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domenica 17 febbraio 2013

Rotte circolari di aerei di linea

L'articolo è stato aggiornato dopo la pubblicazione iniziale.

Una delle asserzioni ricorrenti dei sostenitori delle “scie chimiche” è che vengono osservate in cielo delle scie circolari o ellittiche che per la loro forma non sarebbero compatibili con le traiettorie di volo lineari degli aerei di linea e quindi sarebbero sospette.

Chi fa quest'asserzione forse non conosce il concetto di circling o holding pattern, ossia di rotta di parcheggio o di attesa, seguita dagli aerei di linea in caso di traffico congestionato all'aeroporto di arrivo oppure in caso di guasto. Il velivolo vola intorno all'aeroporto fino a quando viene risolta la coda di traffico o l'emergenza di bordo.

Un esempio chiarissimo in questo senso è stato segnalato il 16 febbraio 2013 da Flightradar24: un passeggero del volo BA49 (Heathrow-Seattle), David Price, ha documentato fotograficamente la rotta di parcheggio del proprio volo causata da un problema di pressurizzazione. La disavventura, conclusasi con un rientro senza ulteriori problemi a Heathrow, è raccontata in sintesi qui su Twitter. La fotografia scattata da David Price allo schermo dello schienale è eloquentissima (anche se la collocazione delle località non è granché precisa):


La vicenda è confermata dallo stato del volo su Flightstats.com (immagine qui accanto) e dai dettagli pubblicati su BASource.com: “British Airways Boeing 747-436 G-BYGC operating BA49 London Heathrow – Seattle was close to Northampton when it stopped the climb at approximately 10,000 ft due to pressurisation issues. The aircraft circled close to Northampton to troubleshoot then headed to the Essex Coast off Clacton to dump fuel before returning to London Heathrow. The flight was operated later by sister G-BYGG.”

Il 18 febbraio 2013 un aereo della Malmö Aviation, il volo TF305 da Umea a Gothenburg, ha effettuato una serie di percorsi ellittici prima dell'atterraggio, come documentato da Flightradar24:



Una scia circolare o ellittica, insomma, in sé non dimostra nulla e non è una prova di complotto: semmai è una prova della scarsa competenza aeronautica di chi la presenta come indizio sospetto.

giovedì 30 ottobre 2008

2.11. Gli aerei di linea non volano in cerchio, allora perché ci sono scie circolari?

Ultimo aggiornamento: 2015/01/19.

In realtà gli aerei di linea talvolta volano in cerchio o lungo percorsi ad anello. Lo fanno quando c'è traffico intenso o maltempo e devono attendere il proprio turno o aspettare che il tempo migliori per poter atterrare. Le rotte che seguono in questo caso si chiamano holding pattern e sono segnate sulle carte aeronautiche.

La formazione di scie circolari o ovali (queste ultime si chiamano racetrack perché richiamano la forma delle piste da corsa ippica o atletica) è quindi un fenomeno ben conosciuto da chiunque si occupi d'aviazione. Basta chiedere a un pilota o a un controllore di volo.

L'immagine qui sotto è un bell'esempio di questo fenomeno. È stata scattata dalla Stazione Spaziale Internazionale nel 2009 sopra Lake Nipigon, in Canada (coordinate in Google; fonte Boston Globe). Si notano scie di condensazione che tracciano sia i percorsi circolari e ovali delle holding pattern, sia le rotte di entrata e uscita da questi percorsi. Si può inoltre notare che le scie sono discontinue, probabilmente per via delle differenti condizioni dell'atmosfera nelle varie zone attraversate dai velivoli.



Altri esempi sono presentati in questo articolo.

Seguendo servizi come FlightRadar24.com (anche su Twitter) è possibile notare che questo genere di rotta è piuttosto frequente e può essere monitorato in tempo reale da chiunque.

Holding pattern segnalata il 14 gennaio 2014 da Flightradar24.com.

Un altro esempio, datato ottobre 2014, è descritto qui; in questo blog si possono trovare ulteriori esempi cercando le etichette holding pattern, rotte circolari, scie circolari.