alta della troposfera e nella bassa stratosfera, dove volano normalmente gli aerei a getto, &lt;b&gt;generalmente&lt;/b&gt; fra circa 8 e 12 km di quota (circa 26.000-39.000 piedi). &lt;b&gt;Possono anche formarsi più vicino al suolo&lt;/b&gt; quando l'aria è molto fredda e contiene umidità sufficiente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Contrails &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small; font-weight: bold;"&gt;usually&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; form in the upper portion of the troposphere and in the lower  stratosphere where jet aircraft normally fly, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small; font-weight: bold;"&gt;generally&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; between about 8 and 12  km altitude (~26,000 to 39,000 feet).  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small; font-weight: bold;"&gt;They can also form closer to the ground&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; when the air is very cold and has enough moisture.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-576004047628134458?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/576004047628134458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/576004047628134458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/608-come-mai-la-nasa-dichiara-che-la.html' title='6.08. Come mai la NASA dichiara che la quota minima delle scie di condensazione è 8000 metri?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5046129607681124253</id><published>2008-10-30T06:07:00.001+01:00</published><updated>2009-06-03T20:48:34.359+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.07. Che cosa significano le analisi del suolo sottostante le "scie chimiche", che hanno rivelato quarzo, titanio, alluminio, sali di bario e altro?</title><content type='html'>Niente. Perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ha senso fare analisi del suolo&lt;/span&gt;, che sta a chilometri di distanza dalla fonte delle presunte scie: è come annusare i piedi a mio cugino per sapere se mi sono lavato i miei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'è alcuna prova di legame fra queste sostanze e le scie degli aerei. Le sostanze trovate dalle analisi possono provenire da fonti di ogni sorta: per esempio, da una strada vicina, sulla quale transitano veicoli che emettono gas di scarico, o da uno stabilimento industriale. Il vento può portare polveri e particelle su grandissime distanze, come dimostra la sabbia dei deserti africani che talvolta impolvera le auto parcheggiate nelle città italiane.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molte di queste sostanze, inoltre, sono presenti per ragioni assolutamente naturali: non bisogna farsi spaventare dai loro nomi usati ad effetto dai sostenitori delle "scie chimiche".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bario&lt;/span&gt;, per esempio, è un &lt;a href="http://www.barium-sulphate.com/Solutions/SolutionsInfo.asp?NewsID=35"&gt;additivo&lt;/a&gt; della carta ed è un componente del vetro, dei mattoni e delle gomme; viene usato in moltissimi processi industriali (&lt;a href="http://www.lenntech.com/italiano/tavola-periodica-elementi/ba-it.htm"&gt;fonte&lt;/a&gt;). Nella crosta terrestre naturale ce ne sono in media tra i 250 e i 390 mg per ogni kg di terreno (ossia 4 grammi ogni 10 kg), molto più del carbonio, l'elemento di cui tutti noi siamo composti.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;alluminio&lt;/span&gt; è un elemento diffusissimo sulla crosta terrestre: ne costituisce dal 7 all'8% (&lt;a href="http://www.lenntech.com/italiano/tavola-periodica-elementi/al-it.htm"&gt;fonte&lt;/a&gt;).&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quarzo&lt;/span&gt; è un ossido di silicio, e ossigeno e silicio sono rispettivamente il primo e il secondo più diffuso elemento della crosta terrestre.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;titanio&lt;/span&gt; è il nono nell'ordine degli elementi della crosta terrestre (viene prima del bario). Mediamente, un kg di terreno ne contiene 6,3 g.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;In altre parole, le analisi rivelano che il terreno analizzato è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;normalissima&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;terra&lt;/span&gt;. Non occorre neppure tirare in ballo l'inquinamento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5046129607681124253?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5046129607681124253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5046129607681124253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/607-che-cosa-significano-le-analisi-del.html' title='6.07. Che cosa significano le analisi del suolo sottostante le &quot;scie chimiche&quot;, che hanno rivelato quarzo, titanio, alluminio, sali di bario e altro?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-8668269162648312507</id><published>2008-10-30T06:06:00.002+01:00</published><updated>2009-06-03T08:34:32.973+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.06. Quali interrogazioni, parlamentari o presso altri organi governativi italiani, sono state presentate a proposito delle "scie chimiche"?</title><content type='html'>Questo è un elenco non necessariamente completo delle interrogazioni finora trovate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2003:&lt;/span&gt; Piero Ruzzante, deputato DS, &lt;a href="http://web.archive.org/web/20031208172855/http://pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm"&gt;descrive qui&lt;/a&gt; (copia archiviata presso Archive.org) un'interrogazione &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro della salute, al Ministro della difesa"&lt;/span&gt; e afferma che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"è innegabile che queste scie non siano fenomeni naturali e non siano normali scie di condensazione..."&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Un'altra interrogazione è presentata dal deputato Italo Sandi.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2005:&lt;/span&gt; Lo stesso Ruzzante torna sull'argomento &lt;a href="http://web.archive.org/web/20051208100602/http://www.pieroruzzante.it/primopiano2005/giugno/28a.html"&gt;qui&lt;/a&gt; (copia archiviata presso Archive.org) pubblicando la risposta del Ministro della Difesa e cita anche interrogazioni di Sandi con lo stesso Ruzzante (4-05922, 3-02792) e del deputato Severino Galante (PdCl), il 3 febbraio 2005 (4-12711).&lt;br /&gt;Il deputato Severino Galante presenta un'interrogazione il 3 febbraio.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2006:&lt;/span&gt; il 31 maggio, Davoli, Uras e Pis presentano al Consiglio Regionale della Sardegna un'interrogazione (n. 514/A della 13ma legislatura)&lt;span style="font-style: italic;"&gt; "sullo strano fenomeno  delle cosiddette "scie chimiche" che appaiono sui cieli della Sardegna centrale"&lt;/span&gt;. L'interrogazione è &lt;a href="http://www.consregsardegna.it/XIIILegislatura/Interrogazioni/Irg0514.asp"&gt;consultabile qui&lt;/a&gt;; la risposta dell'Assessorato è &lt;a href="http://www.consregsardegna.it/XIIILegislatura/Interrogaz.R.S/RS514.asp"&gt;consultabile qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il 13 giugno torna sul tema il senatore Nieddu.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2007:&lt;/span&gt; l'8 agosto la questione è ripresentata dal senatore Amedeo Ciccanti.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;2008:&lt;/span&gt; il 5 giugno è il turno del senatore Sandro Brandolini del Partito Democratico: interrogazione e risposta del 5 settembre sono &lt;a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=658&amp;amp;stile=6"&gt;pubblicate qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Il 17 settembre, Antonio Di Pietro, del gruppo Italia dei Valori, presenta un'interrogazione a risposta scritta. L'interrogazione riceve risposta il 7/11/2008 da parte del Ministero dell'Ambiente. Entrambe sono &lt;a href="http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=3573&amp;amp;stile=6"&gt;pubblicate qui&lt;/a&gt;.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-8668269162648312507?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8668269162648312507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/8668269162648312507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/606-quali-interrogazioni-parlamentari-o.html' title='6.06. Quali interrogazioni, parlamentari o presso altri organi governativi italiani, sono state presentate a proposito delle &quot;scie chimiche&quot;?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7910843810198220332</id><published>2008-10-30T06:05:00.001+01:00</published><updated>2009-06-03T08:29:48.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.05. Se è tutta una bufala, come mai ci sono interrogazioni parlamentari in proposito?</title><content type='html'>Perché i membri del Parlamento sono persone fallibili come tutti noi e possono quindi prendere un granchio esattamente come noi, soprattutto in settori nei quali non hanno alcuna competenza. Per esempio, il Questore della Camera Edouard Ballaman si fece bidonare dalla &lt;a href="http://www.attivissimo.net/antibufala/0141-455414/numero_truffa.htm"&gt;bufala del numero succhiaricarica&lt;/a&gt; fino ad arrivare a fare un'&lt;a href="http://www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenografici/sed387/bt07.htm"&gt;interrogazione&lt;/a&gt; alla Camera (Allegato B, Seduta n. 387 dell'11/11/2003).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'interrogazione parlamentare significa semplicemente che il parlamentare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;crede&lt;/span&gt; che esista una determinata situazione. E a volte anche ai parlamentari capita di prendere una cantonata, specialmente se si appoggiano a riviste dedicate al complottismo e alla pseudoscienza come &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nexus&lt;/span&gt;, citata come se fosse una fonte autorevole in alcune di queste interrogazioni, invece di rivolgersi ai tecnici (meteorologi, piloti, controllori di volo).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7910843810198220332?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7910843810198220332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7910843810198220332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/605-se-e-tutta-una-bufala-come-mai-ci.html' title='6.05. Se è tutta una bufala, come mai ci sono interrogazioni parlamentari in proposito?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3588412532538371740</id><published>2008-10-30T06:04:00.007+01:00</published><updated>2009-06-02T17:11:33.092+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.04. Come mai un accordo di cooperazione Italia-USA ha una sezione intitolata "Esperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri"?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SiUxJVr7vxI/AAAAAAAAHWQ/UuFM0jfSgZw/s1600-h/pag38+wp10.png"&gt;&lt;img style="border-style: solid; border-width: 1px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 247px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SiUxJVr7vxI/AAAAAAAAHWQ/UuFM0jfSgZw/s320/pag38+wp10.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5342730569454960402" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;Perché le università di tutto il mondo collaborano per svolgere esperimenti su piccoli appezzamenti di terreno per vedere quali effetti potrebbero avere i cambiamenti climatici sulle piante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta infatti leggere il documento in questione, intitolato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Cooperazione Italia-USA su scienza e tecnologia dei cambiamenti climatici"&lt;/span&gt; (immagine qui accanto), per capire che non è in alcun modo collegato all'esistenza di tecnologie segrete per il controllo artificiale del clima, come previsto dalla teoria delle scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il documento, infatti, descrive test svolti negli appositi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"siti sperimentali italiani dove vengono modificate artificialmente le condizioni ambientali a cui è esposta la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vegetazione&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; (pag. 38) per conoscere meglio i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"meccanismi di risposta delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;piante&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt; in caso di cambiamenti della temperatura, delle precipitazioni e della concentrazione di anidride carbonica nell'atmosfera, dovuti a fattori naturali e/o all'inquinamento industriale, che sono problemi concreti, non alle scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di siti talmente piccoli che non avrebbe senso irrorarli con aerei, da qualunque quota. Per esempio, il documento&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;a href="http://www.pubmedcentral.nih.gov/articlerender.fcgi?artid=166798"&gt;Spatial and Temporal Effects of Free-Air CO&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.pubmedcentral.nih.gov/articlerender.fcgi?artid=166798"&gt;&lt;sub style="font-style: italic;"&gt;2&lt;/sub&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; Enrichment (POPFACE) on Leaf Growth, Cell Expansion, and Cell Production in a Closed Canopy of Poplar&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;, pubblicato dalla American Society of Plant Biologists nel 2003, indica che uno di questi siti era composto da tre porzioni di un pioppeto per un totale di circa 950 metri quadrati: l'equivalente di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un quadrato di 31 x 31 metri&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un esperimento &lt;span style="font-style: italic;"&gt;locale&lt;/span&gt; su un ecosistema (una zona piccolissima e ben delimitata) non è paragonabile al cambiamento artificiale del clima su scala mondiale paventato dai sostenitori della teoria delle "scie chimiche": &lt;span&gt;sarebbe come fare pipì nel Po e pensare che questo possa causare una morìa di pesci nell'Adriatico&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarebbe oltretutto piuttosto stupido organizzare un piano segretissimo per la disseminazione occulta di scie chimiche per manipolare il clima e poi andare a spifferare tutto in un documento pubblico e liberamente &lt;a href="http://www.scribd.com/doc/3871872/Piano-dettaglioaccordo-italia-usa-sul-clima"&gt;consultabile&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre i dettagli di questo presunto piano segretissimo sono talmente ben noti che si sa anche dove sono i siti sperimentali: quello italiano citato sopra è un pioppeto che sta a Tuscania, in provincia di Viterbo, e le sue coordinate geografiche sono pubblicate in &lt;a href="http://www.blogger.com/www.unitus.it/euroface/pdf/Calfapietra_Gielen_Sabatti.pdf"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; pubblicato dagli &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Annals of Forest Science&lt;/span&gt; e redatto dai ricercatori dell'Università degli Studi della Tuscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, va notato che nell'accordo di cooperazione in questione non c'è alcuna indicazione di irrorazioni o di uso delle sostanze chimiche (bario, alluminio e altro) prospettate dai sostenitori della teoria delle "scie chimiche".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3588412532538371740?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3588412532538371740'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3588412532538371740'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/604-come-mai-un-accordo-di-cooperazione.html' title='6.04. Come mai un accordo di cooperazione Italia-USA ha una sezione intitolata &lt;I&gt;&quot;Esperimenti di manipolazione degli ecosistemi terrestri&quot;&lt;/I&gt;?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SiUxJVr7vxI/AAAAAAAAHWQ/UuFM0jfSgZw/s72-c/pag38+wp10.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7081369884413953302</id><published>2008-10-30T06:04:00.002+01:00</published><updated>2009-05-14T21:16:29.113+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.03. Il disegno di legge USA HR2977 (Space Preservation Act) vieta esplicitamente le "scie chimiche". E' una prova che esistono?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgxoesanbqI/AAAAAAAAHNI/6_SBNuL5Bf8/s1600-h/front+page.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 243px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgxoesanbqI/AAAAAAAAHNI/6_SBNuL5Bf8/s320/front+page.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335754535055355554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Lo &lt;a href="http://thomas.loc.gov/cgi-bin/query/z?c107:H.R.2977.IH:"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Space Preservation Act&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; è un disegno di legge proposto nel 2001 e negli anni successivi alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d'America da parte del rappresentante dell'Ohio Dennis Kucinich. L'atto doveva servire per &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"preservare l'utilizzo cooperativo e pacifico dello spazio a beneficio di tutta l'umanità"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima proposta, presentata appunto nel 2001 e denominata &lt;span style="font-style: italic;"&gt;HR2977&lt;/span&gt;, nel capitolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"armi esotiche"&lt;/span&gt; riportava le seguenti armi da bandire:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;(i) Armi elettroniche, psicotroniche, o di informazione;&lt;br /&gt;(ii) Scie chimiche;&lt;br /&gt;(iii) Sistemi d'arma d'alta quota a frequenze ultra basse;&lt;br /&gt;(iv) Armi al plasma, elettromagnetiche, soniche o ultrasoniche;&lt;br /&gt;(v) Armi laser;&lt;br /&gt;(vi) Armi strategiche, di teatro, tattiche o extraterrestri; e&lt;br /&gt;(vii) Armi chimiche, biologiche, ambientali, climatiche o tettoniche&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgxopD8owRI/AAAAAAAAHNQ/OR_6aOtLyOM/s1600-h/page+5+chemtrails+mention.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 309px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgxopD8owRI/AAAAAAAAHNQ/OR_6aOtLyOM/s400/page+5+chemtrails+mention.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335754713170755858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le "scie chimiche" trovano la loro giusta connotazione all'interno di questo corposo elenco di armi inesistenti o dai nomi inventati (che include persino le armi extraterrestri). Questa è l'unica citazione del termine &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"chemtrails"&lt;/span&gt; nel testo del disegno di legge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2001 il testo non fu approvato; fu quindi ripresentato nel 2002, eliminando l'elenco sopra riportato, ma anche questa volta non fu approvato. Sono stati compiuti vari altri tentativi fino al 2005, ma nessuna delle bozze (con o senza &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"scie chimiche"&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"armi psicotroniche"&lt;/span&gt;) è stata approvata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le &lt;a href="http://contrailscience.com/kucinich-chemtrails-and-hr-2977/"&gt;ricerche di Contrail Science&lt;/a&gt; indicano che il disegno di legge non fu redatto da Kucinich; fu preparato da un gruppo di ufologi convinti che i militari USA possiedano armi aliene, l'&lt;a href="http://www.peaceinspace.com/home.shtml"&gt;Institute for Cooperation in Space&lt;/a&gt;, e Kucinich venne a sapere del contenuto dello &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Space Preservation Act&lt;/span&gt; soltanto in seguito, dichiarando di non essere d'accordo sulla citazione delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"armi esotiche"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7081369884413953302?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7081369884413953302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7081369884413953302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/604-il-disegno-di-legge-usa-hr2977.html' title='6.03. Il disegno di legge USA HR2977 (Space Preservation Act) vieta esplicitamente le &quot;scie chimiche&quot;. E&apos; una prova che esistono?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SgxoesanbqI/AAAAAAAAHNI/6_SBNuL5Bf8/s72-c/front+page.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-2243461171358335952</id><published>2008-10-30T06:02:00.005+01:00</published><updated>2009-06-03T08:21:10.458+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.02. Nel documento militare "Owning the Weather 2025" si parla chiaramente di controllo del clima entro il 2025, non è una prova sufficiente?</title><content type='html'>No. La nota introduttiva al testo di &lt;a href="http://csat.au.af.mil/2025/volume3/vol3ch15.pdf"&gt;"Owning the Weather 2025"&lt;/a&gt; dice chiaramente che si tratta di un documento che fa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;congetture&lt;/span&gt; di possibilità militari &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;desiderate&lt;/span&gt; ma &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;immaginarie&lt;/span&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;Presentato il 17 giugno 1996, questo report è stato prodotto nell'ambiente della scuola del dipartimento della difesa, improntato alla libertà accademica, e nell'interesse di migliorare i concetti correlati alla difesa nazionale. I punti di vista espressi in questo report sono quelli degli autori e non riflettono la politica o la posizione ufficiale dell'aeronautica degli Stati Uniti, del Dipartimento della Difesa, o del governo degli Stati Uniti. Questo report contiene rappresentazioni &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;immaginarie&lt;/span&gt;&lt;span&gt; di scenari o situazioni future. Ogni somiglianza con persone reali o eventi, tranne quelle specificamente citate, è casuale e puramente esemplificativa. Questa pubblicazione è stata esaminata dalle autorità di revisione per la sicurezza e la politica, non è riservata, ed è autorizzata alla pubblica diffusione.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Presented on 17 June 1996, this report was produced in the Department of Defense school environment of academic freedom and in the interest of advancing concepts related to national defense. The views expressed in this report are those of the authors and do not reflect the official policy or position of the United States Air Force, Department of Defense, or the United States government. This report contains &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fictional&lt;/span&gt; representations of future situations/scenarios. Any similarities to real people or events, other than those specifically cited, are unintentional and are for purposes of illustration only. This publication has been reviewed by security and policy review authorities, is unclassified, and is cleared for public release.&lt;/span&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' insomma evidente che il documento non ha nulla di occulto o di concreto. In ogni caso, nella parte in cui tratta la modificazione del tempo riporta una superficie massima di controllo, nel 2025, di 200 chilometri quadrati: praticamente un cerchio di 8 chilometri di raggio. Decisamente troppo poco per poter anche solo pensare di poter usare questa tattica come arma contro una nazione ostile, figuriamoci per controllare il clima dell'intero pianeta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesso i sostenitori delle teorie sulle "scie chimiche" affermano che il generale Fabio Mini ha ripreso questo documento durante una sua intervista rilasciata a Radio Base il 21/02/2008. Ma le parole del documento parlano chiaro, e il termine &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"fictional"&lt;/span&gt; (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"immaginario"&lt;/span&gt;) non lascia spazio a dubbi, per cui il generale Mini si è sbagliato oppure è stato frainteso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltretutto sembra assurdo che proprio un militare, uno di quello accusati dai sostenitori di queste teorie di far parte delle organizzazioni che coordinano i voli degli aerei irroratori di "scie chimiche", sia così irresponsabile da spiattellare alla radio l'esistenza di un complotto segretissimo, e che i militari siano così sciocchi da pubblicare e lasciare su Internet i dettagli di un piano &lt;span style="font-style: italic;"&gt;top secret&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-2243461171358335952?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2243461171358335952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/2243461171358335952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/602-il-documento-militare-owning.html' title='6.02. Nel documento militare &quot;Owning the Weather 2025&quot; si parla chiaramente di controllo del clima entro il 2025, non è una prova sufficiente?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-5622155284094395639</id><published>2008-10-30T06:01:00.008+01:00</published><updated>2009-11-12T14:28:40.879+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>6.01. Al TG1 hanno detto che i russi hanno svelato di saper controllare il clima con gli aerei. C'entrano le scie chimiche?</title><content type='html'>No. E' vero che un servizio del TG1, il 10 maggio 2007, ha parlato di come i russi usassero aerei speciali per impedire che piovesse in occasione degli eventi politicamente importanti. Ed è vero che il giornalista che ha presentato il servizio ha effettivamente detto che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"sembrava una leggenda metropolitana e invece era un segreto finalmente svelato"&lt;/span&gt;. Ecco il servizio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/zs8xDuzHTDo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/zs8xDuzHTDo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="385" width="480"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;a class="zsjmewqlqulqnjdkkraa" href="http://www.youtube.com/v/zs8xDuzHTDo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="zsjmewqlqulqnjdkkraa" href="http://www.youtube.com/v/zs8xDuzHTDo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="zsjmewqlqulqnjdkkraa" href="http://www.youtube.com/v/zs8xDuzHTDo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a class="zsjmewqlqulqnjdkkraa" href="http://www.youtube.com/v/zs8xDuzHTDo&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;gli eventi descritto dal servizio si riferiscono alla modificazione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;locale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, su scala molto ridotta e per brevissimi periodi, del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;tempo atmosferico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;, non del &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;clima&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non c'entrano nulla con le presunte "scie chimiche"&lt;/span&gt;: tanto per cominciare, queste irrorazioni per la modificazione locale del tempo atmosferico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non lasciano scie persistenti e non contengono le sostanze citate dai sostenitori della teoria delle "scie chimiche"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La modificazione del &lt;span style="font-style: italic;"&gt;tempo atmosferico&lt;/span&gt; (non climatica) è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;un procedimento noto da oltre 60 anni e per nulla segreto&lt;/span&gt;, anche se forse il giornalista del TG1 non ne era a conoscenza. I primi lavori sull'argomento risalgono agli anni Quaranta (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;The nucleation of ice formation by silver iodide&lt;/span&gt;, 1947, B. Vonnegut, J. Appl. Phys. 18, 7, pp 593-595, e altre &lt;a href="http://www.deas.albany.edu/deas/bvonn/bvonnegut.html"&gt;pubblicazioni&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle descritte dal TG1 sono tecniche ben documentate dalla letteratura specialistica, solitamente con il termine &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"cloud seeding"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne parlano, per esempio, il libro &lt;a href="http://www.nap.edu/catalog.php?record_id=10829#description"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Critical Issues in Weather Modification Research&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (2003) del National Research Council; la &lt;a href="http://www.wmo.int/pages/prog/arep/wwrp/new/weathermod_new.html"&gt;documentazione dell'Organizzazione Mondiale di Meteorologia&lt;/a&gt; (agenzia dell'ONU); le &lt;a href="http://www.weathermodification.org/capabilities.htm"&gt;dichiarazioni della Weather Modification Association&lt;/a&gt;. C'è anche una pubblicazione scientifica apposita, il &lt;a href="http://www.weathermodification.org/journal.htm"&gt;Journal of Weather Modification&lt;/a&gt;. A giudicare da quanto se ne parla liberamente in giro, non sembra un argomento particolarmente segreto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le procedure sono talmente consolidate e note che esistono anche degli standard per la loro applicazione e un'ampia letteratura tecnica specializzata. Ecco qualche esempio:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;ASCE Standard 39-03, &lt;a href="https://www.asce.org/bookstore/book.cfm?book=2692"&gt;Standard                Practice for the Design and Operation of Hail Suppression Programs&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ASCE Standard  42-04, &lt;a href="https://www.asce.org/bookstore/book.cfm?book=4402"&gt;Standard Practice for the Design and Operation of Precipitation  Enhancement Projects&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ASCE Manual no. 81, &lt;a href="https://www.asce.org/bookstore/book.cfm?book=5922"&gt;Guidelines for Cloud Seeding                to Augment Precipitation&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ASCE/EWRI 44-05, &lt;a href="https://www.asce.org/bookstore/book.cfm?book=5061"&gt;Standard Practice for the Design and Operation of Supercooled Fog Dispersal Projects&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;US Bureau of Reclamation, &lt;a href="http://www.energy.ca.gov/2007publications/CEC-500-2007-008/CEC-500-2007-008.PDF"&gt;&lt;span class="list_red"&gt;Optimizing Cloud Seeding for Water                and Energy in California&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Scientific American, &lt;a href="http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=cloud-seeding-china-snow"&gt;Does Cloud Seeding Work?&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span class="list_red"&gt;North American Weather Consultants, &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.nawcinc.com/Colorado%20River%20Seeding.pdf"&gt;&lt;span class="list_red"&gt;The Potential Use of Winter Cloud                Seeding Programs to Augment the Flow of the Colorado River&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;La modificazione del tempo locale si ottiene utilizzando sali e sostanze &lt;span style="font-style: italic;"&gt;criogeniche&lt;/span&gt; (per esempio, ioduro d'argento e azoto liquido). Il principio è quello di far condensare velocemente l'acqua contenuta in una nuvola, facendola precipitare al suolo prima che provochi un temporale. I sali servono per aiutare la formazione di gocce pesanti, in modo che cadano verso il suolo, mentre le sostanze criogeniche servono per congelare e far condensare l'acqua, così che possa aggregarsi in gocce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il processo è estremamente costoso (&lt;a href="http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=455817&amp;amp;idsezione=9&amp;amp;idsito=1&amp;amp;idtipo=2"&gt;1,5 milioni di euro per due giorni l'anno&lt;/a&gt; di tempo asciutto sopra la sola città di Mosca, per esempio), non sempre è efficace e non impiega sostanze tossiche. Il metodo di rilascio è pirotecnico (ovvero con cartucce esplosive o torce) ed è assolutamente impossibile da confondere con una scia di condensazione o presunte scie chimiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-5622155284094395639?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5622155284094395639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/5622155284094395639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/601-al-tg1-hanno-detto-che-i-russi.html' title='6.01. Al TG1 hanno detto che i russi hanno svelato di saper controllare il clima con gli aerei. C&apos;entrano le scie chimiche?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-966543306558033662</id><published>2008-10-30T05:04:00.002+01:00</published><updated>2009-05-14T08:34:52.769+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>5.04. Come mai in certi giorni non si vedono aerei in cielo?</title><content type='html'>In realtà gli aerei di linea volano tutti i giorni: basta consultare gli orari degli arrivi e delle partenze negli aeroporti per accorgersene. Il traffico aereo civile è un servizio troppo essenziale perché possa prendersi pause di interi giorni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può avere la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sensazione&lt;/span&gt; che non ci siano aerei in cielo semplicemente perché quando un aereo non produce una scia di condensazione, o ne produce una evanescente, è assai meno visibile e quindi passa inosservato. Scorgere un oggetto lungo qualche decina di metri non è facile come vedere una linea bianca lunga vari chilometri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, nella foto qui sotto, cliccabile per ingrandirla, avreste notato la presenza di un aereo se non ci fosse stato il cerchio giallo a indicarlo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4ydfqmnI/AAAAAAAAGl0/eQnhpBXATLE/s1600-h/R0013046-plane.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4ydfqmnI/AAAAAAAAGl0/eQnhpBXATLE/s400/R0013046-plane.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314943318556842610" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-966543306558033662?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/966543306558033662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/966543306558033662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/504-come-mai-in-certi-giorni-non-si.html' title='5.04. Come mai in certi giorni non si vedono aerei in cielo?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScJ4ydfqmnI/AAAAAAAAGl0/eQnhpBXATLE/s72-c/R0013046-plane.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-135049109844699865</id><published>2008-10-30T05:03:00.002+01:00</published><updated>2009-05-14T08:12:07.286+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>5.03. Ma se le scie sono così frequenti, come mai ci sono giorni in cui dalle foto satellitari non se ne vedono anche su spazi estremamente ampi?</title><content type='html'>Alcuni sostenitori della teoria delle "scie chimiche" affermano che la sostanziale assenza di scie in alcuni giorni, documentata anche dalle immagini meteorologiche satellitari, sarebbe spiegabile soltanto immaginando che in quei giorni gli aerei non abbiano volato in tutto il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, molto più banalmente, se fa bel tempo, può farlo su tutta l'Italia. Se non ci sono le condizioni atmosferiche adatte per la formazione di scie di condensazione, possono non esserci in tutta Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt; visibili dai satelliti sono quelle di grandi dimensioni, ovvero quelle persistenti, che di norma sono meno frequenti di quelle non persistenti e quindi possono anche non essere visibili per giorni interi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-135049109844699865?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/135049109844699865'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/135049109844699865'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/503-ma-se-le-scie-sono-cosi-frequenti.html' title='5.03. Ma se le scie sono così frequenti, come mai ci sono giorni in cui dalle foto satellitari non se ne vedono anche su spazi estremamente ampi?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4828620136908585164</id><published>2008-10-30T05:02:00.003+01:00</published><updated>2011-03-07T08:27:35.628+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>5.02. La probabilità di scie di condensazione è bassa, secondo le radiosonde. Come mai invece ne vedo così tante?</title><content type='html'>Sulle radiosonde e sui limiti dei loro rilevamenti si è già detto diffusamente nelle risposte precedenti. In realtà la probabilità di avere condizioni per la formazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt; è molto alta. Anche se nella letteratura scientifica non esiste un accordo sui metodi di previsione per la formazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt;, tutti gli esperti sostengono che le &lt;i&gt;contrail&lt;/i&gt; siano molto frequenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, uno studio pubblicato dall'USAF (United States Air Force) nel maggio del 1992 e intitolato &lt;span style="font-style: italic;"&gt;SAC Contrails Formation Study&lt;/span&gt; sostiene che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'incidenza di formazione delle scie di condensazione oltre i 44.000 piedi sia del 100%&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641" style="font-style: italic;"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-4828620136908585164?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4828620136908585164'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4828620136908585164'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/502-la-probabilita-di-scie-di.html' title='5.02. La probabilità di scie di condensazione è bassa, secondo le radiosonde. Come mai invece ne vedo così tante?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4751668668509594619</id><published>2008-10-30T05:01:00.006+01:00</published><updated>2011-03-07T08:24:30.633+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>5.01. Perché oggi si vedono molte più scie di prima?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SguzwejvldI/AAAAAAAAHMg/JvI--picXXI/s1600-h/crowded+runway+transportation-3.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335555828968560082" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SguzwejvldI/AAAAAAAAHMg/JvI--picXXI/s320/crowded+runway+transportation-3.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 98px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Indubbiamente le scie di condensa erano molto meno frequenti in passato rispetto ai giorni nostri. Le ragioni sono principalmente due: si volava di meno e i motori degli aerei producevano meno scie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In passato il numero di voli era molto minore rispetto ad oggi: basti pensare che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il traffico aereo in Italia dal 1986 al 2006 è triplicato&lt;/span&gt;, passando da 507.374 voli l'anno a 1.538.977 voli l'anno.&amp;nbsp;Nel solo 2007 il traffico passeggeri in Italia è aumentato del 10,1%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sguz5jCxgTI/AAAAAAAAHMo/pNdAV06T2zo/s1600-h/aeroporto+affollato+di+gente.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335555984791273778" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Sguz5jCxgTI/AAAAAAAAHMo/pNdAV06T2zo/s320/aeroporto+affollato+di+gente.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 214px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Questo traffico è aumentato così tanto da costringere le compagnie aeree a dimezzare le distanze verticali di sicurezza che gli aerei devono tenere nel caso percorrano la stessa tratta in tempi vicini, nonché ad aumentare le quote di crociera: insomma si è stati costretti ad occupare più spazio in verticale e oltretutto con densità doppia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, con un sempre maggiore ricambio del parco macchine esistenti, oggi sono molto più diffusi rispetto anche a solo pochi anni fa i motori &lt;span style="font-style: italic;"&gt;turbofan a doppio flusso&lt;/span&gt;, che provocano più facilmente la formazione di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt; rispetto ai sorpassati turbofan a flusso singolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonti: &lt;i&gt;Enav; Statistica dello Spazio Aereo Italiano 2006; Anno 21 - ANSA; LOW COST SPINGONO I PICCOLI AEROPORTI; 2008-08-19 18:54.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641" style="font-style: italic;"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-4751668668509594619?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4751668668509594619'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4751668668509594619'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/501-le-scie-di-condensazione-sono-state.html' title='5.01. Perché oggi si vedono molte più scie di prima?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SguzwejvldI/AAAAAAAAHMg/JvI--picXXI/s72-c/crowded+runway+transportation-3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-1099112913590110602</id><published>2008-10-30T04:04:00.000+01:00</published><updated>2009-06-17T16:38:52.369+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>4.04. In passato le scie non erano mai persistenti: i documenti si riferiscono alle contrail, che durano poco. Come si spiega?</title><content type='html'>Sono in realtà numerose le pubblicazioni scientifiche che parlano esplicitamente di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;persistenza&lt;/span&gt; delle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt; molto prima degli anni '90. Basti pensare che il primo studio sistematico sulle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt; (Appleman, 1953) analizza già le condizioni per la formazione sia di scie di condensa non persistenti che di scie di condensa persistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, in uno studio del 1972 si afferma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"It is often observed that contrails spread considerabily beyond the initial width."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione: "Si è spesso osservato che le &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt; si spandono considerevolmente oltre le dimensioni iniziali."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Knollenberg, &lt;i&gt;Measurements of the growth of the ice budget in a persisting contrail, J. Atm. Sc.&lt;/i&gt;, 1972, 1367.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;In uno studio di due anni prima, l'autore afferma:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"The writer himself has seen instances in which a single contrail seemed to grow until it became an overcast covering the whole sky."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Traduzione: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"L'autore in persona ha visto casi nei quali una singola contrail sembrava crescere fino a formare una copertura occupante l'intero cielo."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: Murcray, &lt;i&gt;On the possibility of weather modification by aircraft contrails, Monthly Weather Review&lt;/i&gt;, 1970, 745.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-1099112913590110602?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1099112913590110602'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/1099112913590110602'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/403-in-passato-le-scie-non-erano-mai.html' title='4.04. In passato le scie non erano mai persistenti: i documenti si riferiscono alle contrail, che durano poco. Come si spiega?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4549014632778120032</id><published>2008-10-30T04:03:00.002+01:00</published><updated>2011-03-07T08:18:26.589+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>4.03. Come è possibile che le foto di scie della II Guerra Mondiale siano a colori?</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjkEhh_d9SI/AAAAAAAAHek/PtH9NDg5D-4/s1600-h/Sergei+Mikhailovich+Prokudin-Gorskii+1907-1915.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348311006585943330" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjkEhh_d9SI/AAAAAAAAHek/PtH9NDg5D-4/s320/Sergei+Mikhailovich+Prokudin-Gorskii+1907-1915.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 291px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;La fotografia a colori c'era già durante la Seconda Guerra Mondiale (1939-1945) e anche molto prima. Per esempio, la foto qui accanto, cliccabile per ingrandirla, è una delle tante scattate in Russia da Sergei Mikhailovich Prokudin-Gorskii fra il 1907 e il 1915. Molte altre sue immagini sono &lt;a href="http://www.loc.gov/exhibits/empire/gorskii.html"&gt;consultabili via Internet&lt;/a&gt;, dove sono facilmente reperibili molti&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.flickr.com/search/?q=vintage+color+photographs+1940&amp;amp;w=all&amp;amp;s=int&amp;amp;referer_searched=1"&gt;altri esempi&lt;/a&gt;&amp;nbsp;di foto a colori d'epoca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il cinema a colori esisteva prima della Seconda Guerra Mondiale. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Biancaneve e i sette nani&lt;/span&gt; della Disney è a colori ed è del 1937. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Via col Vento&lt;/span&gt; è a colori ed è del 1939.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I primi esperimenti di fotografia a colori risalgono al 1861. La pellicola Kodachrome risale al 1935. La prestigiosa rivista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Life&lt;/span&gt; pubblicò &lt;a href="http://www.life.com/image/50703633"&gt;foto a colori&lt;/a&gt; dai teatri di guerra. Per cui non c'è affatto da sorprendersi che alcune foto di scie di condensazione risalenti alla Seconda Guerra Mondiale siano a colori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per verificare questi fatti basta consultare un libro di storia della fotografia, per esempio &lt;i&gt;Colour Photography: the first hundred years 1840-1940&lt;/i&gt;, di Brian Coe, pubblicato da Ash and Grant, 1978. Un titolo molto eloquente, visto che parla dei primi cento anni di fotografia a colori a partire dal 1840.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-4549014632778120032?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4549014632778120032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/4549014632778120032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/06/403-come-e-possibile-che-le-foto-di.html' title='4.03. Come è possibile che le foto di scie della II Guerra Mondiale siano a colori?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SjkEhh_d9SI/AAAAAAAAHek/PtH9NDg5D-4/s72-c/Sergei+Mikhailovich+Prokudin-Gorskii+1907-1915.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-3616218748773149005</id><published>2008-10-30T04:02:00.003+01:00</published><updated>2010-07-01T07:44:54.909+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>4.02. Le foto d'epoca devono essere false: come facevano gli aerei dell'epoca a raggiungere gli 8000 metri, non essendo pressurizzati?</title><content type='html'>Già gli aerei della Seconda Guerra Mondiale erano in grado di volare a 10-11.000 metri. Superare i 7000 m di quota era molto frequente non solo per i caccia, ma anche per i pesanti bombardieri. I piloti erano dotati di un erogatore d'ossigeno e di indumenti riscaldati elettricamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esempio, la quota operativa massima (&lt;i&gt;service ceiling&lt;/i&gt;) del bombardiere statunitense B-17G era 10.850 metri (&lt;a href="http://www.aviation-history.com/boeing/b17.html"&gt;Aviation-History.com&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TCwqD5ekQEI/AAAAAAAALqI/ePOJC8tKRlc/s1600/bompes+pag+20+b-17+crop.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="243" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TCwqD5ekQEI/AAAAAAAALqI/ePOJC8tKRlc/s400/bompes+pag+20+b-17+crop.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;b&gt;Scie di condensazione di un Boeing B-17 nel marzo del 1944. Dal libro &lt;i&gt;Bombardieri pesanti della seconda guerra mondiale&lt;/i&gt;, EDIPEM, 1982.&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;La storia dell'aviazione descrive con precisione ogni nuovo record d'altitudine raggiunto. Per rendersi conto di quanto fosse raggiungibile la quota di 10.000 metri, è sufficiente pensare che il record mondiale d'altitudine raggiunta con un aereo dotato di motore a pistoni è del 2 ottobre 1938, con una quota di 17.083 metri: record raggiunto in un Caproni 161 da Mario Pezzi (&lt;a href="http://records.fai.org/pilot.asp?from=ga&amp;amp;id=5498"&gt;fonte&lt;/a&gt;), già famoso per aver raggiunto l'anno prima la quota di 15.655 metri. Pezzi, raccontando l'impresa ne &lt;i&gt;Le Vie dell'Aria&lt;/i&gt; (n. 20, 15 maggio 1937), affermò:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;"Ad un tratto ho una fitta al cuore. Dal motore esce fumo in abbondanza; ho la sensazione che bruci. Ma è un attimo. Capisco che si tratta della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ben nota nuvola che forma l'apparecchio navigante alle alte quote&lt;/span&gt;. Si forma sulla sinistra forse perché convogliata da quella parte dal flusso dell'elica, lambisce le ali, la fusoliera e si allontana lasciando una scia abbondante. Mi seguirà fino a 12.000 circa."&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641" style="font-style: italic;"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-3616218748773149005?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3616218748773149005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/3616218748773149005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/402-le-foto-depoca-sono-false-come.html' title='4.02. Le foto d&apos;epoca devono essere false: come facevano gli aerei dell&apos;epoca a raggiungere gli 8000 metri, non essendo pressurizzati?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/TCwqD5ekQEI/AAAAAAAALqI/ePOJC8tKRlc/s72-c/bompes+pag+20+b-17+crop.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-7226954960680105445</id><published>2008-10-30T04:01:00.009+01:00</published><updated>2011-01-25T23:58:07.368+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='FAQ'/><title type='text'>4.01. Come mai non esistono foto di scie prima del 1995 circa?</title><content type='html'>Non è affatto così. Sono numerose le fotografie, i filmati e le testimonianze che parlano dell'esistenza delle scie di condensazione già a partire dagli anni Venti del secolo scorso. Esistono foto e riprese della Seconda Guerra Mondiale in cui sono raffigurati interi stormi di bombardieri rilascianti scie di condensazione. Molte di queste foto sono pubblicate su testi stampati oltre 30 anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SO6JSq2OkFI/AAAAAAAAEmI/gMx7cxUaPQg/s1600-h/ww2.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255288769020334162" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SO6JSq2OkFI/AAAAAAAAEmI/gMx7cxUaPQg/s400/ww2.jpg" style="cursor: pointer; display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScjVsOdOiyI/AAAAAAAAGqs/qw1FqTR7uv8/s1600-h/b-17s-01097628_056.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316734315882515234" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScjVsOdOiyI/AAAAAAAAGqs/qw1FqTR7uv8/s400/b-17s-01097628_056.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 304px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScjVrzTZuqI/AAAAAAAAGqk/Sq6rvsJaYNc/s1600-h/01097628_057.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5316734308593547938" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ScjVrzTZuqI/AAAAAAAAGqk/Sq6rvsJaYNc/s400/01097628_057.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 311px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Le foto di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Life&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esistono immagini a colori di scie di condensazione negli anni Quaranta, come quest'immagine scattata da George Silk durante la Battaglia delle Ardenne, datata 20 dicembre 1944 e pubblicata negli archivi della celebre rivista &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Life&lt;/span&gt;, dove è &lt;a href="http://www.life.com/image/50703633" target="_blank"&gt;consultabile&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Settlyt-N4I/AAAAAAAAG3E/fQrbiYdc1S0/s1600-h/life-magazine-1944.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326471480332924802" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/Settlyt-N4I/AAAAAAAAG3E/fQrbiYdc1S0/s400/life-magazine-1944.jpg" style="cursor: pointer; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 269px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come la foto viene presentata sul sito della storica rivista:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuV9OTM4zI/AAAAAAAAG3c/0BbauZ-jtc0/s1600-h/life+contrails+1944.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326515863338935090" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuV9OTM4zI/AAAAAAAAG3c/0BbauZ-jtc0/s400/life+contrails+1944.png" style="cursor: pointer; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 347px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E non è l'unica immagine di questo genere:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBnRpsGI/AAAAAAAAG30/oaZz_-MtVDs/s1600-h/life+contrails.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326517038274424930" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBnRpsGI/AAAAAAAAG30/oaZz_-MtVDs/s400/life+contrails.png" style="cursor: pointer; height: 399px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBW0YLXI/AAAAAAAAG3s/OicouQbA6-c/s1600-h/life+contrails+1994+more.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326517033856675186" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBW0YLXI/AAAAAAAAG3s/OicouQbA6-c/s400/life+contrails+1994+more.png" style="cursor: pointer; height: 399px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBJCwy5I/AAAAAAAAG3k/lJuUeB7fVY4/s1600-h/life+1944-captioned.png" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" target="_blank"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5326517030158912402" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SeuXBJCwy5I/AAAAAAAAG3k/lJuUeB7fVY4/s400/life+1944-captioned.png" style="cursor: pointer; height: 163px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bombardieri pesanti della II Guerra Mondiale&lt;/span&gt; (1982)&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un lettore, Robyxdj, mi segnala il libro &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Bombardieri pesanti della seconda guerra mondiale&lt;/span&gt; (Edipem, 1982) e mi invia queste scansioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzM5C-9pbI/AAAAAAAAHVA/036X2NfVSh0/s1600-h/Scan05262009_190506+tn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340368538580133298" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzM5C-9pbI/AAAAAAAAHVA/036X2NfVSh0/s320/Scan05262009_190506+tn.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 320px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 226px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pagina 20 viene mostrata questa fotografia di un bombardiere B-17. La didascalia la descrive come un'immagine scattata sopra Berlino nel marzo del 1944.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzQ8Y9aDZI/AAAAAAAAHVI/pWUmmto2h4c/s1600-h/bompes+pag+20+b-17+fullpage+tn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340372994065304978" src="http://2.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzQ8Y9aDZI/AAAAAAAAHVI/pWUmmto2h4c/s400/bompes+pag+20+b-17+fullpage+tn.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 283px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzRXIdeLoI/AAAAAAAAHVQ/zo5M67ZS-OE/s1600-h/bompes+pag+20+b-17+crop+tn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340373453492858498" src="http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzRXIdeLoI/AAAAAAAAHVQ/zo5M67ZS-OE/s400/bompes+pag+20+b-17+crop+tn.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 246px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 400px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A pagina 28 del medesimo libro compare la seguente didascalia riferita alla foto principale: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Sopra: un B-24H del 453° Bomb Group dopo il bombardamento di un aeroporto tedesco nel febbraio 1944. La torretta sferica ventrale è abbassata, e le numerose scie di condensazione denunciano la presenza dei caccia di scorta a quota superiore."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBjCeU3I/AAAAAAAAHVg/x23ZBCbo5oI/s1600-h/bompes+pag+20+B-24+1944+tn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340377480716768114" src="http://3.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBjCeU3I/AAAAAAAAHVg/x23ZBCbo5oI/s400/bompes+pag+20+B-24+1944+tn.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 283px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingrandendo l'immagine si nota che le scie s'incrociano, formando le griglie che i sostenitori delle "scie chimiche" reputano essere un fenomeno recente e misterioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBvNXa2I/AAAAAAAAHVY/6wlrGc-03b0/s1600-h/bompes+pag+20+B-24+1944+crop+tn.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5340377483983678306" src="http://4.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/ShzVBvNXa2I/AAAAAAAAHVY/6wlrGc-03b0/s400/bompes+pag+20+B-24+1944+crop+tn.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 400px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 348px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Scie di condensazione in vecchi film e documentari&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le scie di condensazione sono documentate anche con &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;riprese filmate a colori&lt;/span&gt; nel documentario &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Memphis Belle&lt;/span&gt; di William Wyler (&lt;a href="http://www.archive.org/details/TheMemphisBelleAStoryofaFlyingFortress"&gt;scaricabile&lt;/a&gt; legalmente da Archive.org), che mostra bombardieri B-17 a elica mentre lasciano vistosissime scie che talvolta s'interrompono. Il documentario è del 1944.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/wfOrez6q7WM&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/wfOrez6q7WM&amp;amp;color1=0xb1b1b1&amp;amp;color2=0xcfcfcf&amp;amp;hl=en&amp;amp;feature=player_embedded&amp;amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowfullscreen="true" height="344" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Scie nella letteratura tecnica&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;letteratura tecnica&lt;/span&gt; e quella divulgativa includono molti libri che ne parlano da decenni. Ecco alcuni esempi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=QiVCEHlOEK8"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Clouds of the World&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; (1972).&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/sciachimisti-le-scie-persistenti-non.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come osservare il cielo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; di Colin A. Ronan, Storm Dunlop e Brian Jones, edito dall'Istituto Geografico De Agostini nel 1987 come traduzione del testo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;The Skywatcher's Handbook&lt;/span&gt; del 1985;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Atlante Internazionale delle Nubi del Servizio Meteorologico dell'Aeronautica&lt;/span&gt;, edizione 1959 (che le descrive con una foto del 1945).&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Scie nei ricordi della Seconda Guerra Mondiale&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi sono anche testimonianze oculari di persone, tuttora in vita, che ricordano le scie di condensazione durante la Seconda Guerra Mondiale, oltre 60 anni fa: per esempio, qui trovate la &lt;a href="http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2009/03/scie-di-condensa-un-fenomeno-nuovo-un.html"&gt;testimonianza di Roberto Cassinis&lt;/a&gt;, ordinario in pensione di Fisica Terrestre, dalla quale riporto questo breve stralcio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;blockquote&gt;Chi scrive conserva il ricordo incancellabile di spettacoli grandiosi “goduti” gratuitamente nel Mediterraneo 65 o 66 anni fa. [...] sopra di noi, in cielo, fasci di innumerevoli scie bianche che ci sorvolavano. Gli aerei che le producevano erano appena visibili per quanto fossero dei grossi B17 (fortezze volanti) o dei B24 (“Liberator”), carichi di bombe che, in stormi di diecine o, talora, di centinaia, procedevano verso N [...] ci sembrava logico che alla quota di crociera di quegli aerei (8000-10000 m) avvenisse la condensazione del vapor d’acqua contenuto nei gas di scarico dei motori (in quel caso si trattava di motori a pistoni ma lo stesso fenomeno si verifica per gli aerei a reazione); la condensazione avviene in misura così notevole perché a quella quota la temperatura esterna è dell’ordine di –40°C.&lt;/blockquote&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;Scie in immagini satellitari&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche numerose immagini satellitari ritraggono scie di condensazione prima del 1995. Per esempio, c'è uno studio dal titolo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;"A Satellite-Based Climatic Description of Jet Aircraft Contrails and Associations with Atmospheric Conditions, 1977–79"&lt;/span&gt; (James Q. Degrand, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;J. Appl. Met.&lt;/span&gt;, 2000, 39, 1434), nel quale si prendono in esame numerose foto satellitari del biennio 1977-1979, mostranti lunghe &lt;span style="font-style: italic;"&gt;contrail&lt;/span&gt; persistenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tratto, ampliato e adattato dalle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273641" style="font-style: italic;"&gt;FAQ dei tecnici del CICAP&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; con il loro permesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5078132524070624521-7226954960680105445?l=sciechimicheinfo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7226954960680105445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5078132524070624521/posts/default/7226954960680105445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://sciechimicheinfo.blogspot.com/2008/10/401-come-mai-invece-non-esistono-foto.html' title='4.01. Come mai non esistono foto di scie prima del 1995 circa?'/><author><name>Paolo Attivissimo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05965279744918433895</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/-6wmrknDyV98/TlOHLfJKZAI/AAAAAAAAOS8/82BJYEP1jHo/s220/20110806%2Bprofilo%2Bcontro%2Bluna%2Bby%2Blinda%2Battivissimo%2BCROP2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_ebKDfm0h1oI/SO6JSq2OkFI/AAAAAAAAEmI/gMx7cxUaPQg/s72-c/ww2.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5078132524070624521.post-4144011674954875968</id><published>2008-10-30T03:08:00.001+01:00</published><updated>2009-10-15T11:58:19.079+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='
